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Salvatore Brizzi

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On 13 Novembre 2013
Last modified:2 Maggio 2017

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Pubblicata la passata settimana la recensione del video Il magnetismo del mago, è giunto il turno dell’articolo di approfondimento, che propone alcuni spunti estrapolati dal video di Salvatore Brizzi.

Il magnetismo del mago - Salvatore Brizzi (esoterismo)Titolo: Il magnetismo del mago.
Autore: Salvatore Brizzi.
Argomenti: esoterismo, sviluppo personale, esistenza.
Editore: Anima Edizioni.
Anno: 2013.
Voto: 8.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardino dei libri.

 

Pubblicata la passata settimana la recensione del video Il magnetismo del mago, è giunto il turno dell’articolo di approfondimento, che propone alcuni spunti estrapolati dal video di Salvatore Brizzi.

Come sempre, Brizzi propone davvero tanti spunti; ne selezionerò alcuni per non rendere l’articolo eccessivamente pesante.

Cominciamo subito con una citazione molto motivante e responsabilizzante, come peraltro sono spesso quelle di Brizzi. Argomento: evoluzione personale e influenza sul mondo.
“Nel momento in cui cominciate a fare un lavoro su voi stessi inizia anche l’irradiazione del magnetismo intorno a voi, che può avere anche un valore terapeutico.
Più siete consapevoli, più siete terapeuti del mondo.
Un saggio una volta disse: siate gli agopuntori del mondo.”

Per quale motivo capita di emanare la propria energia, stessimo anche zitti zitti e buoni buoni in un angolo?
“Quello che avete dentro lo trasmettete in ogni vostra parola.
Io posso essere un insegnante, andare a scuola e cominciare a leggere un libro di testo qualunque e trasmettere il non giudizio, trasmettere questo rilassamento interiore, trasmettere la compassione, perché ce l’ho dentro.
Mentre se sono arrabbiato trasmetto quello. Anche se faccio discorsi di compassione, ma sono incavolato tutto il giorno e sono nel giudizio tutto il giorno, trasmetto il giudizio, perché non conta quello che dico a qualcuno, ma quello che posso trasmettere, quello che emano da me.”
Tra l’altro questo risponde alla domanda di tutte quelle persone che lavorano in contesti educative o sociali e si chiedono come poter influire positivamente sugli altri… semplice: migliorando se stessi, il resto viene in automatico.

Ed ecco un fattore e al contempo un sintomo di risveglio: vedere la bellezza ovunque.
“Dobbiamo puntare sull’apertura del cuore, ossia sul vedere la bellezza dove non la vediamo, dove sembra non esserci.
Proprio dove sembra non esserci, c’è. Nella persona che vi sta più sulle scatole, nel lavoro che vi piace di meno, nella situazione che vi piace di meno, lì c’è un tesoro da scoprire.
Lì c’è la differeza tra l’essere addormentati o l’essere svegli.
È qualcosa che riguarda l’apertura del cuore in determinate occasioni.”

E ancora sulla bellezza.
“Qualunque cosa che noi percepiamo come brutta non è brutta in sé, è bella perché di bellezza qua ce n’è infinita, ma siamo noi che ancora non riusciamo a percepirla.
In quello scarto c’è la nostra possibilità evolutiva.
Nel passaggio tra ciò che vediamo brutto adesso e la possibilità di vederlo bello c’è il nostro cammino evolutivo.”

Adesso passiamo a un punto importantissimo: la presa di responsabilità sugli eventi della propria vita. Da qui passa ogni percorso di crescita personale.
“Se sai che la responsabilità è tua, tua ed esclusivamente tua, allora hai il 100% del potere.
Per questo è inutile la lamentela: la lamentela non fa parte del mago, non fa parte del magnetismo.
Non puoi avere magnetismo ed essere uno che si lamenta, che si lamenta del tempo, che si lamenta che c’è la neve, che c’è il sole, che sta troppo largo, che sta troppo stretto, che il partner fa questo, che fa qualcos’altro.
Un vero mago non si lamenta mai.
Perché non si lamenta mai?
Perché ha il potere.
E quando accade qualcosa, dice: “Roba mia”.
“Roba mia” vuol dire che è lui che possiede la sua realtà. Per questo è un mago, se no che mago è?”

Chiudo con due spezzoni molto belli: il primo è uno spunto piuttosto originale, mentre il secondo una sorta di sintesi del percorso di crescita.
Ecco il primo.
“Quando fate un regalo, non vi costa nulla caricarlo, tenerlo un po’ sul cuore, immaginare una certa qualità e regalarlo in quel modo.
Tanto, i regali a Natale li fate comunque… fateli in un certo modo, non vi costa niente.
Invece che fare il solito regalo che prendete e date, fatelo passare da voi, avendo fiducia nel fatto che potete trasmettere qualcosa.”
È una cosa che peraltro ho già fatto in passato, ma che mi sa che d’ora in avanti sarà automatica. :)

Ecco il secondo e ultimo.
“La soluzione è sempre questa: siete voi che dovete cambiare l’energia dei posti.
Siete voi che dovete avere la certezza di esser voi a cambiare l’energia.
Vado in un posto di lavoro… io non posso sapere che gente c’è stata in quel posto di lavoro e che energie ci sono. Sono io che vado con la convinzione di poter cambiare io l’energia che c’è in quel posto di lavoro.
E l’unico modo per farlo è lavorare su di sé: no giudizio, no lamentela, aperture del cuore, ama i tuoi nemici… le solite cose.
Sono le solite cose da 2.000 anni… sarà arrivato il momento di applicarle? Questo vi dà il magnetismo giusto per cui poi non vi spaventa più nessun ambiente. E non dovete più subire nessun ambiente. E non sentire più le energie negative in nessun ambiente. Perché se sentite le energie negative, queste energie negative sono dentro di voi. Come sempre: è qualcosa che parte dentro da voi.
Io posso entrare in un posto ed essere nella gioia dal mattino alla sera, dalla mattina quando timbro il cartellino alla sera quando esco.”

Bene, con Il magnetismo del mago di Salvatore Brizzi abbiamo terminato.
A presto e tante belle cose a tutti.

Fosco Del Nero

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