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Sabato Scala, Fiammetta Bianchi

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2
On 17 Aprile 2012
Last modified:18 Dicembre 2013

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Chi ha letto la recensione di Manuale scientifico per l’interpretazione dei sogni e dei simboli del duo Sabato Scala e Fiammetta Bianchi se ne ricorderà la valutazione negativa.

Manuale scientifico per l’intepretazione dei sogni e dei simboli - Sabato Scala, Fiammetta Bianchi (approfondimento)Titolo: Manuale scientifico per l’interpretazione dei sogni e dei simboli.
Autore: Sabato Scala, Fiammetta Bianchi.
Argomenti: sogni, mente.
Editore: Infinito Editori.
Anno: 2010.
Voto: 4.5.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Il giardinoAmazon.

 

Chi ha letto la recensione di Manuale scientifico per l’interpretazione dei sogni e dei simboli del duo Sabato Scala e Fiammetta Bianchi se ne ricorderà la valutazione negativa.
In questo articolo di approfondimento non sto a riprendere i motivi di tale valutazione, ma fornisco un paio di spunti utili a capire chi legge se, al di là della mia valutazione negativa, questo libro può fare al caso suo o meno.

Vado a riportare dunque due brani, il primo sulla natura del simbolo, e l’altro sulla categoria degli archetipi degli animali.

“Il simbolo è la materia prima dell’immaginazione; essa è veramente libera e sovrana solo durante gli stati onirici, e d’incoscienza. L’analisi dei sogni è il primo e principale strumento per conoscere ciò che si è perso del Sé e che è nascosto nel proprio inconscio.
Purtroppo, per l’uomo, il simbolo mantiene tutta la sua significatività e forza anche di giorno e quindi il suo studio è fondamentale per riconoscere nella vita quotidiana una serie di messaggi che in forma inconsapevole ci giungono e modificano a nostra totale insaputa il nostro comportamento e le nostre decisioni. La padronanza del simbolo e l’attenzione al mondo circostante è un passo essenziale per liberarsi da condizionamenti, spesso adoperati subdolamente in diversi ambiti della vita sociale come quelli politici, economici, religiosi, per indurci ad azioni innocue come acquistare un prodotto che non ci serve, o pericolose come eleggere rappresentanti che, in realtà, non vogliamo, o accettare condizioni che, di norma, non accetteremmo.
Il simbolo è la lingua dell’inconscio; possederne il relativo vocabolario è, ovviamente, essenziale per comprenderne la semantica, ma occorre imparare anche la grammatica, con la quale vengono combinati i simboli per formare le “frasi” che il nostro inconscio legge e interpreta all’insaputa della coscienza.
Pochi sono, ovviamente, i messaggi volutamente “orchestrati” per spingerci a scelte inconsapevoli, mentre molte sono le situazioni casuali che il nostro inconscio legge come “significative” pur se per l’Io cosciente non hanno alcun senso logico; purtroppo in entrambi i casi questi messaggi simbolici scatenano reazioni a nostra insaputa. È per questo che la nostra percezione della realtà è ingannevole se la dimensione delle parti inconsce del Sé è vasta, ed è per questo che i nostri comportamenti finiscono per dipendere, spesso in maniera determinante, da una serie di fattori esterni che ci influenzano.”

“Gli animali sono la più antica e forse la più studiata tra le forme simboliche; il numero e la varietà è tale da rendere quasi impossibile una classificazione minimamente completa. Notissimo è l’uso sciamanico della simbologia animale e non è un caso che, in molte culture arcaiche, l’identificazione del proprio “animale totem” è un momento essenziale della vita dell’individuo associato alla sua maturità e che possiede, quasi sempre, una specifica valenza religiosa, collegandosi a particolari rituali. Pur nella varietà degi archetipi e degli animali cui l’inconscio può ricorrere, è comunque possibile una distinzione e classificazione dei significati sulla base di alcune considerazioni di carattere generale. L’animale è sempre espressione di un istinto e ne descrive simbolicamente entità e tipologia.
Il luogo ove l’animale vive è strettamente connesso all parte di Sé della quale il sogno intende parlarci, e in tal senso rimandiamo ai paragrafi precedenti.
Animali che vivono sottoterra, o che esprimono ripugnanza (come topi, serpi, scarafaggi, formiche), ci parlano spesso di pensieri e istinti che la coscienza ritiene pessimi e ripugnanti.
Animali acquatici sono essenzili per l’interpretazione simbolica poiché “vivono” nel simbolo più diretto dell’inconscio: l’acqua. Il valore è variegato, ma in generale i pesci hanno una valenza positiva e nascondono un messaggio legato alla tipologia e dimensione. I molluschi, invece, hanno in genere un valore ambiguo e celano difficoltà di identificazione di parti inconsce o poliedricità e inaffidabilità (si pensi al polipo), specie se protetti da un guscio.
Animali selvaggi ci parlano delle parti più profonde del nostro istinto e, alla fine o nella fase avanzata del percorso d’integrazione, prendono una specifica forma, mostrando al sognatore il simbolo stesso del suo Sé e come il Sé vede se stesso. Tali animali assumono sciamanicamente la forma dell’”animale guida” che, in quanto profondamente connesso all’animalità fisica, è sempre selvatico.
Gli animali domestici ci parlano dello stato attuale della nostra psiche. Tipici sono i cani e i gatti. I cani spesso esprimono sentimenti di rappia o rancore e in tal senso ne va osservato il colore (vedi in seguito). Meno di frequente esprimono un sentimento di fedeltà.
Il gatto, invece, è un animale tipicamente femminile ed esprime la sensualità ma anche l’infedeltà e l’opportunismo.
Gli uccelli, solitamente, sono simbolo di pensieri e coma tali vanno interpretati osservando il contesto, salvo non si tratti di animali nobili, come l’aquila, che indica una capacità di osservazione ottimale del territorio, o come il pavone, gli albatros e simili, che invece sono spesso il simbolo di un importante processo alchemico in atto o compiuto.”

Finito con Manuale scientifico per l’interpretazione dei sogni e dei simboli di Sabato Scala e Fiammetta Bianchi, vi rimando al prossimo articolo di approfondimento.

Fosco Del Nero

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