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Fosco Del Nero

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5
On 27 Ottobre 2014
Last modified:22 Luglio 2018

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Benvenuti a questo nuovo capitolo della rubrica “Film o video di miglioramento personale?".

Film o video di miglioramento personale? - 2Benvenuti a questo nuovo capitolo della rubrica “Film o video di miglioramento personale?“.

In apertura di articolo, riporto i link dei precedenti “capitoli” della rubrica, così nel caso vi interessasse avete un elenco di facile consultazione  già pronto all’abbisogna:
Film o video di miglioramento personale? – 1,
Film o video di miglioramento personale? – 2,
Film o video di miglioramento personale? – 3,
Film o video di miglioramento personale? – 4,
Film o video di miglioramento personale? – 5,
– Film o video di miglioramento personale? – 6,

E aggiungo anche il link della lista generica dei film consigliati (qua vi sono solo i titoli, senza le motivazioni per cui li ritengo interessanti): Film che aprono la mente… o il cuore.

Infine, riporto l’elenco dei film consigliati quest’oggi, che come sempre sono un mix tra film noti e film meno noti:
Oltre il giardino,
Le 5 leggende – Rise of the guardians,
Dragonfly – Il segno della libellula,
Incontri con uomini straordinari,
Harold e Maude.

Oltre il giardino
Partiamo da un film poco conosciuto, o almeno poco noto rispetto al suo valore reale, e quest’affermazione può essere riferita sia al film, sia al suo regista, Hal Ashby, sia al suo attore protagonista, Peter Sellers: parlo di Oltre il giardino, film del 1979 che tecnicamente parla di un uomo dal cervello un po’ lento il quale, per una serie incredibile di equivoci e coincidenze finisce per diventare un personaggio importante degli Stati Uniti, persino in lizza per la carica di presidente.
Se la trama dice una cosa, alcune frasi, nonché tanti simboli simbolici sparsi per tutto il film, ne dicono un’altra, e la scena finale con cui il film si chiude, non a caso criticata e incompresa, dice di esso molto più della trama stessa. Il protagonista, senza nessuna spiegazione logica né connessione con la storia, inizia a camminare sull’acqua, mentre una voce fuori campo dice: “La vita è uno stato mentale”.
Conclusione di una bellezza colossale, per quanto apparentemente estranea alla storia narrata.

Le 5 leggende – Rise of the guardians
Cambiamo genere, e passiamo all’animazione, con un film segnalatomi da una mia lettrice: Le 5 leggende – Rise of the guardians.
Bellissimo. Uno dei migliori film d’animazione che abbia mai visto, non solo dal punto di vista tecnico, non solo dal punto di vista della storia, ma, ed è quello che ci interessa, dal punto di vista dei contenuti. Il film, difatti, affronta tematiche-energie importanti come la non accettazione, il non essere riconosciuti, il sentirsi invisibili, le proprie paure, e, dall’altro lato, l’unione, il divertimento, l’infanzia, i sogni, la forza, la propria essenza.
Non poco per un film d’animazione bellissimo ed educativo per grandi e piccoli.

Dragonfly – Il segno della libellula
Anche questo film mi era stato consigliato, ed anche questo lo consiglio a mia volta, per quanto il valore del film sia nettamente inferiore ai due citati in precedenza.
In effetti, Dragonfly – Il segno della libellula come film non ha un grande spessore, e anzi per larghi tratti si presenta piuttosto banalotto.
Tuttavia, ha al suo interno un messaggio-apprendimento molto importante: il seguire la propria intuizione, la fiducia nell’esistenza e nei suoi segnali.
Messaggio che da solo ha un grande valore, per quanto nel film trattato in modo piuttosto spettacolaristico, da cui la sua presenza nella lista.

Incontri con uomini straordinari
Incontri con uomini straordinari è la trasposizione cinematografica, ormai piuttosto risalente, dell’omonimo libro di G. I. Gurdjieff, in cui il maestro armeno riporta una parte della sua vita, quella della giovinezza, la sua spasmodica ricerca di consapevolezza e la conseguente conoscenza di personaggi straordinari.
Ho visto il film in lingua originale, e mi è piaciuto. Nonostante un inizio un po’ lento, prende man mano che procede, e offre sprazzi di ispirazione, comprese alcune scene di grande bellezza nel finale.
Il film però è un po’ lento, e potrebbe annoiare alcuni.

Harold e Maude
Chiudo con un altro film poco noto, o almeno non tanto quanto avrebbe meritato di essere, e per esso vale la medesima considerazione per il primo film… anche perché è dello stesso regista.
Difatti, essendo notevole il primo film visto, ne ho cercato altri dello stesso regista, arrivando per l’appunto ad Harold e Maude, film che probabilmente dovrebbe esser fatto vedere a ogni giovane. E che forse ha avuto meno eco di quanto avrebbe meritato per via dell’audace relazione tra i due protagonisti, un giovane ragazzo e una donna già anziana, per quanto ricca di vitalità.
Il film ci parla per l’appunto di gioia di vivere, spontaneità, non giudizio, attaccamento, cambiamento, connessione con l’esistenza.
Insomma, in questo piccolo gioiello c’è davvero tanto.

Come sempre, buona visione a chi vorrà.

Fosco Del Nero

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