Il taumaturgo - Haziel (esistenza)Titolo: Il taumaturgo (Le thaumaturge – L’homme aux miracles).
Autore: Haziel – François Bernard Termès.
Argomenti: esistenza.
Editore: Anima Edizioni.
Anno: 2008.
Voto: 6.5.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Bentrovati, amici: l’articolo odierno è l’approfondimento de Il taumaturgo di Haziel, libro curioso e interessante da cui ora vado a estrapolare qualche brano da proporvi.

Partiamo da una citazione molto interessante sulla natura energetica dei pensieri e delle emozioni… e cosa succede in caso di emissioni negative.
“Ogni giorno la vita produce un’infinità di tensioni, che spaziano dall’impazienza ai semafori rossi che non diventano mai verdi, fino a certe leggi o regole che nuocciono agli interessi privati di alcuni cittadini.
Tutte queste piccole cose (o medie o grandi) generano rancore e odio, una specie di desiderio di vendetta, persino di morte. Ma la vita passa in fretta, altre situazioni si fanno avanti e la persona dimentica il suo rancore.
Ma attenzione! Il sentimento di odio e il desiderio di morte che sono stati emessi sono energie che escono dalla persona e che devono finire da qualche parte, allo stesso modo di una pietra lanciata in aria. Dove possono ricadere questi sentimenti di vendetta, di odio, questi rancori?
Si stabiliscono in alcune persone che sono disposte a riceverli, che li attirano e che esercitano la stessa funzione di un aspiratore rispetto alla polvere. Così alcune persone accumulano al loro interno le energie negative prodotte dagli scontenti della vita quotidiana. C’è un momento in cui questo accumulo di odio è così intenso, che questi individui “accumulatori” sentono una sorta di imperiosa necessità di uccidere.
Questi assassini in realtà non fanno altro che eseguire i desideri criminali di migliaia di persone apportandovi un sentimento passeggero di odio, una piccola idea assassina.
Si potrebbe quasi dire che l’esecutore, colui che tira il grilletto, sia uno strumento spinto da centinaia di migliaia di persone pienamente onorevoli e assolutamente innocenti riguardo ai crimini, da cui sono profondamente e sinceramente indignate.”

Rimanendo sul tema “emissioni energetiche”, parliamo ora dell’estremo negativo, ossia malocchio e magia nera.
“Sono dovuto intervenire, molto spesso, per risolvere dei casi di stregoneria, di maleficio, di sortilegio, casi di malocchio, ma di tutti gli odi che gli uomini sono capaci di manifestare, nessuno è così efficacemente terribile quanto quello generato dai riti vudù.
Ci si può porre il problema di sapere se chiunque possa essere vittima di questo tipo di magia nera. La risposta è no.
Perchèp il male possa prendere possesso dell’individuo, occorre che questo male si trovi già, più o meno, in lui. Una persona profondamente buona, con pensieri e sentimenti positivi, non può, assolutamente non può, essere toccata da qualsiasi azione magica. La freccia del male non può ferirla, e se la freccia non può toccarla, questa stessa freccia tornerà a chi l’ha scoccata.”

Cambiamo ora decisamente argomento: segue ora una citazione sulle incarnazioni e sul fatto di non ricordarle.
“Noi sapremo tutti, un girono, chi siamo stati, dalla prima all’ultima delle nostre incarnazioni.
Sì, lo sapremo perché, in un luogo chiamato Mondo del Pensiero, esistono degli archivi dove si trovano le schede individuali di ogni essere vivente. Non si stratta di un cartoncino e neppure di un faldone, ma di una scheda elettronica composta da immagini, come in un film, e lì compare la totalità dell’esistenza di ciascun essere umano.
Noi non ci ricordiamo delle nostre vite anteriori, ma l’esperienza di ciò che abbiamo vissuto è incorporata per sempre nella nostra Coscienza. In altre parole, ignoriamo l’avvenimento che ci ha fornito l’esperienza, ma la lezione che abbiamo appreso è incisa nel nostro programma umano, nella nostra coscienza. Per questo dobbiamo sempre sentire ed ascoltare la voce della Coscienza: è il saggio che tutti portiamo dentro di noi.
Quando ci vien detto, dal di fuori, dal contesto sociale, quello che dobbiamo fare, prima di rispondere dovremmo isolarci per qualche istante e consultare la nostra Coscienza. Se la sua voce dice sì, avanti; ma se la nostra Coscienza rifiuta l’offerta, vuol dire che ha già avuto esperienza della cosa e sa che non uscirà niente di buono dall’azione o dalla scelta proposta dall’esterno.”

Chiudo l’articolo su Il taumaturgo con il brano che chiude il libro, che è un po’ un consiglio finale al lettore.
“A partire da quello che chiamiamo Rinascimento, la materializzazione della Vita ha fatto sì che donne e uomini abbiano perso progressivamente la relazione con le loro fonti spirituali primordiali.
Solo oggi la Scienza apre gli occhi, di nuovo, alla realtà spirituale, per riscoprire la fonte inesauribile della conoscenza offerta dalla trascendenza.
Ciascuno di noi è portatore di valori eterni, portatore di una Scintilla del Fuoco Divino, di una scintilla di tutta la Potenza Divina, che ci individualizza e ci spinge ad agire per perfezionarci nel’azione quotidiana. Occorre rompere la passività. Occorre agire con amore e coraggio verso tutto ciò che è benefico per il nostro prossimo e per noi stessi.
Dio è in noi e dovremmo abituarci a pensare che è il nostro atteggiamento interiore a generare le circostanze esteriori che ci circondando; dunque, diventando migliori interiormente, la nostra vita migliorerà esteriormente, sia spiritualmente che materialmente.
Con questo stato d’animo la vostra vita sarà ricca di esperienze, di emozioni, di conoscenze pratiche, reali, e la vostra Coscienza si espanderà e diverrà luminosa. Ed è proprio questa luce interiore che attirerà Angeli e Arcangeli, che hanno il potere di donarvi un supplemento di Volontà e che hanno anche il potere di circondarvi di opportunità e circostanze provvidenziali favorevoli alla realizzazione dei vostri progetti.
Realizzare i propri progetti nel Bene e vivere la pienezza dell’Amore è la felicità.”

Detto questo, ho terminato con Il taumaturgo di Haziel.
A presto e buone cose a tutti.

Fosco Del Nero

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