Review of: The secret
Product by:
Rhonda Byrne

Reviewed by:
Rating:
4
On 4 Giugno 2008
Last modified:15 Dicembre 2015

Summary:

The secret è un prodotto molto difficile da recensire, per tutte le materie che esso coinvolge: filosofia, religione, storia, denaro, salute, felicità...

The secret - Rhonda ByrneTitolo: The secret (The secret).
Autore: Rhonda Byrne.
Argomenti: fisica quantistica, spiritualità, esistenza, legge d’attrazione.
Anno: 2006.
Editore: Macro Edizioni.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Il giardinoAmazon.

 

The secret è un prodotto molto difficile da recensire, per tutte le materie che esso coinvolge: filosofia, religione, storia, denaro, salute, felicità.
Non è un elenco da poco, vero?

Cerco comunque di fare del mio meglio, a cominciare dal titolo: il presunto “segreto” consiste in un concetto molto semplice: i nostri pensieri e le nostre emozioni determineranno la nostra vita reale.

Troppo semplice?
Eppure secondo i curatori del libro (personalità di vari campi) si tratta proprio della linea di confine tra i potenti, che così hanno perpetrato la loro supremazia, e il popolo, cui il segreto sarebbe stato celato per millenni.

Dico millenni perchè autrice e collaboratori (numerose personalità di rilievo nel mondo della ricerca scintifica, degli studi umanistici e della spiritualità) affermano che il segreto sia stato utilizzato da molti grandi del passato, da Einstein a Leonardo, da Buddha a Eddison.

Come ho scritto poco più in alto, il segreto sarebbe proprio questo (e so che non gli faccio giustizia sintentizzandolo in così poche parole): i pensieri diventano realtà.

Ok, detta così sembra un po’ una cosa da Mille e una notte e da lampada di Aladino. Non a caso, la suddetta lampada è citata nel testo: il genio diceva “Your wish is my command” (ossia, i tuoi desideri sono ordini), e il genio sarebbe in tal senso nientemeno che l’universo.

L’essenza dell’universo sarebbe dunque proprio questa: esso ci rimanda indietro sotto forma di esperienza reale tutto ciò che noi prima creiamo a livello mentale.
Quindi la nostra mente avrebbe un vero e proprio potere creativo, e in tal senso saremmo davvero stati fatti “a immagine e somiglianza di Dio”.

Se dunque penseremo ai problemi, problemi avremo, mentre se ci focalizzaremo sull’abbondanza e sulla felicità avremo indietro proprio abbondanza e felicità.

La spiegazione scientifica, che peraltro sembra essere in sintonia con le ultime scoperte della fisica quantistica, sarebbe questa: l’universo è energia (come provò Einstein con la nota equazione).
E’ energia dunque tutto ciò con cui abbiamo a che fare noi uomini: le cose che tocchiamo, i nostri pensieri, le nostre emozioni.

E l’energia, guarda un po’, funzionerebbe secondo la legge di attrazione (in inglese “law of attraction“): l’energia di un certo tipo attrae energia simile, secondo un gioco di vibrazioni e di risonanza.

In tale senso, davvero nella vita niente sarebbe casuale, cosa peraltro di cui sono convinto da molto tempo (secondo me le coincidenze non esistono: niente, dalle malattie alle persone che incontriamo).

Per choccare ancora di più il lettore (perlomeno, quello occasionale, mentre immagino che chi abbia già frequentazioni in ambito pnl, metodo silva, visualizzazione creativa, yoga, meditazione, etc, sia già più preparato a tali concetti), aggiungo la concezione teleologica che sta alla base di The secret: l’universo intero è stato creato da un pensiero, naturalmente di origine divina, e Dio stesso si sarebbe così scisso in molte parti per avere esperienza della sua creazione.
Dunque, in ogni uomo vi sarebbe letteralmente una parte di Dio.
D’altronde, se così non fosse, l’uomo non avrebbe potere creativo…

Ma ritorniamo al testo: le argomentazioni logiche, i riferimenti a concetti del passato, le testimonianze dei vari “maestri” sono onestamente convincenti, a maggior ragione visto che sono supportati dai recenti sviluppi delle scoperte della fisica quantistica, una branca conoscitiva da cui in molti si attendono grandi rivelazioni sul cosmo e sulla natura umana (si pensi alla rivoluzionaria teoria delle stringhe).

In conclusione, The secret di Rhonda Byrne è una lettura importante e ispirante, che peraltro pone il lettore immediatamente in uno stato positivo.
Permettetemi inoltre di commentare la veste grafica e la cura dedicata al prodotto, che aggiunge valore al valore già presente.

Buona lettura.

Fosco Del Nero

Share Button