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Wayne Dyer

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4
On 7 Agosto 2012
Last modified:2 Maggio 2017

Summary:

Come ho già scritto in recensione, questo audiocorso di Wayne Dyer mi è piaciuto molto.
Vado dunque senza indugio a proporvi alcuni dei numerosi interessanti spunti de Il segreto dell’intenzione.

Il segreto dell’intenzione - Wayne Dyer (approfondimento)Titolo: Il segreto dell’intenzione (Secret of intention).
Autore: Wayne Dyer.
Argomenti: legge di attrazione, crescita personale.
Editore: My Life Edizioni.
Anno: 2010.
Voto: 7.5.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Il giardinoAmazon.

 

Come ho già scritto in recensione, questo audiocorso di Wayne Dyer mi è piaciuto molto.
Vado dunque senza indugio a proporvi alcuni dei numerosi interessanti spunti de Il segreto dell’intenzione.

Il primo è relativo alla categoria di persone che Dyer definisce i “connettori”, che sarebbero persone particolarmente in sintonia con l’energia sorgente e il campo d’intenzione.
“I connettori sono persone straordinariamente generose. Godono nel dare tanto che ci si meraviglia che abbiano accumulato qualcosa per sé. Eppure la loro vita è ricca e abbondante, e non sembra che a loro manchi nulla di ciò che desiderano. Più cose do di me stesso, più cose mi ritornano indietro.
I connettori sono persone fortemente ispirate, il loro livello di energia è straordinariamente alto, apportano pace e armonia e trasformano l’energia inferiore in energia superiore.
I connettori si considerano tutt’uno con il nostro pianeta, e si sentono responsabili dello statro di armonico equilibrio con il campo dell’intenzione, così da stabilizzare e infondere armonia alle forze dell’universo, che possono invece perdere il loro equilibrio quando basiamo la nostra esistenza sugli eccessi dell’ego.
Ti diranno che tutti i pensieri ed emozioni sono vibrazioni, e che la frequenza di queste vibrazioni può dare disturbo non solo a noi stessi, ma a tutto ciò che è fatto della nostra stessa materia.
I connettori vivovno in sintonia con le vibrazioni del campo dell’intenzione: per loro tutto è energia. La loro conoscenza interiore gli permette di essere infinitamente pazienti, e non sono mai insoddisfatti della rapidità e del modo in cui la loro intenzione si manifesta.
I connettori sono persone eccezionalmente buone e amorevoli: sanno che essere in armonia con l’energia sorgente significa replicare la bontà da cui essi stessi hanno origine.
I connettori riescono anche a percepire la bellezza del mondo: trovano sempre qualcosa da apprezzare, sono curiosi nei confronti della vita, e sono attratti da tutti i tipi di attività. Trovano sempre qualcosa per cui gioire, in ogni campo di interesse umano e in ogni sforzo creativo. E sono costantemente impegnati ad espandere i loro orizzonti. Questa apertura a tutti e a ogni possibilità insieme alla loro tensione all’espansione caratterizzano la loro abilità e permettono la manifestazione dei loro desideri.
No dicono mai no all’universo: qualsiasi cosa mandi loro la vita dicono grazie, perché possono imparare e crescere con ciò che ricevono; rifiutano di giudicare qualsiasi cosa o persona che la sorgente offre loro. Questa loro tendenza all’espansione fa sì che diventino un tutt’uno con l’energia sorgente e apre la loro vita alla ricezione di tutto ciò che la sorgente può donare.
I connettori sono ricettivi dell’abbondanza, che è costantemente in movimento intorno a noi. Usano i propri sentimenti per sincronizzarsi sul potere dell’intenzione: se si sentono bene, sanno di condividere in modo armonico la vibrazione della sorgente, se si sentono male usano questo indicatore per elevarsi a un livello energetico superiore e infine agiscono sul pensiero dell’intenzione e del sentirsi bene come se quello che desiderano fosse già lì.
Se chiedi loro cosa devi fare per realizzare i tuoi desideri, ti consiglieranno senza esitare di cambiare il modo in cui guardi le cose: solo così le cose che guardi cambieranno.
[…] In base alla visione che abbiamo di ciò che osserviamo, creiamo quella realtà. La questione, qui, è come guardo le cose. Einstein diceva che la domanda più importante da farsi è la seguente: vivo in un universo amichevole o ostile? Il modo in cui consideri l’universo influenza tutte le esperienze di vita che farai: quando cambi il modo di vedere le cose, le cose cambiano letteralmente.”

Andiamo a vedere ora cos’è che ci ostacola nella vita secondo Wayne Dyer.
“Le sei componenti che ci ostacolano fanno parte dell’ego e sono:
1. Io sono quello che ho.
2. Io sono quello che faccio, quindi sono definito da ciò che possiedo e dai miei risultati.
3. Io sono la mia reputazione, sono definito da quello che gli altri pensano di me.
4. Io sono separato da tutti gli altri.
5. Io sono seperato da ciò che voglio attrarre nella mia vita; ciò significa che sono sempre alla ricerca di quello che mi manca.
6. Io sono separato da Dio; considero Dio come qualcosa che sta al di fuori di me e non mi sento io stesso una parte di Dio.”

