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Genevieve Behrend

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On 15 Aprile 2013
Last modified:10 Ottobre 2018

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Chi segue da tempo Una vita fantastica! sa che sono un appassionato di libri sulla legge di attrazione, e sa anche che non mi limito ad autori recenti, ma che sono andato un poco a ritroso. Stavolta sono andato a ripescare un altro classico del Nuovo Pensiero: Il potere invisibile della visualizzazione, di Genevieve Behrend, famosa per essere stata l’unica allieva di Thomas Trowas, fondatore della Scienza della Mente.

Il potere invisibile della visualizzazione - Genevieve Behrend (legge di attrazione)Titolo: Il potere invisibile della visualizzazione (Your invisible power).
Autore: Genevieve Behrend.
Argomenti: nuovo pensiero, mente, legge di attrazione.
Editore: Bis Edizioni.
Anno: 1921.
Voto: 5.5.
Approfondimento: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Chi segue da tempo Una vita fantastica sa che sono un appassionato di libri sulla legge di attrazione, e sa anche che non mi limito ad autori recenti e famosi come Esther Hicks, Rhonda Byrne, Vadim Zeland, etc, ma che sono andato un poco a ritroso, fino a leggermi i vari Charles Haanel, Wallace Wattles, James Allen, William Atkinson, Napoleon Hill, Prentice Mulford, etc.

Ognuno di questi autori, pur in una somiglianza di concetti, ha qualcosa di particolare, o come focus o come stile, per cui vale la pena leggerli tutti, sia per trovare quello più in risonanza con noi, sia per fare ogni volta un bel ripasso, che non fa mai male (d’altronde, se avessimo già interiorizzato tutto, saremmo degli attrattori perfetti, e così non è, ragion per cui vale la pena approfondire ogni santa volta).

Stavolta sono andato a ripescare un altro classico del Nuovo Pensiero: Il potere invisibile della visualizzazione, di Genevieve Behrend, famosa per essere stata l’unica allieva di Thomas Troward, fondatore della Scienza della Mente.

Il potere invisibile della visualizzazione è un libriccino piuttosto agile, piccolo di formato e di appena un centinaio di pagine, che si divide tra concetti teorici e consigli pratici.

Devo per dire che tanto i primi quanto i secondi sono stati ai miei occhi un poco deludenti, tanto che, tra tutti gli autori citati, Genevieve Behrend è forse l’unica che mi ha deluso.

Intendiamoci, ne Il potere invisibile della visualizzazione qualcosa di utile c’è, però il testo, già corto di suo, si perde nella prima parte in resoconti e testimonianze di successo, salvo poi non fornire un metodo oltre al consiglio di evocare spesso una certa parola (ad esempio gioia) o un certo concetto potenziante.

Non metto in dubbio che la cosa serva, e anzi ormai mi stupisco se qualcuno crede il contrario, tuttavia forse forse non c’era bisogno di leggersi questo libriccino per saperlo.

Ci tengo però a precisare che Il potere invisibile della visualizzazione e Genevieve Behrend hanno i loro estimatori, e dunque, se il libro non è piaciuto troppo a me, è certamente possibile che piaccia, e molto, a qualcun altro, ragion per cui comunque lo consiglio sia a chi volesse un testo basic sulla legge di attrazione-nuovo pensiero, sia a chi amasse e si sentisse molto motivato da tali scritti del periodo 1900-1920.
Buona lettura nel caso… e magari me lo rileggerò io stesso più in là.

Fosco Del Nero

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