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Yor Glory

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On 2 Febbraio 2012
Last modified:15 Dicembre 2015

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Il libro recensito quest'oggi è Rivelazioni divine del III millennio dall’avatar Sathya Sai Baba, e la sua autrice Yor Glory...

Rivelazioni divine del III millennio dall’avatar Sathya Sai Baba - Yor Glory (spiritualità)Titolo: Rivelazioni divine del III millennio dall’avatar Sathya Sai Baba.
Autore: Yor Glory.
Argomenti: esistenza, spiritualità.
Editore: Anima Edizioni.
Anno: 2010.
Voto: 3.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Della casa editrice Anima Edizioni finora ho recensito tre libri, che hanno avuto tutti una valutazione positiva: Il codice della luce di Daniel Lumera, Reincarnazione, una vita, un destino di Manuela Pompas e La storia di Edgar Cayce di Thomas Sugrue.

Ai primi due, autori italiani, si aggiunge oggi un altro autore italiano, o per essere più precisi un’autrice, con la relativa recensione che sfortunatamente è la prima negativa relativa al suddetto editore: il libro è Rivelazioni divine del III millennio dall’avatar Sathya Sai Baba e l’autrice Yor Glory, che ovviamente non è il vero nome, ma uno pseudonimo datole direttamente dal suo guru Sai Baba, il noto e controverso personaggio morto non molti mesi fa.

Finora non avevo mai avuto esperienza (libri o video) di Sai Baba, figura che sapevo essere controversa ma su cui non avevo una mia idea, ma solo una sgradevole sensazione visiva ed emotiva.
Ma siccome le sensazioni possono anche fuorviare, ho cominciato Rivelazioni divine del III millennio di buona lena e senza pregiudizi.

Mi sono trovato di fronte un libro di circa 200 pagine scritto in forma quasi poetica, con rime e controrime, spesso simili a filastrocche (molte di queste gradevoli alla lettura).
Posto che non siamo a un concorso di poesia o di letteratura, comunque, a noi interessano i contenuti, ed ecco il mio commento a riguardo.

Intanto, occorre precisare che il libro è suddiviso temporalmente, e ordinato cronologicamente secondo il giorno in cui Yor Glory avrebbe ricevuto, a distanza, i messaggi mentali del suo guru Sai Baba.
In questi messaggi, il guru la invitava quasi invariabilmente alla pazienza, all’attendere per vedere riconosciuti i suoi meriti, a comprendere la natura unitaria di tutto ciò che esiste, a prepararsi al periodo di trasformazione che tra poco avrebbe vissuto il pianeta e la razza umana, a fuggire le glorie terrene e concentrarsi invece sull’amore e in particolare sull’amore per lui.

Fin qui, nulla di male, e anzi la gran parte dei concetti è tipica di molti insegnamenti spirituali, quindi nulla di nuovo.

Ciò che mi ha insospettito di tali messaggi è il fatto che in essi Sai Baba si autoproclamava Dio, reincarnazione di Gesù Cristo e di Krishna (oltre che di Sai Baba Shirdi, un mistico indiano morto circa un secolo fa e molto apprezzato in Oriente da cui ha preso il nome), definiva la stessa autrice come reincarnazione di Maria, e soprattutto invitava di continuo a obbedirlo e ad amarlo in tutto e per tutto.

Ora, l’esperienza mi ha insegnato che quando un guru di autodefinisce “Dio”, “Divino Maestro” o qualcosa del genere, vanta reincarnazioni come Gesù o Maria, si appropria di precedenti nomi eccellenti, incoraggia i suoi discepoli all’obbedienza e alla dipendenza invece che al libero arbitrio, c’è qualcosa di sospetto.

Il vedere online numerosi video in cui Sai Baba effettuava giochi di prestigio subito prima delle sue note “manifestazioni” di oggetti dal nulla, essendo così sbugiardato dalle telecamere, non mi aiuta di certo a credere ai suoi messaggi già dubbi.

Così come non mi aiuta leggere numerose testimonianze dei ragazzi che hanno accusato Sai Baba di aver cercato di approfittarsi sessualmente di loro dall’alto della sua posizione, o delle testimonianze sull’ambiente umano pessimo che costituiva l’entourage del guru.

Per carità, potrebbero essere tutte testimonianze false, ma tra una cosa e l’altra (tra queste anche le numerose predizioni sbagliate del santone, tra cui la sua stessa data di morte, sbagliata di svariati anni), e potendo scegliere di dedicare il mio tempo a numerosi altri autori e maestri spirituali, credo proprio che d’ora in poi lascerò perdere Sai Baba e seguaci (ho letto finanche di suoi sostenitori che, ammettendo le truffe dei miracoli e le molestie sessuali, hanno affermato che il guru lo faceva per il bene delle persone coinvolte… ma a questo punto si potrebbe finalizzare al bene qualunque azione, cosa che mi sa molto di difesa per partito preso di un qualcuno che è stato nel mentre “divinizzato”).

Non me ne voglia l’autrice Yor Glory, che molto probabilmente ha scritto tutto in buona fede, ma il suo libro Rivelazioni divine del III millennio dall’avatar Sathya Sai Baba mi è sembrato inutile, mentre il personaggio di Sai Baba pericoloso e dunque, per correttezza verso i miei lettori, lo sconsiglio.

Fosco Del Nero

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