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Arthur Waite, Pamela Colman-Smith

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On 10 Novembre 2015
Last modified:14 Novembre 2016

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I tarocchi che recensisco oggi sono i Tarocchi Rider-Waite, pubblicati per la prima volta nel 1911 dall’editore Rider in base ai disegni di Waite, da cui il nome composito...

Tarocchi Rider-Waite - Arthur Waite, Pamela Colman-Smith (carte)Titolo: Tarocchi Rider-Waite.
Autore: Arthur Waite, Pamela Colman-Smith.
Argomenti: carte, tarocchi, divinazione.
Editore: Lo Scarabeo.
Anno: 1911.
Voto: 8.5.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Il giardinoAmazon.

 

Mettendo da parte i mazzi di tarocchi storici e più antichi (Tarocchi dei Visconti Sforza, Tarocchi piemontesi, etc), certamente i mazzi di tarocchi più famosi è utilizzati sono questi: i Tarocchi marsigliesi, i Tarocchi di Wirth e i Tarocchi Rider-Waite… e forse anche i Tarocchi di Aleister Crowley.

Sarebbe a dire i tarocchi rivisitati da eminenti esoteristi del tempo: Oswald Wirth, Arthur Waite, Aleister Crowley.

I tarocchi che recensisco oggi sono i Tarocchi Rider-Waite, pubblicati per la prima volta nel 1911 dall’editore Rider in base ai disegni di Waite, da cui il nome composito.

Essi ebbero un immediato successo, sia in Europa (furono stampati a Londra), ma soprattutto negli Stati Uniti.
Ragioni del successo: un livello di simbolismo esoterico notevole e dei disegni in stile art-decò davvero accattivanti, pur nella loro semplicità, tanto che il loro fascino ha resistito fino ad oggi.

Arthur Edward Waite era membro di svariate logge: la Golden Dawn, la Fratellanza dei Rosacroce, etc, senza dimenticare le sue radici cristiane, anche se in età adulta inquadrate sotto una nuova ottica, certo non quella semplicistico-cattolico-popolare.

Ad ogni modo, a livello di simbolismo sapeva il fatto suo, e peraltro se un tarocco vive così tanto nel tempo è certamente perché c’è una certa energia dietro (o vogliamo ancora pensare che le cose capitino a caso?).

Tra l’altro i Tarocchi Rider-Waite si mostrano penetranti e affascinanti sia negli arcani maggiori, quasi tutti belli e potenti, ma anche nelle lame minori, parimenti utili ed evocative, le quali poi sono il tallone d’Achille di molti mazzi di tarocchi, che rimangono così un po’ monchi (poi dipende se chi li legge utilizza anche gli atous minori… Wirth per esempio non li prendeva in considerazione).
Anche se la parola “parimenti” forse è un po’ esagerata, dal momento che gli arcani maggiori sono più curati e brillanti.

Dettagli, comunque, e i Tarocchi Rider-Waite si rivelano mazzo eccellente, potente e simbolico, ricco e fruibile, certamente uno dei migliori in circolazione, pur a distanza di un secolo dalla loro prima edizione.

Fosco Del Nero

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