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Silvia Salvarani

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On 29 Gennaio 2013
Last modified:2 Maggio 2017

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Il sottotitolo de I cinque tibetani, dvd di Silvia Salvarani, è La pratica dell’eterna giovinezza. Frase che riprende le origini storiche dei cinque tibetani, che risalgono al libro del 1939, di Paul Kelder...

I 5 tibetani - Silvia Salvarani (benessere)Titolo: I cinque tibetani.
Autore: Silvia Salvarani.
Argomenti: benessere, salute.
Editore: Macro Video.
Anno: 2008.
Voto: 4.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Il sottotitolo de I cinque tibetani, dvd di Silvia Salvarani, è La pratica dell’eterna giovinezza.

Frase che riprende le origini storiche dei cinque tibetani, che risalgono al libro del 1939 di Paul Kelder, passato in realtà sotto silenzio, in cui l’autore riferisce la storia, se vera o inventata non si sa, del colonnello Bradford, un anziano gentiluomo di 50 anni che a un certo punto si reca in Tibet per un viaggio di ricerca personale, tornando poi, vent’anni dopo, con l’apparenza di un 40enne giovanile e vigoroso.
Dietro domande di Kelder, Bradford rivela la “fonte dell’eterna giovinezza”, che per l’appunto sarebbe la pratica giornaliera dei cinque tibetani.
L’origine dei cinque tibetani, comunque, rimane incerta.

Più certo è che coloro che praticano da tempo i tibetani testimoniano effettivamente, nelle parole e soprattutto nel fisico, una vitalità e un’energia nettamente superiori alla media, cosa che mi ha indotto a provarli io stesso, anche sull’onda del fatto che l’intero esercizio, che va eseguito preferibilmente la mattina presto, appena alzati, dura massimo mezz’ora, e anzi parecchio di meno se si inizia con poche ripetizioni per ciascun tibetano (il consiglio tradizionale è di partire da 3 per poi salire di due in due fino a un massimo di 21 ripetizioni).

A impararli ed eseguirli ci vuol poco, peraltro, anche se certamente l’aver praticato yoga per alcuni anni come nel mio caso è un punto a favore.

Il video di Silvia Salvarani, oltre a illustrare i 5 tibetani standard (la ruota, l’angolo, l’arco, il ponte, la montagna), propone anche sesto e settimo, nonché degli esercizi di preparazione e successivi ad ogni tibetano.

Per quanto il tutto sembri molto interessante, e lo sia in concreto, la valutazione assegnata al video di Silvia Salvarani è decisamente negativa, e anzi non posso non osservare che si tratta di un prodotto editoriale di livello meno che mediocre, se non proprio scarso.

La riprese sono pessime, il montaggio ancora meno, tanto che durante l’esecuzione dei vari esercizi da un cambio di ripresa all’altro il tappetino sotto la Salvarani sparisce e riappare, fatto di per sé poco importante, ma che rivela la scarsa cura con cui è stato confezionato il dvd.
Per non parlare del commento audio: le musiche sono spesso fuori luogo (certe sembrano la colonna sonora di Star Wars), a volte indolenti e monotone, mentre altre volte il volume è troppo alto e infastidisce.

La parte peggiore, però, è che il video è completamente freddo, asettico.
Peraltro in esso non ci sono commenti, ma solo le istruzioni su come seguire i tibetani, non c’è un’introduzione all’argomento, non ci sono testimonianze, non c’è nulla se non gli esercizi, e quelli come detto sono accompagnati male da video e audio.

Certo, ad accompagnare il dvd, della durata di 40 minuti circa, c’è un ricco libretto con immagini e la parte più teorica… cose che però chi acquista che un video esige che siano comprese nel video stesso, specie se il video lo si paga a prezzo pieno.

Insomma, I cinque tibetani di Silvia Salvarani mi ha deluso parecchio (non solo me, peraltro, ma anche chi lo guardava con me), e onestamente penso sia meglio cercarsi online uno dei tanti video gratuiti e impararsi i cinque tibetani di base e farli, senza aggiunte dispersive (la cosa curiosa è che su Youtube si trovano anche video della stessa Salvarani, confezionati meglio di questo!).

Poi, una volta imparati per bene i tibetani, e qualora voleste allungare la seduta, potreste anche pensare di prendere questo dvd per gli esercizi extra, ma giusto in questa circostanza.
In ogni caso, buona pratica e buona eterna giovinezza.

Fosco Del Nero

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