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Harv Eker

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On 19 Aprile 2011
Last modified:1 Febbraio 2016

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L’articolo di oggi è un po’ un’eccezione per il sito, essendo riferito non a un libro o a un video, bensì a un corso dal vivo, e precisamente all’attesissimo The millionaire mind intensive, il corso di Harv Eker sulla ricchezza.

The Millionaire Mind Intensive - Harv Eker (ricchezza)

 

 

 

 

 

 

 

Titolo: The millionaire mind intensive.
Autore: Harv Eker.
Argomenti: ricchezza, crescita personale, mente.
Organizzatore: Risorse della Mente.
Luogo: Rimini.
Anno: 2011.
Voto: 8.
Dove lo trovi: MacrolkibrarsiIl giardino dei libri.

 

L’articolo di oggi è un po’ un’eccezione per il sito, essendo riferito non a un libro, a un video o a un audio, bensì a un corso dal vivo, e precisamente all’attesissimo The millionaire mind intensive, il corso di Harv Eker sulla ricchezza organizzato per l’edizione italiana di Rimini da Risorse della Mente di Girolamo Portacci (a questo proposito, è stata buona l’organizzazione logistica).

Tra l’altro i lettori fedeli del sito sanno bene quanto io avessi apprezzato il libro di Eker, I segreti della mente milionaria, ritenendolo un’eccellente sintesi tra aspetto attrattivo-mentale e parte pratico-operativa.

Corso attesissimo, come dicevo, e non a caso si sono visti numerosi volti noti del miglioramento personale italiano, tra sala e stand, come Livio Sgarbi, Max Formisano, Roberto Re, così come personaggi che hanno popolato il web più di recente (almeno mi sembra, sto facendo dei calcoli sommari e non vorrei che qualcuno si offendesse per lesa anzianità di servizio…), come Italo Cillo, Leonardo Di Paola, Viviana Taccione, i Josaya, Josè Scafarelli (il quale peraltro nel corso di un esercizio ha dato vita a una delle gag più divertenti dell’intero corso in collaborazione con l’eccezionale Marcus De Maria, la spalla di Harv Eker).

Ebbene, c’ero anche io (ovviamente in incognito), e come sempre avrete una recensione schietta, senza i salamelecchi tipici di buona parte dello sviluppo personale italiano.
Anzi, giacché ci siamo partiamo subito dalle cose che non mi sono piaciute, così ci leviamo subito il dente.

Cominciando dai traduttori, non sempre all’altezza, e non tanto per le libertà personali che si prendevano (che effettivamente spesso facevano ridere), quanto per la poca precisione con cui traducevano alcune strutture linguistiche precise.
Ne cito una su tutte: se Harv Eker suggerisce di ripetere la dichiarazione “io guadagno molto denaro”, tradurre “io devo guadagnare molto denaro” suona un poco insensato… almeno a chi ha studiato un poco di pnl, linguaggio di precisione, principi di attrazione-evocazione, etc.
Per non parlare poi della traduzione del rilassamento, francamente improponibile, e che sarebbe stato meglio non fare lasciando il tutto in inglese (difatti in quel frangente mi sono tolto le cuffie per ascoltare in lingua originale, come peraltro in molti altri momenti).

A proposito di relax, certamente non è stato bello spararci venti minuti di pesanti convinzioni depotenzianti in rilassamento, così come molti non hanno gradito le induzioni negative lanciate a chi facesse qualsiasi cosa sgradita a chi stava sul palco, come andare in bagno oppure non comprare un seminario.

Passiamo ora al capitolo “comprare i seminari”, e citiamo una cosa negativa e una cosa positiva: la cosa brutta è stato che circa un terzo del corso era composto di pura vendita dei vari seminari di Harv Eker e della sua scuola Peak Potentials Training (che peraltro propone svariate cose molto interessanti… e invariabilmente le propone dopo un esercizio energizzante-momento di picco).
La cosa positiva è che, signori, questa è gente che sa il fatto suo, che venderebbe sabbia nel deserto o ghiaccio al polo, e mi riferisco tanto ad Harv Eker, un formatore coi fiocchi, quanto alla sua spalla Marcus De Maria, che di fiocchi forse ne ha ancora più del primo, e che peraltro in parte giocava in casa, date le sue origini italiane.

Quindi qualche esagerazione con le induzioni negative e con il marketing, e qualche traduzione inopportuna. Un ultimo appunto circa una questione della cui importanza ha parlato lo stesso Eker: nel miglioramento personale è importantissimo citare le fonti, sia per riconoscere i meriti di chi ha fatto studi e ricerche, sia per consentire a chi è interessato di approfondire le varie materie.
Effettivamente Eker ha citato i vari Anthony Robbins, Deepak Chopra, Robert Kiyosaki, Jim Rohn… tuttavia personalmente avrei gradito anche una citazione per Donna Eden e per la sua medicina energetica, considerando che lui stesso ci ha fatto fare alcuni esercizi presi pari pari dal suo libro (ma forse citare Donna Eden fa meno effetto che citare Robbins, o forse essa non fa parte del suo novero di amici, o forse se ne è solo dimenticato… in ogni caso provvedo io, così come provvedo a citare anche lo sciamanesimo kahuna, che sospetto Eker conosca bene, anche se non ha mai fatto menzione della disciplina, forse troppo “new age” per il suo pubblico medio).

Ok, dopo tutte queste critiche probabilmente vi starete chiedendo perché il seminario ha ricevuto un voto alto, specialmente considerando che per gran parte si trattava della vocalizzazione del libro I segreti della mente milionaria (esempi e battute comprese!), altra cosa che alcuni non hanno gradito.

La risposta è molto semplice, e si basa su due punti:
1. in un corso dal vivo ovviamente si è più coinvolti, e soprattutto in questi corsi americaneggianti in stile Robbins c’è molto energia, che alla fine è ciò che ti può far far il passo successivo,
2. i concetti proposti, tra un promo e un ballo, sono stati comunque tantissimi, e di grande importanza.

Mi riferisco sia all’aspetto della “mente milionaria”, che poi stringi stringi non è che un’enunciazione dei principi della legge di attrazione (tutto parte da pensiero ed emozioni, per finire poi nei risultati esterni), sia nell’aspetto più pratico, ossia la gestione delle proprie finanze con la suddivisione delle stesse nell’ottica della creazione di entrate passive e infine della propria libertà finanziaria.

Alla fine della fiera (giacché per l’appunto eravamo in una fiera) con tutta probabilità la cosa più preziosa del Millionaire Mind Intensive è il principio di ricondizionamento nei confronti dei soldi, che Harv Eker suggerisce di considerare non come “la radice dei mali del mondo” (mentalità da poveri), ma come “uno strumento fantastico per ottenere la propria libertà e per aiutare gli altri, sia col denaro stesso sia col proprio impegno nel molto tempo disponibile che si avrà” (mentalità da ricchi).
Da sottolineare inoltre che a ognuno dei 3000 e passa partecipanti è stato fornito, tra le altre cose, un libro di esercizi da fare dopo il corso, in modo da proseguire non interrompere il cammino dopo l’abbrivio iniziale.

Un ultimo commento per Marcus De Maria, un formatore veramente in gamba che tuttavia non avevo mai sentito nominare.

Fosco Del Nero

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