Review of: I bambini indaco
Product by:
Lee Carroll, Jan Tober

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Rating:
3
On 10 Giugno 2010
Last modified:20 Giugno 2018

Summary:

Era da un po’ che volevo leggere un libro sui bambini indaco, un argomento e un fenomeno che mi ha immediatamente attratto.
Il candidato che ha soddisfatto tale voglia alla fine è stato I bambini indaco, scritto a quattro mani da Lee Carroll e Jan Tober.

Bambini indaco - Lee Carroll, Jan Tober (spiritualità)Titolo: I bambini indaco (Indigo children).
Autore: Lee Carroll, Jan Tober.
Argomenti: spiritualità, esistenza, new age.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 1999.
Voto: 6.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Il giardinoAmazon.

 

Era da un po’ che volevo leggere un libro sui bambini indaco, un argomento e un fenomeno che mi ha immediatamente attratto.
Il candidato che ha soddisfatto tale voglia alla fine è stato I bambini indaco, scritto a quattro mani da Lee Carroll e Jan Tober.

Il nome di Lee Carroll, tra l’altro, non è certo un nome nuovo per gli appassionati di crescita personale, specialmente per il versante spiritualità-new age, visto che si tratta di un noto channeler dell’angelo Kryon, di cui ha canalizzato per l’appunto numerosi messaggi.

Un poco di storia: ad utilizzare per prima il termine “bambini indaco” (indigo children) fu Nancy Ann Tappe, che circa tre decenni fa vide per la prima volta un bambino la cui aura aveva quel colore dominante, fatto che non le era mai capitato e che da quel momento in poi si ripeté con sempre maggiore frequenza.

I bambini indaco, in sintesi, sarebbero una nuova generazione di bambini, molto più saggi e profondi e dotati della media, e non a caso sovente incompresi a livello di intelligenza, apprendimento e visione della vita.

La percentuale di tali bambini “speciali” sarebbe via via superiore, con lo scopo di accompagnare l’umanità in questo momento di transizione energetica e spirituale.

Questo l’antefatto; veniamo ora al libro del duo Lee Carroll-Jan Tober.
Gli autori si soffermano su alcuni punti rilevanti, che sostanzialmente sono questi:
– l’origine dei bambini indaco,
– come gestirli,
– questioni di salute,
– messaggi degli indaco.

In particolare, il testo si sofferma sul problema dei farmaci con cui spesso (specialmente negli Usa) tali bambini particolari, geniali e iperattivi sono sedati per renderli più gestibili (Ritalin e compagnia bella).
Sono numerose inoltre le testimonianze di svariati addetti ai lavori in campo pedagogico, da insegnanti a psicologi.

I bambini indaco è un libro discretamente interessante, che ha certamente il merito di porre in evidenza una questione, e probabilmente una questione importante…

… anche se, a dire il vero, mi aspettavo qualcosa di diverso, e segnatamente una trattazione più esistenziale-spirituale e meno analitica.

Ad ogni modo, questione di gusti; rimane il fatto che I bambini indaco di Lee Carroll e Jan Tober rimane uno dei (pochi) testi di riferimento sull’argomento.

Fosco Del Nero

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