Posto che viviamo in un campo energetico, e siamo noi stessi energia, come innalzare il proprio livello energetico-vibrazionale?
“Ogni cosa è dotata di una frequenza: tutto nell’universo è energia che può essere misurata. Ogni pensiero, il pensiero della vergogna, della paura, della rabbia, della depressione, della preoccupazione può essere misurato in base a quanto ti rafforza e a quanto ti indebolisce.
La domanda è: come innalzi il tuo livello di energia?
Prendo spunto da quello che ha scritto Anthony De Mello in Un minuto di saggezza nella grandi religioni.
Perché tutti sono felici tranne me?
E il maestro risponde: perché tutti gli altri vedono la bellezza e la bontà ovunque.
Perché io non riesco a vedere la bellezza?
Risposta. Non puoi vedere all’esterno quello che non riesci a vedere dentro di te.
Senon riesci a vedere dentro di te la cosa che desideri, non puoi modificare il sistema energetico in cui vivi.”

Ecco allora come aumentare la propria energia.
“Ora, quello che vorrei condividere con te è questo mini programma per innalzare il livello di energia.
Punto primo: diventa consapevole dei tuoi pensieri. Ciò significa distogliere tutti i pensieri da ciò che manca, da ciò che è sempre stato, da come sono le cose per te. E ogni volta che ti ritrovi a pensare a queste cose, devi dire quattro parole: io voglio stare bene. Io intendo stare bene, il che significa che intendo stare da Dio, sentirmi come Dio,e che intendo eliminare tutte le resistenze attirando nella mia vita ciò che voglio e ciò che intendo avere, piuttosto che quello che è sempre stato o quello che gli altri vogliono per me.
Punto secondo: fai meditazione ed esercizi. L’unico modo per entrare consapevolmente in contatto con la nostra sorgente è meditare, ripetendo il nome di Dio come un mantra. Esercitarti tutti i giorni ti permette di innalzare il livello di energia.
Punto terzo: devi essere consapevole anche del cibo che mangi. Fai il test muscolare con il cibo che vuoi mangiare: mettilo vicino al cuore e verifica se ti rafforzerà o ti indebolirà prima di ingerirlo. Per potere raggiungere il posto in cui sei destinato ad arrivare devi evitare tutte le sostanze che possono indebolirti, in particolare il tabacco e i farmaci, che danno dipendenza come gli antidepressivi.
Punto quarto: devi diventare consapevole anche della musica che ascolti. Se lasci in sottofondo la musica di Mozart, che è musica divina, ti renderai conti che i bambini lavorano con più serenità, ed esprimono al massimo la loro creatività.
Punto quinto: diventa consapevole dell’energia dell’ambiente in cui vivi. La pittura, i materiali, i libri, il colore alle pareti, tutto crea l’energia n cui sei immerso. Riduci l’esposizione alla televisione, e sii consapevole di ciò che vedi e di quello che fai entrare nella tua casa.
Punto sesto: sii consapevole dell’energia dei tuoi amici, dei tuoi conoscenti, della tua famiglia. Sii consapevole dell’energia dei posti che frequenti, dei bar dove si beve alcol, dei luoghi bui. Trascorri più tempo possibile in mezzo alla natura,.
Punto settimo: sii consapevole delle cose a cui ti assoggetti, degli amici a cui ti sottometti, del linguaggio che ascolti, del tipo di energia che attrai nella tua vita.”

Chiudiamo con un ultimo brano tratto dal terzo cd del programma di Wayne Dyer, sull’essere connessi con la sorgente.
“Ricorda che siamo tutti connessi con la sorgente. La domanda da farsi è quanto sia rovinato e logoro il nostro legame.
Guardati a partire dalla fine, guarda l’abbondanza che vuoi attrarre come se fosse già presente.
I nostri figli sono bravissimi a pensare dalla fine: se vogliono davvero qualcosa non solo continueranno a chiedertelo, ma ci penseranno con tutte le loro forze e convinceranno anche te.
Raramente dico no nella mia vita, perché mi sono accorto che raramente Dio si oppone quando diciamo sì. Dio infatti dice sempre sì a quello che no desideriamo manifestare.
[…] Una parte dell’intenzione consiste nell’attirare le persone giuste nella propria vita: non solo l’abbondanza, ma anche le persone giuste. Perché non possiamo fare tutto da soli, e quando sei connesso alla sorgente l’universo intero diventa tuo alleato e si manifesteranno nella tua vita le persone di cui hai bisogno.
Considera sempre il mondo come un luogo amico dispensatore di abbondanza: ricorda infatti che quando cambi il modo di vedere le cose, le cose stesse cambiano. Se vedi il mondo come un luogo amichevole e ricco, le tue intenzioni diventano reali possibilità.”

Ho terminato con Il segreto dell’intenzione di Wayne Dyer.
Appuntamento con il prossimo articolo di approfondimento e buona intenzione a tutti.

Fosco Del Nero

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