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Varda Hasselmann, Frank Schmolke

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On 14 Dicembre 2020
Last modified:11 Gennaio 2021

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Oggi certamente non avrei preso il libro Archetipi dell’anima, dello sconosciuto duo Varda Hasselmann-Frank Schmolke, sia perché sto molto più attento agli autori che leggo, sia per l’argomento della “schedatura” psicologica.

Archetipi dell’anima - Varda Hasselmann, Frank Schmolke (psicologia)Titolo: Archetipi dell’anima (Archetypen der seele).
Autore: Varda Hasselmann, Frank Schmolke.
Argomenti: psicologica, crescita personale.
Editore: Tecniche Nuove.
Anno: 2010.
Voto: 4.
Approfondimento: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Oggi certamente non avrei preso il libro Archetipi dell’anima, dello sconosciuto duo Varda Hasselmann-Frank Schmolke, sia perché sto molto più attento agli autori che leggo, sia per l’argomento della “schedatura” psicologica.
Dico “psicologica” nel senso contemporaneo di psiche-mente e non ne senso antico di psiche-anima, giacché, nonostante il titolo, il testo ha una natura molto più psicologico-mentale che animico-esistenziale…

… e, anzi, dal punto di vista degli insegnamenti esistenziali si rivela assai carente, per non dire inutile.

Ma andiamo con ordine: Archetipi dell’anima contiene una sorta di tabella-schedatura dei profili caratteriali sullo stile dell’enneagramma, ma basato su sette profili e non su nove. Peraltro, il testo si affretta subito a distanziarsi tanto dall’enneagramma (criticandolo) quanto dai chakra (che son sette anch’essi).
Tuttavia, emergono rapidamente somiglianze tanto con l’un sistema (compresi nomi quali “scettico”, “artista”, “osservatore”… per non parlare dei concetti, alcuni letteralmente sovrapponibili), tanto con l’altro (le energie dalla 1 alla 7 che guarda caso spesso corrispondono a quelle dei chakra, come l’energia emotiva, l’energia battagliera, l’energia comunicatrice, l’energia intuitiva, etc).
Il sistema degli Archetipi dell’anima pesca anche dai tarocchi, con alcuni archetipi piuttosto smaccati.

Tuttavia non è questo il peggio, quanto il fatto che tutto il sistema è confuso: vi sono tante contraddizioni, spesso a distanza di poche righe, vi sono parole usate male (non so se nel testo originario o nella traduzione, ma talmente tante da far propendere per la prima ipotesi), sinonimi usati come se avessero significati differenti (nel testo “paura dell’inadeguatezza” e “paura di non valere” sarebbero due cose completamente diverse, per fare un’esempio tra tanti), persino la tabella riassuntiva contiene errori, con parole inserite nelle caselle sbagliate, e tutto il volume presenta molti errori grammaticali (separare con una virgola soggetto e verbo è un errore da seconda elementare: questo lo dico a beneficio di tutti, soprattutto di quelli che lavorano nell’editoria).

Questo non è tuttavia ancora il peggio: il peggio di Archetipi dell’anima è che è molto mentale e cerebrale, nonostante la sua pretesa di essere “animico”; il tutto è contorto e complesso, e infatti quando qualcosa è complesso c’è molta mente dietro, e al contrario poca anima, che viaggia sui binari della semplicità.

Insomma, se cercate un sistema di catalogazione, di comprensione dell’animo umano e di lavoro su di sé, il sistema dell’enneagramma o quello dei chakra stanno anni luce avanti… ma non sarebbe neanche il caso di dirlo, visto che essi sono patrimonio storico dell’umanità con un’anzianità di millenni, mentre gli “archetipi dell’anima” sono una cosa di pochi anni fa… canalizzata da una non meglio precisata “fonte”, peraltro.

A proposito dei chakra, nel testo vengono citati senza alcuna competenza in merito, sbagliando del tutto i concetti, altra cosa che identifica Archetipi dell’anima di Varda Hasselmann e Frank Schmolke come opera di scarso valore… che tuttavia ogni tanto un concetto valido lo propone, ma all’interno di un testo poco valido in generale e anche discretamente lungo. In definitiva, più facile cercare e trovare altrove.

Fosco Del Nero

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