Product by:
Hakim Sanai

Reviewed by:
Rating:
5
On 10 Aprile 2017
Last modified:2 Maggio 2017

Summary:

La recensione de Il giardino cintato della verità di Hakim Sanai non ha lasciato molti dubbi sul fatto che lo consigli caldamente.
In questo articolo di approfondimento sarà a chiaro a tutti il perché di tale consiglio.

Il giardino cintato della verità - Hakim Sanai (esistenza)Titolo: Il giardino cintato della verità (Hadiqat al haqiqa).
Autore: Hakim Sanai.
Argomenti: spiritualità, esistenza, sufismo.
Editore: Libreria Editrice Psiche.
Anno: 1150.
Voto: 9.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

La recensione de Il giardino cintato della verità di Hakim Sanai non ha lasciato molti dubbi sul fatto che lo consigli caldamente.
In questo articolo di approfondimento sarà a chiaro a tutti il perché di tale consiglio.
Tra tanti brani di enorme valore, la scelta è ampia. Senza la pretesa di scegliere “i migliori”, mi limito a proporne alcuni su varie tematiche-apprendimenti esistenziali.

Normalmente scrivo un commento per ciascun brano citato, ma stavolta mi limiterò a introdurli con una sorta di titolo, che sintetizza per l’appunto l’apprendimento interiore di cui parlano i vari brani.

Addormentamento-cecità

“Non puoi vedere nulla, perché la notte ti acceca,
e di giorno sei reso guercio dalla tua stolta saggezza.”

“Facile svegliare un uomo che dorme,
ma gli sventati sono come morti.”

Mondo terreno e mondo spirituale

“L’uomo di nobili intenti
gode il meglio dei due mondi.
L’uomo misero come un cane
rincorre un pasto dopo l’altro.”

Percorso evolutivo, ricerca interiore

“Sei stato creato per lavorare:
un abito d’onore ti attende.
Come puoi esser dunque
contento di semplici stracci?
Come potrai mai esser ricco
se ozi sessanta giorni al mese?”

“Come potrai mai conoscerlo
finché non sarai capace
di conoscere te stesso?”

“Perché, dimmi, se ciò che cerchi
non esiste in nessun luogo,
d’andare a piedi tu proponi?
La strada che devi percorrere
è quella di lucidare lo specchio del tuo cuore.”

“Ti dico che il tuo pane quotidiano
è sicuro come il giorno stesso;
il tuo pane è ciò che il giorno reca con sé.”

Amore

“Mentre sei su questa terra
di vani conseguimenti,
sei sempre squilibrato,
sempre tutto indietro o tutto avanti.
Ma quando l’anima che cerca avrà fatto
solo qualche passo oltre questo stato,
l’amor ne afferra rapido le redini.”

Mente-ego e cuore-anima

“Abbiamo tentato di raggiungerlo
attraverso la ragione,
ma non ha funzionato.
Non appena abbiamo smesso
ogni ostacolo è scomparso.”

“Il tuo intelletto è un miscuglio
di fantasia e di pensiero,
zoppicanti sulla faccia della Terra.
Dove ci son loro, Lui non c’è.
L’uomo e la ragione son solo le ultime
piante maturate nel suo giardino.
Nonostante le tue asserzioni sulla sua natura,
sei destinato a non poter comprendere,
come un cieco che cerchi di descrivere
le sembianze della madre.
Mentre la ragione tenta di capire il segreto,
tu concludi la tua ricerca
nel campo aperto dell’amore.”

Principio speculare

“Mai il tuo pugnale ti rivelerà il vero dal falso,
mai ti servirà da specchio.
Meglio è cercare la tua immagine nel tuo cuore
che nel corpo mortale.
Liberati dalle catene che ti sei forgiato,
perché sarai libero solo quando
ti sarai liberato dal corpo.
Il corpo è buio, il cuore risplende di luce;
il corpo è solo concime,
il cuore è un giardino in fiore.”

Centratura interiore

“Sapendo ciò che sai,
sii sereno come una montagna
e non essere afflitto dalla sfortuna.
La conoscenza senza la serenità
è una candela non accesa.
Sapendo ciò che sai,
sii sereno come una montagna
e non essere afflitto dalla sfortuna.
La conoscenza senza la serenità
è una candela non accesa.
Insieme, sono come un favo:
il miele senza cera è una cosa nobile,
la cera senza miele è solo un combustibile.”

Perfezione dell’esistenza

“Nulla sarà dato gratis a nessuno:
ti vien dato ciò che è dovuto, nient’altro.”

“Qualunque cosa ti accada,
fortuna o sfortuna,
è pura benedizione;
il mal che l’accompagna
un’ombra passeggera.”

Giudizio e non giudizio

“‘Bene’ e ‘male’ non hanno senso
nel mondo del Verbo:
sono semplici nomi, coniati
nel mondo dell’‘io’ e del ‘tu’.
Nella divina creazione non c’è nulla
Che sia male assoluto.”

Abbandono-resa-fiducia

“Egli è colui che fornisce
sia la fede sia i beni terreni.
Egli non è altro
che colui che dispone
delle nostre vite.
Non è un tiranno:
per ogni cosa che prende
ne ritorna settanta volte tanto,
e se chiude una porta
ne apre altre dieci per te.”

“Fede e miscredenza
hanno la loro origine
nell’ipocrita tuo cuore.
La strada è lunga
solo perché t’attardi a imboccarla;
un solo passo
ti porterebbe da lui.
Diventa uno schiavo
e sarai re.”

“Se Dio ti dà del veleno, stimalo come nettare;
e se ti mostra collera, vedila come misericordia.”

“Gli uomini della Via avanzano con fiducia.
Se la fiducia in lui è costante,
confida anche nel suo nutrimento.”

Scioglimento dell’ego

“Beato è quell’uomo che dal mondo
le sue impronte ha cancellato,
nessuno cercando e da nessuno cercato.”

“Finché questo mondo persiste,
l’altro non può rivelarsi.
Finché tu esisti,
Dio non può essere tuo.”

“Perdi te stesso,
e l’inferno del tuo cuore diverrà un paradiso.
Perdi te stesso e tutto si compirà.”

Unità e dualità

“Una volta che uno è uno,
non è né più né meno:
l’errore nasce dalla dualità,
l’unità non conosce errore.”

Spero che abbiate retto a tutta questa bellezza…
Con Il giardino cintato della verità di Hakim Sanai abbiamo terminato.
Al prossimo articolo e buone cose a tutti.

Fosco Del Nero

Share Button

Altri articoli che potrebbero interessarti...