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Fosco Del Nero

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On 22 Dicembre 2014
Last modified:22 Luglio 2018

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Altro appuntamento con la rubrica dei film consigliati.
Non per genere o per qualità, ma perché aventi dei contenuti interessanti dal punto di vista della crescita personale, quando evidenti o quando “sotterranei”.

Film o video di miglioramento personale? - 2Altro appuntamento con la rubrica dei film consigliati.
Non per genere o per qualità, ma perché aventi dei contenuti interessanti dal punto di vista della crescita personale, quando evidenti o quando “sotterranei”.

Oggi andiamo a vedere cinque film non particolarmente evidenti, diciamo così, ma che pure hanno qualcosa interessante da dire.

Peraltro, si tratta di generi assai diversi, come vedremo subito. Ecco la lista:
Il dormiglione,
La fuga di Logan,
Big fish,
I figli della pioggia,
Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera.

Come tutti gli altri sono inseriti nell’elenco generale: Film che aprono la mente… o il cuore.
Ora, invece, li vediamo sinteticamente uno ad uno.

Il dormiglione
Partiamo da un vecchio film di Woody Allen, che curiosamente è un film di fantascienza dal taglio decisamente satirico, oltre che umoristico.
In esso il protagonista del film si ritrova, dopo un lungo periodo di ibernazione, in un futuro assai diverso a quello cui era abituato, in cui si è realizzata una sorta di distopia sociale in stile 1984 di Orwell.
In effetti, Il dormiglione è un po’ una parodia dei film distopici tipo lo stesso 1984, Fahrenheit 451, La fuga di Logan, L’uomo che fuggì dal futuro o altri film che hanno seguito.
Se da un lato il film potrebbe essere classificato semplicemente come parodia umoristica e poi messo da parte, in esso vi sono, oltre che degli spunti umoristici geniali, anche delle cose che fanno riflettere parecchio.
E, come si sa, riflettere divertendosi è un’ottima cosa.

La fuga di Logan
Detto della parodia, andiamo ora al film originale, o meglio a uno di quei film che si inseriscono nel filone “distopia orwelliana”: La fuga di Logan.
Esso racconta di una civiltà del futuro in cui la gente vive solo fino ai 30 anni, e in modo supercontrollato e supersuperficiale (bello questo neologismo, eh?), e in cui chi protesta o chi fa qualche indagine di troppo sparisce misteriosamente.
Che questi libri o questi film siano fatti da persone vicine a certi ambienti e quindi con conoscenze particolari (e che magari facciano anche una fine particolare) è ovviamente sempre una coincidenza, da George Orwell (1984) a Stanley Kubrick ad Aldous Huxley (Il mondo nuovo).

Big fish
E ora cambiamo decisamente genere, e passiamo nel regno della fantasia e dell’immaginazione, con uno dei film più degli degli ultimi decenni: Big fish, girato da uno dei registi più talentuosi e immaginifici, Tim Burton.
Non abbiamo crescita personale in senso stretto, ma abbiamo creatività, immaginazione, viaggio, ricerca personale, possibilità, gioia di vivere, amore… non poco per un solo film, peraltro bellissimo anche da vedere al di là dei suoi contenuti.
Suppongo che quasi tutti lo abbiamo già visto… a quei pochi restanti va il mio suggerimento.

I figli della pioggia
Ora vediamo un film decisamente meno conosciuto, che peraltro è un film d’animazione, e francese per di più: I figli della pioggia.
Questo film è una meraviglia.
Al di là di alcuni simboli presenti nel film, esso colpisce in ogni senso: l’aspetto visivo, la trama, i contenuti.
In sintesi, diciamo che esso affronta il tema della diversità e della dualità, e lo risolve con l’amore e l’unione.

Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera
Terminiamo con un film giapponese: Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera.
Si tratta di un film molto lento, che certamente non piacerà a tutti, e che peraltro non ha dei contenuti emotivo-energetici di crescita personale, ma che ha un suo valore sia dal punto di vista contemplativo, come sintesi della ciclicità della vita umana… e per estensione della natura, visto che ne facciamo parte.
Vi anticipo subito che non è un film imperdibile, ma intanto ora lo avete nel vostro panorama visivo, e se vorrete lo potrete guardare.

E, detto questo, vi saluto e vi auguro buone cose.

Fosco Del Nero

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