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Elisabetta Menozzi

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On 6 Maggio 2010
Last modified:15 Dicembre 2015

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Nuovo appuntamento con le conferenze audio scaricate e ascoltate per voi: stavolta la fortunata prescelta è la conversazione tratta dal sito Positive Inside e denominata Respiro dinamico diurno. L’intervistatrice è Jessica Riccò, padrona di casa del suddetto sito, mentre l’intervistata è Elisabetta Menozzi.

Respiro dinamico diurno - Elisabetta Menozzi (salute)Nuovo appuntamento con le conferenze audio scaricate e ascoltate per voi (beh, un po’ anche per me, dai): stavolta la fortunata prescelta è la conversazione tratta dal sito Positive Inside e denominata Respiro dinamico diurno.

L’intervistatrice è Jessica Riccò, padrona di casa del suddetto sito, mentre l’intervistata è Elisabetta Menozzi.

Come facilmente intuibile dal titolo, l’argomento trattato è quello della respirazione… argomento decisamente importante, non fosse altro che trattasi di ciò che ci mantiene in vita, e che, su questo non ci sono ormai dubbi, può fare una grande differenza in termini di salute ed energia

Difatti, che il respiro possa essere una potente tecnica è ormai assodato.
In parole molto semplici, più ossigeno equivale a più energia (beh, magari senza esplodere, a tutto c’è un limite…).

Salute fisica ma anche salute emotiva (e pure i legami tra le due ormai sono pacifici): che difatti la respirazione sia connessa con le emozioni è evidente a chiunque si sia dato pena di notare che la prima influisce sulle seconde e viceversa.

In buona sostanza, chi controlla bene il proprio respiro ha anche una maggiore facilitò di controllo delle proprie emozioni.

Ebbene, la tecnica suggerita da Elisabetta Menozzi è quella del “respiro dinamico diurno”, che consiste, in sintesi, in un respiro continuato, senza pause tra inspirazione ed espirazione, che apporta, se correttamente praticato, un maggior quantitativo di ossigeno in tutto il corpo, nonché, con la pratica costante, dei benefici su molti livelli: salute, serenità, intuitività, bellezza, etc.

Tale respiro, peraltro, sarebbe il dato naturale, e non qualcosa di astruso, visto che, dice Elisabetta Menozzi, i neonati respirano così, così come gli animali peraltro.

Il suo invito è di iniziare con poco, anche solo 1 minuto al giorno, per poi andare più in là (5 minuti, 10 minuti, 30 minuti, 1 ora, etc).
Va da sé che, come in tutte le cose, e in particolare per quelle importanti come il respiro, sarebbe il caso di imparare da un insegnante qualificato, senza inventarsi esperti (e magari fare dei danni…).

Chiudo la recensione con un interrogativo: conoscendo già il rebirthing (di cui ho già parlato per il libro Rebirthing e per il corso Il respiro della memoria), mi è venuto il dubbio che in realtà il respiro dinamico diurno non sia praticamente la stessa cosa ma con un nome diverso (sapete, come quei casi in cui si cambia il nome alla pnl per motivi di copyright…), fatto che mi ha lasciato un po’ perplesso.

Ad ogni modo, se vi interessa approfondire la questione respiro e imparare qualche tecnica di benessere, magari cercatevi qualche corso con qualche buon istruttore (che sia di rebirthing o di respiro dinamico diurno).

Fosco Del Nero

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