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Talia

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On 28 luglio 2014
Last modified:4 gennaio 2018

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Moanja, lo spirito di Lemuria di Stefania Croce-Talia è un libro ricco di spunti, nonostante non sia molto lungo, e quel che è più rilevante è pervaso da un’energia elevata e arricchente, come vedrete dagli spunti che andrò a proporre in questo articolo di approfondimento.

Moanja, lo spirito di Lemuria - Talia (spiritualità)Titolo: Moanja, lo spirito di Lemuria.
Autore: Talia, Stefania Croce.
Argomenti: spiritualità, canalizzazione.
Editore: Stazione Celeste Edizioni.
Anno: 2013.
Voto: 8.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Moanja, lo spirito di Lemuria di Stefania Croce-Talia è un libro ricco di spunti, nonostante non sia molto lungo, e quel che è più rilevante è pervaso da un’energia elevata e arricchente, come vedrete dagli spunti che andrò a proporre in questo articolo di approfondimento.

I rimanenti, invece, andranno ad arricchire la già ricca pagina facebook, che peraltro ha di recente superato i 30.000 fan.

Partiamo subito con un invito all’impegno nel cammino spirituale.
“Per sostenere il cambiamento vibrazionale in atto hai bisogno di auto sostenerti grazie a un lavoro costante e quotidiano.
Attraverso l’impegno con te stesso alleggerirai il carico che hai portato sino a oggi.
I risultati saranno immediati e ciò ti incentiverà ulteriormente a continuare per questa strada.
Senza contare che tutto ciò avrà effetti armonici sulla Terra e su tutti i suoi abitanti.”

Segue ora un precetto tanto antico quanto importante.
Anzi, due precetti, intimamente legati tra di loro: respiro e presenza.
“Ascolta il respiro, osserva, attraverso le palpebre chiuse, quali movimenti emergono, rimani lì e accogli ciò che c’è.
Il segreto è quello di non avere fretta e godersi il viaggio.
Ciò che desidero passarti con tutto me stesso è proprio questo: assapora con calma ogni istante della vita, la fretta è una pessima compagna di viaggio, che in genere va a braccetto con l’aspettativa.”

Rimaniamo in tema, con una citazione molto sintetica e bella.
“Ogni istanza del Sé è immersa nella Luce.
Ogni dolore non esiste.
Ogni ferita emotiva scompare.
Ogni ricordo doloroso si scioglie.
Ogni pensieri distorto non ha valore.
Ogni giudizio ha perso consistenza.
Ogni attaccamento si dissolve.
Adesso esiste il qui e ora, tutto il resto non esiste.
Esiste il benessere totale di questo momento, nient’altro.
Percepisci l’Amore, la Benedizione, la Grandezza della Creazione.”

E che dire del silenzio, grande alleato della presenza?
“Attraverso un uso continuativo del silenzio, ti predisponi all’ascolto.
Puoi ascoltare se continui a fare rumore? Quale percentuale di ascolto è attiva in te, mentre assecondi il frastuono costante della tua mente?
Bada, parliamo di silenzio interiore. Potresti stare zitto e continuare a parlare nella mente; ciò non cambierebbe il risultato.
Abituati progressivamente a stare in silenzio. Troverai forte resistenza, è difficile, per questo sono necessari impegno e dedizione.
Attraverso la pace interiore, il fiume personale trova la giusta soluzione di scorrimento con l’energia divina. Così incontri la legge della sincronicità senza sforzo. La incontri e l’agevoli. L’esistenza è semplice.
Quando appare complicata, allora è il momento di sedersi e di stare in silenzio.”

E arrotondiamo ancora: presenza, silenzio e leggerezza.
“Questo è il tempo delle scelte, questo è il tempo di essere in accordo con voi stessi per facilitare il cammino.
Vedi, quando vai in montagna e ti accingi a fare un’escursione, porti nello zaino solo lo stretto necessario: dei viveri, un cambio e poco altro; sai che se portassi grossi pesi questi intralcerebbero e rallenterebbero la marcia, affaticandoti inutilmente.
Così è anche per la vita. A cosa ti servirono i pesi? A nulla! Questa è la risposta.
A questo punto chiediti quali potrebbero essere questi pesi superflui. E qui noi ci fermiamo, perché solo tu puoi rispondere a questa domanda. Possiamo solo fornirti un parametro di riferimento per capire cosa puoi annoverare tra i pesi, e cioè: “questo oggetto o questa posizione nella vita rallenta la mia evoluzione?”.
Non rispondere subito alla domanda, lascia che essa lavori in profondità. Respiraci dentro e fai passare del tempo, intanto mantieni la domanda aperta e presente. Questa modalità farà in modo che Dio ti possa aiutare a trovare la giusta risposta.
Vedi, Dio è sempre presente nella tua vita per due motivi: primo perché è dentro di te, secondo perché è in ogni aspetto della realtà che ti circonda.”

