Review of: Io sono
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Saint Germain

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4
On 28 Agosto 2012
Last modified:15 Gennaio 2014

Summary:

Ecco ci così arrivati al secondo articolo dedicato a Io sono di Saint Germain, e sarebbe a dire all’articolo di approfondimento.

Io sono - Conte di Saint Germain (approfondimento)Titolo: Io sono (The impersonal life).
Autore: Joseph Benner, Conte di Saint Germain.
Argomenti: spiritualità.
Editore: Anima Edizioni.
Anno: 1914.
Voto: 7.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Il giardinoAmazon.

 

Ecco ci così arrivati al secondo articolo dedicato a Io sono di Saint Germain, e sarebbe a dire all’articolo di approfondimento.
Se il libriccino è piccolo, sono comunque molti gli spunti che propone, tanto che è considerato un classico della spiritualità.

Andiamo a vedere la cernita che ho fatto, a cominciare dal primo brano in cui Saint Germain ci fornisce un metodo di risveglio alla nostra divinità.
“La tua mente umana è stata finora così assorta nel compito di concedere ogni sorta di favori, che non ha mai avuto tempo di venire a conoscenza di te, suo vero signore e maestro. Ed intanto tu ti sei talmente interessato ai piaceri ed alle pene del tuo corpo e del tuo intelletto, lasciandotene influenzare, che sei quasi giunto a credere che tu sia il tuo intelletto ed il tuo corpo, ed hai per conseguenza quasi dimenticato me, il Sé divino.
IO non sono il tuo intelletto né il tuo corpo, e questo messaggio è per insegnarti che tu ed IO siamo Uno. Le parole che qui dico, e il principale scopo di queste istruzioni, è di svegliare la tua coscienza a tale grande fatto.
Ma tu non puoi svegliarti ad esso finché non esci dalla coscienza di questo corpo e di questo intelletto, che così a lungo ti ha tenuto schiavo. Tu devi sentirmi dentro di te, prima di sapere che IO vi sono.
Orbene, affichè tu possa dimenticare completamente la tua mente, i tuoi pensieri, il tuo corpo e le tue sensazioni, in modo da potermi sentire Me dentro di te, è necessario che tu segua scrupolosamente le mie istruzioni.
Siedi tranquillo in stato di rilassamento e una volta completamente tranquillo, lascia la tua mente assorbire il significato di queste parole: ‘Sii calmo, e sappi: IO sono DIO’.
Pronunzia queste parole precisamente come sono scritte qui, cercando di realizzare che è il tuo Dio che comanda, e domanda dal tuo sé mortale implicita obbedienza; studiale e cerca di capire il loro nascosto potere.
Senza pensare, permetti a questo mio divino comando di penetrare profondamente nella tua anima.
Lascia allora ogni altra impressione che venga alla tua mente entrare a suo piacere, senza sforzo od interferenza da parte tua, ma notane attentamente il senso, perché sono IO, dall’interno, che t’istruisco per mezzo di tali impressioni.
Poi, quando alcunché del loro significato incomincia ad apparire sulla tua coscienza, pronuncia queste mie parole lentamente, imperativamente, rivolgendole ad ogni cellula del tuo corpo, ad ogni facoltà della tua mente, con tutta la forza cosciente che possiedi: ‘Sii calmo, e sappi: IO sono DIO’.
Medita profondamente queste parole, e portale teco nel tuo lavoro, qualunque esso sia. Fa di essere il fattore vitale dominante del tuo lavoro e di tutti i tuoi pensieri creativi.
Pronunziale mille volte al giorno, finché non ne abbia penetrato, scoperto tutto il più intimo significato, finché ogni cellula del tuo corpo non frema in lieta risposta al comando ‘Sii calmo’, ed obbedisca istantaneamente, ed ogni pensiero errante, che fluttui intorno alla tua mente, svanisca nel nulla.
Quando le mie parole risuoneranno attraverso la caverna vuota del tuo essere divenuto vuoto, quando il sole della conoscenza comincerà a sorgere sull’orizzonte della tua coscienza; allora tu sentirai espandersi dentro di te l’impeto di uno strano, meraviglioso respiro che riempirà fino all’estremo tutte le tue membra mortali, facendo quasi esplodere i tuoi sensi con la sua estasi; allora sentirai a fiotti levarsi in te una possente, irresistibile forza, che t’innalzerà quasi dalla Terra; allora sentirai dentro di te la gloria, la santità, la maestà della MIA presenza: e allora, allora tu saprai: IO sono DIO.
Quando tu mi avrai sentito così in quei momenti dentro di te; quando avrai gustato il mio potere, ascoltato la mia sapienza, e conosciuto l’estasi del mio amore che tutto abbraccia, non potrai più essere toccato da alcuna malattia, né indebolito da alcuna circostanza, né soggiogato da alcun nemico. Poiché tu saprai allora che IO sono dentro di te, e d’allora in poi ti rivolgerai a ME in ogni tua necessità, mettendo tutta la tua confidenza in me, permettendomi di esprimere la mia volontà.
E quando ti rivolgerai così a me, troverai sempre in me, nell’ora del bisogno, un aiuto pronto ed infallibile.”

