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Carolyn Boyes

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3
On 17 Dicembre 2009
Last modified:15 Dicembre 2015

Summary:

Dopo qualche tempo torno a recensire un libro di pnl, e lo faccio con un libriccino assai particolare, una sorta di bignami della pnl, tanto per dimensioni, quanto per contenuto: La PNL in 5 minuti, di Carolyn Boyes.

La PNL in 5 minuti - Carolyn BoyesTitolo: La pnl in 5 minuti (5 minute NLP).
Autore: Carolyn Boyes.
Argomenti: programmazione neurolinguistica, mente, sviluppo personale.
Editore: Antonio Vallardi Editore.
Anno: 2008.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardino., Amazon.

 

Dopo qualche tempo torno a recensire un libro di pnl (per chi non lo sapesse, è l’acronimo di programmazione neurolinguistica), e lo faccio con un libriccino assai particolare, una sorta di bignami della pnl, tanto per dimensioni, quanto per contenuto.

Le dimensioni, difatti, sono ridotte, mentre il contenuto non è nient’altro che un’esposizione sintetica e sommaria della storia del modello psicologico, nonché dei suoi principali punti e dei suoi principali usi ed esercizi.

Il testo si chiama La PNL in 5 minuti, ed è stato scritto da Carolyn Boyes.

Dico subito, come peraltro ho riportato in altri articoli, di non essere particolarmente attratto dal settore pnl-esercizi mentali-coaching, preferendo decisamente quello energetico-spirituale-attrattivo, tuttavia la materia un po’ la conosco e ogni tanto mi fa piacere effettuare qualche incursione.

Posso dunque dire che La PNL in 5 minuti, pur essendo un libriccino di modeste dimensioni, si dimostra efficace nella sua sintesi, fornendo una visione d’insieme tanto a chi vuole approcciarsi alla materia, quanto a chi gradisce avere un riassunto di quanto già visto e sentito (e sperimentato, giacchè siamo in tema di vak :).

Inoltre, si dimostra utile la contemporanea presenza di parte teorica e di esercizi pratici, sui vari concetti affrontati, che poi sono la gran parte di quelli proposti dalla programmazione neurolinguistica da Bandler eGrinder in poi.

Abbiamo così i sistemi rappresentazionali, la mappa e il territorio, le convinzioni personali, gli schemi comportamentali, la comunicazione verbale e non verbale, il metamodello, il Milton model, lo stato emotivo, i valori, i metaprogrammi, il rapport, la calibrazione, il ricalco e la guida, gli obiettivi, il metodo Disney, le posizioni percettive, la ristrutturazione, le ancore, il modello tote, le metafore.

Come detto, la trattazione non è particolarmente ampia ed esaustiva, ma comunque strutturalmente ben fatta ed efficace nella sua sintesi, col manualetto che inoltre si presta, grazie alle sue dimensioni comode, all’uso e al ripasso frequente.

Fosco Del Nero

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