Copio adesso un brano più lungo, relativo alla situazione energetica della Terra e dell’umanità in questo momento storico.
“In questi tempi si sta raggiungendo il culmine di un’era che ha portato l’esistenza a dei livelli critici mai toccati prima. Si stanno liberando ingenti masse energetiche karmiche, con la finalità di superare l’aspetto pesante e trasformarlo in Luce.
È questa una fase di transito e trasmutazione profonda. A ogni rilascio importante, sia individuale che sistemico, l’energia attorno al pianeta subisce un cambiamento. Se tu potessi vedere la Terra con l’occhio della visione aperto, osserveresti questa scena: il campo energetico intorno al pianeta espandersi e poi svuotarsi, come un palloncino gonfiato sino quasi a scoppiare e poi ridursi al minimo.
Questo per spiegare che la coscienza collettiva in questi tempi subisce l’accumulo energetico dato dal rilascio delle energie karmiche dei singoli. La Terra è coinvolta in questo processo di trasmutazione e lo agevola. Questo è il processo tuttora in corso, che ci sta coinvolgendo ed è stato desiderato dal Creatore.
Per agevolare e vivere questo passaggio consapevolmente è necessario essere centrati.
Cosa significa “essere centrati”? Questo è un punto essenziale.
Sii presente a te stesso, sempre.
Questa è una qualità che ha bisogno di essere coltivata e accresciuta, individuata e protetta, aiutata a interagire in ogni aspetto della tua esistenza. Dunque, sempre!
Gia tanti maestri vi hanno parlato ampiamente su come fare. io posso aggiungere, a quanto è stato già detto, che si devono guardare i bambini. Loro sanno, sono vicini alla Fonte e ancora ricordano, non sono stati contaminati dalla mente. Re-imparare a essere bambini, guardate con occhi innocenti ciò che vi circonda. Siate testimoni e non identificatevi con ciò che accade fuori e dentro di voi. Guardatevi mentre agite dalla prospettiva del vostro testimone interiore. Siate presenti a voi stessi con occhi innocenti.
Tutto ciò è un requisito importante per cavalcare quest’onda energetica imponente.”

Chiudo l’articolo con un brano che parte dal principio “come dentro, così fuori”, per poi parlare di alimentazione ed energia.
“L’inquinamento delle acque e della Terra sono proiezioni esterne di ciò che state emettendo voi stessi.
Emozioni quali paura, disperazione, frustrazione, castrazione e rabbia hanno creato strati e strati, a tal punto da identificarvi con essi.
Di vita in vita, di generazione in generazione, avete creduto che la realtà fosse questa e vi siete arresi. Il risultato, a livello macroscopico, lo vedete. È degenerazione.
Per uscire da questo sistema mettete in discussione tutto ciò che fate o pensate.
Ogni singolo atto sia verificato personalmente.
Se la mattina quando ti alzi sei abituato a fare colazione in una certa maniera, ascolta il tuo corpo e verifica se veramente hai bisogno di quello. Potresti scoprire che non è esattamente ciò che desideri, oppure sentire che va bene così. L’importante è chiederselo e rispondersi. Ricordati che tutto ciò che è ripetitivo fa parte del condizionamento. Potresti avvertire che non ti piace quello che stai facendo, ma non riesci a cambiare. Senti di non avere la forza necessaria per cambiare quella abitudine. Bene! Molto bene! In questo caso compiaciti. Hai fatto un passo importante per te stesso.
In effetti, per come siete strutturati mentalmente, è assai difficile riuscire a cambiare, fa paura. Non solo, a livello cerebrale si attivano delle strade, delle zone che al medesimo stimolo, per puro riflesso, rispondono sempre allo stesso modo. Interrompere questo meccanismo significa attivare altre aree del cervello che in genere stanno a riposo.
Il punto importante è iniziare a scoprire i giochi che credevi fossero tuoi. Essi sono alla base di tutte le frustrazioni di cui soffri, come una malattia. Quando versi in una situazione fisica inadeguata, ti muovi nella vita di tutti i giorni con lentezza, fatica e non vedi l’ora di tornare a letto per riprenderti del tutto. È così anche per le frustrazioni e quindi per quel materiale inerte, non tuo, che porti con te.
Non ti sei chiesto come mai sempre più persone soffrano di allergie e intolleranze? Perché questo materiale, energeticamente, allontana dal proprio obiettivo animico. Per quanto l’aria che respirate, il cibo con cui vi alimentate sia inquinato, il corpo avrebbe la concreta possibilità di sintetizzare le tossine e renderle innocue.
Il problema, invece, sta nell’inquinamento energetico che continuate ad alimentare dentro di voi. Dunque, se riesci a depurarti da questi veleni energetici, allora tutto il resto non sarà più un problema. Questo è certo, come l’aria che respiri.
Dunque, non lasciarti trarre in inganno rispetto al caos che ti circonda. Più dai valore a ciò che è fuori, più ti allontani da te. E così non troverai mai una soluzione. Non stancarti mai di ricercare dentro di te le cause del malessere che ti circonda. Le risposte le troverai lì e non fuori.”

E chiudo qui certamente non perché non vi siano altri brani meritevoli, ma per non appesantire troppo l’articolo.
Con Moanja, lo spirito di Lemuria di Stefania Croce-Talia (la prima channeler e la seconda entità canalizzata), abbiamo terminato.
A presto e buone cose a tutti.

Fosco Del Nero

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