Review of: Gli obiettivi
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Fosco Del Nero

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5
On 3 Giugno 2009
Last modified:28 Dicembre 2013

Summary:

Quest’oggi, al posto di uno dei soliti articoli di recensione di un prodotto di miglioramento personale, pnl o legge di attrazione che sia, pubblico un breve testo su una delle cose più importanti della propria vita, una di quella che davvero può fare la differenza tra felicità e tristezza, tra successo e fallimento, tra realizzazione e frustrazione. Parlo degli obiettivi.

Obiettivi - Miglioramento personaleQuest’oggi, al posto di uno dei soliti articoli di recensione di un prodotto di miglioramento personale, pnl o legge di attrazione che sia, pubblico un breve testo su una delle cose più importanti della propria vita, una di quella che davvero può fare la differenza tra felicità e tristezza, tra successo e fallimento, tra realizzazione e frustrazione.

Parlo degli obiettivi di vita, a mio avviso uno dei punti cruciali per la crescita e lo sviluppo della persona.

Intanto, una sconsolata ma doverosa precisazione: la quasi totalità delle persone non conosce i proprio obiettivi.
Nel senso che non va oltre a delle vaghe aspirazioni, che magari non corrispondono ai propri desideri più intimi (quel fuoco bruciante che abbiamo dentro quando sappiamo che stiamo andando nella direzione giusta) ma che sono le trasposizioni delle aspettative altrui… genitori in primis, ma anche amici, scuola, società…

Il problema qual è?
Semplicemente, è che moltissimi vagano senza meta, mentre altri, e forse è persino peggio, si dirigono verso mete che non sono le loro.

Dunque, fondamentale chiarirsi i propri obiettivi, in ogni ambito.

Che lavoro vogliamo fare?
Cha talenti vogliamo coltivare?
Che amici vogliamo avere?
Come deve essere il nostro partner?
Dove vogliamo vivere?
Come deve essere la nostra giornata ideale?
Vogliamo una figli e famiglia o no?
Vogliamo davvero un certo titolo di studio?
Quanto vogliamo guadagnare?
E quanto tempo libero vogliamo avere?
In definitiva, qual è lo scopo della nostra vita e che vita vogliamo avere?

Seneca diceva che “non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”, e la programmazione neurolinguistica si dichiara d’accordo col concetto, sottolineando l’importanza di avere degli obiettivi ben formati.

Notevole poi la precisione con cui la pnl (per chi non lo sapesse, disciplina fondata daRichard Bandlere John Grinder decenni fa e ora di grande successo) definisce gli obiettivi, che, per essere per l’appunto “ben formati”, devono rispondere a certe caratteristiche:
– devono essere espressi in positivo (voglio un cappello),
– devono essere definiti in modo preciso (voglio un cappello rosso),
– devono riguardare solo noi, ossia noi e solo noi dobbiamo essere i responsabili del loro raggiungimento (voglio il cappello rosso che posso comprare in quel negozio, e non il cappello rosso di Letizia Casta, che si suppone possa non volermelo regalare),
– devono essere compatibili con le nostre convinzioni (i cappelli rossi esistono :p),
– non devono contraddire i cosiddetti vantaggi secondari, ossia quei vantaggi derivanti dal NON avere raggiunto un certo obiettivo (per esempio, il cappello mi costerà dei soldi, e magari quei soldi preferirei non spenderli, da cui la contraddizione),
– devono portare beneficio al maggior numero di persone, o comunque non danneggiare gli altri (per esempio, se il cappello rosso mi stesse malissimo non sarei di beneficio all’umanità :p).

Ok, ho deciso quali sono i miei obiettivi e li ho definiti in modo preciso… e ora?

Molto semplicemente, ora devi agire per raggiungerli, se ovviamente sei disposto a pagare il prezzo per il loro raggiungimento: per esempio, se volessi vincere il giro d’Italia, dovresti quantomeno saper andare in bici, no? :p

Stai allegro, comunque, perché il solo fatto di avere focalizzato la tua mente su ciò che vuoi davvero aumenterà a dismisura le possibilità di raggiungerlo… forse per l’effetto della legge di attrazione, forse per il sistema attivante reticolare di cui parla Anthony Robbins, forse perché psicologicamente ti stai predisponendo a cogliere le occasioni della vita relative a quegli obiettivi… sta di fatto che esistono studi assai rivelatori che mostrano come il semplice chiarirsi le idee e scriversi le proprie mete moltiplichi la percentuale di successo.

E, siccome noi non lasciamo niente d’intentato, che ne dite di ricordare a voi stessi quale è il vostro obiettivo scrivendo e guardando spesso la vostra lista dei desideri?

Oppure di farne un disegno e di appenderlo al frigo o al muro di fronte alla vostra scrivania (The secret parla a proposito di “tabellone della visione”)?

O di mettere nel desktop del vostro pc un’immagine che rappresenti il vostro obiettivo, e che vi metta da subito nello stato d’animo positivo utile ad avvicinarsi ad esso, nonché a sentire già l’emozione relativa al suo raggiungimento?

Oppure, se sapete come si fanno, potreste fare una mappa mentale (si vedano i libri di Tony Buzan) dei vostri scopi principali, colorarla per bene, farla carina carina e anch’essa consultarla spesso, magari inserendola in quaderni che utilizzate sovente.

Ricordatevi che più focalizzate il vostro cervello in una certa direzione, più gli state dando le coordinate di dove volete che si vada.
E di questo proprio si tratta: gli obiettivi sono direzioni, e nella vita le possibilità sono due:
1. avere una direzione generale,
2. vagare a caso.

Ovviamente, non si può sapere in anticipo dove in concreto di porterà l’andare in una certa direzione, ma già l’avere una direzione è un fattore di sviluppo enorme… strada facendo si apriranno numerose porte, e si paleseranno infinite possibilità.

Dunque, il mio consiglio, soprattutto se state attraversando una fase di confusione o di carenza di obiettivi, è quello di prendervi una pausa, e di decidere qual è la vostra vita ideale, qual è la direzione che volete dare alla vostra vita.

I miei migliori auguri per ogni cosa.

Fosco Del Nero

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