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Alex Jones

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On 16 Agosto 2011
Last modified:15 Dicembre 2015

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Sapete bene, e se non lo sapete ancora basta dare un’occhiata al sito per accorgersene, che mi interesso a parecchi argomenti, tutti più o meno legati al mondo della crescita personale: dalle tecniche di benessere personale come meditazione e respiro alla legge di attrazione, dai libri di spiritualità al cospirazionismo-complottismo.
Quest’oggi la allarghiamo tramite L'inganno di Obama, video di Alex Jones.

L'inganno di Obama - Alex Jones (cospirazionismo)Titolo: L’inganno di Obama (The Obama deception).
Argomenti: cospirazionismo.
Autore: Alex Jones.
Anno: 2009.
Dove lo trovi: YouTube.

 

Sapete bene, e se non lo sapete ancora basta dare un’occhiata al sito per accorgersene, che mi interesso a parecchi argomenti, tutti più o meno legati al mondo della crescita personale: dalle tecniche di benessere personale come meditazione e respiro alla legge di attrazione, dai libri di spiritualità al cospirazionismo-complottismo.

Quest’ultima tematica strettamente parlando non è miglioramento personale, e anzi, affrontata nel modo sbagliato (il modo sbagliato è quello che ci fa sentire male e che ci causa sentimenti negativi, dalla rabbia alla paura) può far deragliare le persone dai binari della felicità, ma, se presa con l’atteggiamento del distacco conoscitivo, è senza dubbio utile sia a comprendere in che mondo viviamo, sia ad allargare la nostra prospettiva mentale.

Quest’oggi la allarghiamo tramite L’inganno di Obama, video di Alex Jones, forse il più noto cospirazionista mondiale insieme a David Icke (ma mentre il primo lavora più con video e radio, il secondo più con libri e conferenze), il quale si è dedicato alla figura di Barack Obama, il celebre presidente degli Stati Uniti, salito sulla poltrona con promesse di cambiamento che poi sono state via via disilluse.

Alex Jones (ma non solo lui, ho in lista lettura per esempio il libro L’altra faccia di Obama dell’italiana Enrica Perucchietti) si è dato pena dunque di fare qualche ricerca, ed analizzare da dove viene Obama e che amicizie ha.

Ne è emerso un quadro veramente poco confortante (che personalmente avevo sospettato al solo leggere la lista dei suoi finanziatori… e chi ti sta finanziando dice largamente chi sei), composto da nomi cambiati, appartenenza a logge massoniche, rapporti stretti con lobby di potere, amicizia consolidata con banchieri e case farmaceutiche (perché i banchieri e le case farmaceutiche sono sempre in mezzo??), vicinanza col celeberrimo Club Bilderberg (sul quale ha scritto un libro il francese Daniel Estulin).

Così come sono emerse “profezie” preoccupanti sulle future crisi economiche, sul futuro prezzo del petrolio (al tempo del documentario, già piuttosto datato, il prezzo del petrolio stava a 39 dollari al barile, e un insider del Club Bilderberg affermava che a livello di elite mondiale si stava lavorando per portarlo a 150 dollari a forza di crisi economiche e turbolenze internazionali… e da poco il prezzo ha toccato i 120 dollari, mentre crisi e turbolenze sono venute man mano).

Insomma, lo scenario che viene descritto è davvero fosco (e se lo dico io c’è da crederci!)… ma no problem, secondo me questi sono gli sgoccioli del nuovo ordine mondiale, forse le ultime cartucce: da un lato sempre più persone stanno venendo a conoscenza di new world order, signoraggio, esperimenti sulla popolazione (scie chimiche, microchip, distorsione nell’alimentazione tramite ogm), etc, mentre dall’altro sempre più persone si stanno avvicinando alla spiritualità e alla crescita personale, innalzando così la vibrazione collettiva di umanità e pianeta.

Quest’ultimo discorso sarà forse ancora un po’ troppo esoterico-energetico per alcuni, ma certamente non sarà esoterico ma anzi al contrario estremamente pratico il grandioso esempio che ci è venuto negli ultimi mesi dall’Islanda, e di cui, guarda un po’ che combinazione, nessun media ha parlato (né televisioni, né giornali, né riviste, ma senza dubbio è una sfortunata coincidenza, a proposito di nuovo ordine mondiale e di complottismo): gli islandesi hanno rifiutato di dover pagare loro stessi un debito causato dalle banche, hanno mandato a casa e arrestato i colpevoli di tale presunto debito pubblico che voleva venir loro imposto a livello di tasse, hanno sfidato le banche inglesi e olandesi, nonché il Fondo Monetario Internazionale e la stessa Banca Centrale Europea (questo nonostante le minacce ricevute di sanzioni economiche e politiche), e hanno riscritto la loro costituzione, facendo tutto in modo cristallino e visibile a tutti (addirittura online!).

Una rivoluzione popolare in piena regola, ma attuata senza un solo sparo, con la forza della convinzione e della determinazione.
Un esempio di consapevolezza che certamente in molti non vorranno che venga imitato, da cui il silenzio totale dei mezzi di informazione su quello che è forse il caso politico-civile-democratico più rilevante degli ultimi secoli.

A questo riguardo, allego un video tratto da Youtube perché possiate informarvi direttamente qualora siate interessati: Islanda, la rivoluzione silenziosa.

Fosco Del Nero

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