Product by:
Gregg Braden

Reviewed by:
Rating:
4
On 28 Settembre 2009
Last modified:2 Maggio 2017

Summary:

Il lavoro per cui Gregg Braden è più famoso è senza dubbio La Matrix Divina, titolo del libro da cui poi Braden ha ricavato il corso-video Il linguaggio della Matrix Divina.

Il linguaggio della Matrix Divina - Gregg BradenTitolo: Il linguaggio della Matrix Divina (Matrix Divina).
Autore: Gregg Braden.
Argomenti: spiritualità, legge di attrazione, magnetismo, mente, fisica quantistica.
Editore: Macro Video.
Anno: 2007.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Il giardinoAmazon.

 

Di Gregg Braden, stimato scienziato e ricercatore, avevo già recensito L’effetto Isaia, testo molto interessante in cui lo studioso americano analizzava il potere della preghiera alla luce sia di alcuni testi antichi (per esempio i rotoli del Mar Morto o i vangeli apocrifi), sia di certe scoperte della scienza moderna.

Il valore di Braden, e il motivo per cui è assai apprezzato a livello internazionale, probabilmente è proprio questo: saper coniugare con buna fluidità l’aspetto esoterico-antico-spirituale con quello moderno-scientifico.

Il lavoro per cui egli è più famoso è senza dubbio La Matrix Divina, titolo del libro da cui poi Braden ha ricavato il video Il linguaggio della Matrix Divina.
Oggi andiamo ad analizzare proprio il video, relativo a una conferenza tenuta a Milano nella metà del 2007.

In esso, lo studioso propone la sua tesi, che peraltro è un sincretismo tra le antiche tradizioni di tutto il mondo (sia quella meditativo-orientale sia quella religioso-occidentale, anche se in quest’ultima molti pezzi del puzzle sono stati celati nei secoli); la tesi, in buona sostanza, è che viviamo in un universo in cui tutto ha effetto su tutto e in cui ogni cosa ha un campo di energia che partecipa del campo di energia totale, che dunque ne è influenzato.

A tale idea, certo non nuova e anzi antichissima, Braden arriva, e lo fa con convinzione, non solo per via delle tradizioni spirituali e mistiche dell’antichità, ma anche per alcuni illuminanti esperimenti scientifici, quali l’effetto entanglement (dei fotoni separati e posti a 14 miglia di distanza continuano ad avere influssi l’uno sull’altro, segno che il legame rimane), l’effetto dna fantasma (dei fotoni nel vuoto assumono la struttura del dna umano una volta inserito nel vuoto, e la mantengono anche una volta estratto), la registrazione del campo elettronico e magnetico del cuore (il primo superiore di 100 volte a quello del cervello e il secondo di “appena” 5000 volte).

Senza parlare poi di casi documentati quali sparizioni di tumori in tre minuti grazie alla preghiera di alcuni monaci, le misurazioni dei campi energetici dei chakra, o persino la dimostrazione del fatto che le emozioni cambiano il corpo umano… all’istante (le emozioni modificano il dna, che a sua volta cambia la materia).

O, ancora, dell’esperimento dell’Università di Princetown, denominato Progetto consapevolezza, il quale ha registrato la consapevolezza dell’intero genere umano sul pianeta per tot periodo di tempo, compresi eventi di risonanza mondiale (come l’11 settembre), riscontrando coma tale consapevolezza addirittura preceda l’evento, mostrando come evidentemente vi sia qualche campo energetico che in qualche modo anticipa l’evento.

La conclusione finale di Gregg Braden è la seguente: se si unisce il pensiero, relativo ai tre chakra superiori, all’emozione, relativo ai tre chakra inferiori, si ottiene l’amore verso quel determinato pensiero, localizzato nel chakra centrale, che è proprio il cuore.

E che, guarda un po’, è in sintesi la cosa che suggerivano i testi antichi occidentali (Bibbia e vangeli compresi), nonché i testi antichi orientali, che sostiene la legge di attrazionerisonanzamagnetismo e che pare indicare la stessa moderna fisica quantistica.
Un enorme caso?
Video molto molto interessante.

Fosco Del Nero

Share Button