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Natalie Reid

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4
On 18 Gennaio 2010
Last modified:15 Dicembre 2015

Summary:

Il testo presentato oggi, scritto da Natalie Reid, nota psicologa, formatrice e autrice, opera in particolare un’unione tra i principi della legge d'attrazione e gli studi della fisica quantistica: parlo de La fisica del successo.

La fisica del successo - Natalie ReidTitolo: La fisica del successo (5 steps to a quantum life).
Autore: Natalie Reid.
Argomenti: legge d’attrazione, fisica quantistica, esistenza.
Editore: Il punto d’incontro.
Anno: 2007.
Voto: 7.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Questo è l’ennesimo libro che recensisco sull’argomento legge d’attrazione, e il problema è che, a quanto pare, non sono ancora stufo…

Anche perché, alla fin fine, ciascun titolo costituisce un’applicazione di genere differente, magari a una differente questione.
Di modo che, per quanto i principi siano generali e spesso sovrapponibili, è comunque utile avere un’applicazione sul denaro (I segreti della mente milionaria), sull’amore (Il segreto del cuore), sul successo in generale (La chiave suprema), etc.

Il testo presentato oggi, scritto da Natalie Reid, nota psicologa, formatrice e autrice, opera in particolare un’unione tra i principi della legge d’attrazione e gli studi della fisica quantistica: parlo de La fisica del successo.

Il libro si presenta equamente suddiviso tra parte teorica e parte pratica.
Nella prima, sono illustrati i vari esperimenti che hanno portato molti scienziati a ritenere il cosmo costruito nelle sue più intime parti, i quanti (che costituirebbero i blocchi di energia che poi vanno a comporre gli atomi, le molecole e quindi la realtà materiale), come esattamente coincidente a come lo descrivevano da tempo alcune correnti mistico-filosofiche di matrice orientale: si parla di un universo in cui la singola persona crea la propria realtà, in tutto e per tutto, a partire dai propri pensieri e dalla proprie emozioni.

Nella seconda parte, viceversa, si illustrano i cinque passi che Natalie Reid ritiene necessari per dar vita all’esistenza che si desidera, attraverso delle semplici pratiche meditative (per farla semplice, si tratta di visualizzazioni guidate, magari eseguite in uno stato di coscienza un poco sotto la soglia della normale attenzione).

Il tutto è raccontato in modo chiaro e discorsivo, persino piacevole, col testo che si legge in fretta, anche perché non eccessivamente lungo, e che si pone come immediatamente operativo.

Ecco la mia personale riflessione in merito: è vero che nella vita esiste la qualità, ed è altrettanto vero che esiste anche la quantità-struttura.
Ora, il nostro intento deve essere, in ogni cosa, quello di puntare in alto; in questo caso, l’obiettivo è quello di leggere i migliori testi sull’argomento.
È pur vero, però, che ogni autore ha un certo stile, e magari propone certi esercizi.

Non ha molto senso, alla fine della fiera, fare la classifica tra chi è migliore tra Charles Haanel, Napoleon Hill, Wallace Wattles, Gregg Braden, Harv Eker, Prentice Mulford, Louise Hay o la stessa Natalie Reid: sono tutti ottimi autori.

Magari, leggiamoli pure tutti, ma poi, soprattutto, pratichiamoli.
E, in tal senso, basta praticarne anche uno solo per cambiare in meglio la nostra vita (e, conseguentemente, quella di coloro che abbiamo attorno).

Fosco Del Nero

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