Ora leggiamo un altro spunto interessantissimo, questo sulla relazione tra noi, il nostro corpo e la divinità.
“Ti è stato detto che ogni cellula del tuo corpo ha una coscienza ed una intelligenza propria; e che se non fosse per questa coscienza, non potrebbe compiere il lavoro che fa così diligentemente. Ma ogni cellula è circondata da milioni di altre cellule, ciascuna evidentemente sotto l’impero della coscienza complessiva di tutte le cellule, formante una intelligenza di gruppo che dirige ed influenza tale lavoro. Questa intelligenza di gruppo è l’intelligenza dell’organo formato da queste cellule.
Allo stesso modo, vi sono altre intelligenze di gruppo in altri organi, contenenti ciascuno altri milioni di cellule; e tutti questi organi formano il corpo fisico.
Orbene, tu sai di essere l’intelligenza che dirige il lavoro degli organi del tuo corpo: sia questa direzione cosciente od incosciente; e che ogni cellula di ogni organo è realmente un punto focale della intelligenza dirigente; e che, quando questa vien ritirata, le cellule si disgregano, il corpo fisico muore e non esiste più come organismo vivente.
Ma chi è questo tu che dirige e domina le attività dei tuoi organi, e conseguentemente di ogni cellula che li compone? Tu non puoi dire che sia il non sé umano o personale, poiché tu personalmente non puoi dirigere coscientemente l’azione neppur di un organo del tuo corpo. Deve dunque essere questo tuo IO SONO impersonale, che è te, eppure non è te.
Ascolta. Tu e il tuo IO SONO siete per ME ciò che la coscienza del tuo corpo è per la coscienza del tuo IO SONO.
Tu sei una cellula, per così dire, del mio corpo, e la tua coscienza (come una delle mie cellule) è per ME ciò che la coscienza di una delle cellule del tuo corpo è per te. Perciò la coscienza d’ogni cellula del tuo corpo è la tua coscienza, come la tua coscienza è la mia; quindi noi dobbiamo essere Uno nella coscienza; la cellula, tu ed IO.
Tu non puoi ora coscientemente dirigere o dominare una sola cellula del tuo corpo; ma quando tu potrai a volontà entrare nella coscienza del tuo IO SONO e conoscere la sua identità con ME, allora tu potrai dominare e dirigere non solo ogni cellula del tuo corpo, ma quelle di qualunque altro corpo tu desideri dominare.”

E ora un concetto un po’ difficile da accettare, ma che torna se consideriamo l’essere umano come parte della divinità onnicomprensiva.
“Le cellule del tuo corpo, i muscoli del tuo braccio, pensano essi di avere mai una volontà od una intelligenza diversa dalle tue? No, essi non conoscono volontà, né intelligenza al di fuori delle tue. Così ben presto comprenderai che sei soltanto una cellula del mio corpo, che la tua volontà non è tua, ma mia; che la coscienza e l’intelligenza che tu hai sono interamente mie; e che non esiste quella persona che tu chiami te stesso, ma solo una forma fisica contenente un cervello umano, che Io creai allo scopo di esprimere in materia un’idea, un certo aspetto della quale possa esprimere meglio in quella particolare forma.
Forse ora è difficile per te accettare tutto questo, e tu puoi anche energicamente protestare che non può essere, che ogni istinto della tua natura si ribella contro questo cedere e subordinarsi ad un potere sconosciuto, quantunque impersonale o divino. Ma non temere; è solo la tua personalità che si ribella. Se tu continui a seguire e studiare le mie parole, tutto diverrà chiaro, ed IO schiuderò alla tua comprensione interna molte meravigliose verità che ora ti è impossibile comprendere. Allora la tua anima si rallegrerà.”

Termino l’articolo con un invito presente nella parte finale del testo di Saint Germain.
“Questo è il reale che tu senti con la tua coscienza spirituale od impersonale, la quale, sol che tu la conoscessi, sapresti che è sempre vigile a proteggerti, guidarti e consigliarti intorno a tutte le cose, le condizioni e gli avvenimenti esterni. Ti indico tutte queste cose per imprimere bene in te che sono IO, dentro di te, nel tuo corpo spirituale, il corpo perfetto dove IO dimoro, che ti parlo così, che ti consiglio, ti istruisco, ti proteggo e ti avverto in tutti gli affari della vita; sì, in ogni minimo dettaglio. E solo che tu voglia volgerti a ME e badare, studiandolo attentamente, a queste impressioni che ricevi ogni momento, ed imparare a fidarti di esse, a servirmi, a riposare in ME, mettendo in ME tutta la tua fede, ti guiderò veramente in tutte le tue vie, risolverò per te tutti i problemi, renderò facile ogni tuo lavoro, e tu sarai condotto tra pascoli verdeggianti, oltre le acque tranquille della vita.
Ah, figlio mio, se tu volessi impiegare soltanto una decima parte della energia che sprechi nel cercare all’esterno, tra i gusci della conoscenza umana e degli umani insegnamenti, in sforzi risoluti, diretti all’interno, per trovare ME! Se tu consacrassi soltanto un’ora al giorno a ME solo, immaginando e praticando la presenza mie dentro di te!
IO ti prometto qui, che non solo presto, molto presto mi troverai; ma che sarà per te una fonte inesauribile di tale sapienza, forza, ed aiuto, quale la tua mente umana ora non può neppure comprendere.”

Perfetto, ho terminato con Io sono di Saint Germain, per cui vi do appuntamento al prossimo articolo di approfondimento.

Fosco Del Nero

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