Review of: Segni dal cielo
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Massimo Fratini

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3
On 8 Dicembre 2010
Last modified:15 Dicembre 2015

Summary:

Altra conferenza audio scaricata (gratuitamente, qualora vi interessasse) dal portale I Feel Good, curato da Leonardo Di Paola e Viviana Taccione e dedicato al mondo dello sviluppo personale.
L’ospite stavolta risponde al nome di Massimo Fratini, esperto di misteri, e la conferenza è intitolata Segni dal cielo.

Segni dal cielo - Massimo Fratini (misteri)Altra conferenza audio scaricata (gratuitamente, qualora vi interessasse) dal portale I Feel Good, curato da Leonardo Di Paola e Viviana Taccione e dedicato al mondo dello sviluppo personale.

L’ospite stavolta risponde al nome di Massimo Fratini, esperto di misteri.
Non a caso, la conferenza è intitolata Segni dal cielo.
Argomenti: ufo, 2012, cerchi nel grano, Nibiru, orb, Matrix.

Partiamo dall’inizio… ossia l’inizio di Massimo Fratini, il quale ha cominciato a interessarsi a questi fenomeni dalla giovane età di 13 anni, dopo l’avvistamento di un ufo in cielo.
Da lì, nasce la ricerca di una vita, che lo porta ad affermare con grande convinzione che gli alieni esistono, che è già stato effettuato uno scambio di tecnologia tra essi e i governi principali, e che è in corso un cover up mondiale per nascondere il più possibile le varie prove.

Il secondo argomento, ugualmente appassionante, è quello dei cerchi nel grano… ma non solo nel grano: Fratini sottolinea infatti come il medesimo fenomeno si riproduca, e sempre con velocità eccezionali, con grande precisione con importanti simbolismi (spesso i cerchi nel grano sintetizzano qualche concetto assai complicato, come configurazioni astronomiche), anche in forme diverse: laghi, sabbia, persino sui cofani delle auto!
Fratini collega il tutto alla griglia energetica del pianeta, e non a caso molti cerchi nel grano sono relativi alla Gran Bretagna, un punto molto importante a livello energetico.

Argomenti successivo: Nibiru, fine del mondo, 2012, catastrofi varie.
Lo studioso smentisce la teoria della fine del mondo (peraltro, solo un tonto può credere che il mondo “finisca” di punto in bianco un certo giorno, e che peraltro la cosa possa essere prevista in anticipo… fatto tra l’altro falso, posto che i maya stessi prevedevano la fine di un ciclo-periodo, non la fine del mondo), affermando che invece comincerà un nuovo ciclo.
A tal riguardo, suggerisce di non prestare attenzione alle tv, ai giornali e a tutti quei mezzi di informazione che diffondono terrore e paure (molto ispirata a mio avviso la sua definizione di “tg del male”).

Pur tuttavia, continua Fratini, se non la fine del mondo ci saranno comunque degli sconvolgimenti: l’asse terrestre si sta spostando, dice, e il campo magnetico si sta invertendo, cosa che porterà a inevitabili problemi (che peraltro si stanno già avendo: le statistiche su terremoti, eruzioni di vulcani, alluvioni sono inspiegabilmente fuori norma da diversi anni).
Cambiamenti radicali sì, dunque, ma niente fine del mondo: il 21 dicembre 2012 si avrà invece un allineamento del sistema solare e della galassia.

Andando avanti, Massimo Fratini si sofferma sui delicatissimi temi delle abduction, delle razze aliene e delle federazione galattica, e poi chiude il (lungo) discorso con degli accenni su cosa sono gli orb e sulla vera natura della piramide di Giza (una sorta di amplificatore e armonizzatore della griglia energetica).

Va da sé che siamo in un campo in cui le convinzioni personali la fanno da padrone… e forse è proprio questo il problema: sono forse proprio le convinzioni personali a impedire a molti di vedere le migliaia di prove e indizi in una certa direzione (in mitologia-storia-letteratura, archeologia, architettura, antropologia, testimonianze dirette, legami genealogici, etc)?

Per dirne una, probabilmente l’ “uomo della strada” taccerebbe di sciocchezze i fatti illustrati nel testo che sto leggendo ora, Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia (Mauro Biglino), perché contro ciò che gli (ci) è stato insegnato da piccolo e quindi contro il sentire comune.

Ma cosa contano di più, i fatti e gli studi dettagliati e documentati (su due piedi penso a Zecharia Sitchin, a Corrado Malanga) o il sentire comune e ciò che ci hanno insegnato a catechismo?
A voi l’ardua risposta.

Fosco Del Nero

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