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Ramtha

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3
On 27 Giugno 2012
Last modified:2 Maggio 2017

Summary:

Come (quasi) sempre, dopo la recensione arriva l’articolo di approfondimento, stavolta in compagnia di Ramtha e del file audio Come cambiare la tua vita.

Come cambiare la tua vita - Ramtha (esistenza)Titolo: Come cambiare la tua vita (How to change your life).
Autore: Ramtha.
Argomenti: esistenza.
Anno: 1994.
Voto: 6.5.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi.

 

Come (quasi) sempre, dopo la recensione arriva l’articolo di approfondimento, stavolta in compagnia di Ramtha e del file audio Come cambiare la tua vita.
Andiamo a vedere alcuni spezzoni del suddetto discorso dal vivo (tenuto alla Scuola di illuminazione di Ramtha nel lontano 1994).

Primo brano su pensieri cambiamenti.
“Le persone che si trasferiscono, che hanno bisogno di cambiare ambiente, quando poi lo fanno possono attirare a loro solo quello che corrisponde loro, e quello con cui siete concordi è quello che pensate, e il vostro pensiero è il vostro modo costante di riflettervi, per cui non importa dove andate nel mondo, non importa la diversità del colore della pelle, non importa la diversità della stagione: se non siete cambiati, lo scenario resterà lo stesso.
[…] Potete lasciare il vostro partner e trovare qualcun altro, un altro partner. Ma lo otterrete solo ai vostri termini.
Sapete, non potete mai vedere in nessuno, non importa quanto brillante sia, oltre la vostra visione. E la vostra visione è costituita da quello che pensate. Non vedrete mai la bellezza in qualcosa che non è in voi.”

Secondo brano su focalizzazione e autoprogrammazione.
“Se non avete ancora capito che quello su cui vi focalizzate lo diventa, state per avere la più grande sorpresa della vostra vita, e poi le esperienze più inquietanti per realizzare che tutte le cose cui siete stati esposti, tutti i pensieri che avete collezionato come rugiada del mattino, tutti i programmi che avete guardato che erano violenti e degradanti, tutte le cose che fate a partire dal programma dentro di voi, che quando vi sedete compaiono perché il programma è ancora un funzione, non sono coscienza ispirante, è solo ricordo che corre all’impazzata.
Un maestro non permette a nulla di entrare nella sua vita su cui non si sia completamente focalizzato.
Perché li chiamano esseri risvegliati? Perché si sono risvegliati a questo, e passano lunghe ore in ritiro rifabbricando la loro memoria associativa. Passano lunghe ore a ristrutturare i loro pensieri…”

Terzo brano su giovinezza, novità e ancora cambiamento.
“Dovreste sapere che la memoria associativa ha in sé anche una memoria emozionale, ed è la memoria emozionale che vi riporta indietro quando si sente una vecchia canzone e il corpo ricorda la sensazione connessa.
È la stessa memoria associativa che è responsabile dell’imprinting del vostro dna.
In altre parole, è la memoria associativa che tramandate nella carne delle future generazioni. È la memoria associativa che vi fa invecchiare, è la memoria associativa che vi fa ammalare, che vi fa raggiungere l’apice della giovinezza e poi decadere perché da allora in poi non cambiate.
La memoria associativa dice che se avete sempre pensieri fatalistici riguardo a voi stessi, se sempre vi condannate o vi paragonate, se siete vittime del vostro programma, questo causa irregolarità nella crescita delle cellule e causa malattie.
[…] Ciò che causa vero ringiovanimento della vita è il concetto dell’imbarcarsi in un’avventura sconosciuta. Mai nella vostra vita vi siete sentiti più vivi, più acutamente consapevoli dei vostri sensi, più soddisfatti di quando avete avuto un’audace sfida di fronte a voi.
Mai vi siete sentiti meglio di quando lo fate: questo è abbracciare lo sconosciuto. Nell’abbracciare lo sconosciuto vivete più a lungo in quel dato momento che nel resto della vostra vita in cui vivete nella memoria associativa, perché state facendo una cosa sconosciuta. Ogni cellula del vostro corpo è entusiasta al massimo.
Così una persona che diventa maestro diventa più giovane, comincia ad avere un ardore interiore, c’è una fiamma interiore in essa: quella fiamma interiore è la sua coscienza che veramente si risveglia e veramente è consapevole del lobo frontale.
Egli diventa più giovane perché è nel processo di cambiare la sua vita.
Quel cambiamento è sia minaccioso che esaltante: alla maggioranza delle persone non piace cambiare, perché piace dipendere dalla stabilità della propria vita. Ogni giorno si svegliano e possono dipendere dalla loro vita in un certo modo… anche se fa invecchiare, porta un po’ di sicurezza, e così le persone non cambiano.
Non aprono la mente a nuovi pensieri, nuove idee, perché questo cambia quel prevedibile poco della loro vita.
Le persone vogliono sicurezza perché sono ignoranti e non sicure del loro potere: se ogni essere umano sapesse che Dio vive in lui, tutti cambierebbero, e tutti sarebbero gioiosi, tutti conoscerebbero l’amore.”

Per ora è tutto con Come cambiare la tua vita di Ramtha; a presto per il prossimo articolo di approfondimento.

Fosco Del Nero

 

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