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Fosco Del Nero

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5
On 20 Giugno 2019
Last modified:26 Giugno 2019

Summary:

Bentrovati a questo nuovo post interno alla rubrica dedicata ai film ispiranti.
Siamo precisamente all’articolo numero 37 della lista, e come sempre abbiamo cinque film suggeriti.

Film o video di miglioramento personale? - 2Bentrovati a questo nuovo post interno alla rubrica dedicata ai film ispiranti.
Siamo precisamente all’articolo numero 37 della lista, e come sempre abbiamo cinque film suggeriti.

Ma prima dei film di questa volta, ricordo come sempre l’articolo generale che li contiene tutti: Film che aprono la mente… o il cuore.

Detto questo, veniamo ora al piccolo elenco odierno:
Cuori in Atlantide,
Epic – Il mondo segreto,
La canzone del mare,
The prophet,
Southland tales – Cosi finisce il mondo.

Cuori in Atlantide
Ero indeciso se includere Cuori in Atlantide nella lista di film consigliati: in fin dei conti in esso non vi sono insegnamenti esistenziali pronunciati a voce alta.
Tuttavia, intanto il film ha un’energia bella e positiva, per quanto tra eventi difficili e probanti. E in secondo luogo accenna qualcosa riguardo a tematiche di frontiera: poteri mentali, visione interiore, intuizione.
E comunque un insegnamento di fondo c’è: le cose non restano mai ferme, ma tutto scorre e tutto cambia, ragioni per le quali alla fine Cuori in Atlantide, che tra l’altro è anche un bel film, è finito alla fine nella lista di film consigliati.

Epic – Il mondo segreto
Epic – Il mondo segreto, recente film d’animazione, al contrario si inserisce in tale lista in modo più aderente, e anzi va a rappresentare in pieno il prodotto educativo per piccoli e famiglie.
Al di là della storia, vivace, bella visivamente e piacevole da seguire, i film ha molto anche come contenuti: illustra che vi è vita tanto nel macrocosmo quanto nel microcosmo, mostra la dualità dell’esistenza, vi sono le forze della luce e le forze dell’oscurità, della creazione e della distruzione, vi è un equilibrio da rispettare, c’è l’evoluzione della vita e delle creature, e tutto è essenzialmente unito.
Non poco per un film d’animazione per famiglie… e ricordatevi di vedere sempre oltre l’apparenza distraente di colori e trama.

La canzone del mare
Con La canzone del mare facciamo un passo indietro: ancora in questo film, anch’esso d’animazione, non vi sono tanti elementi esistenziali in bella evidenza, e anzi c’è poco in senso diretto. L’unica cosa messa in evidenza è che le emozioni basse non vanno represse, nascoste chissà dove, ma vissute ed elaborate; ciò che è la base di ogni percorso di crescita interiore e che basta da solo a rendere il film interessante.
Tuttavia, lo propongo tra i film ispiranti ancor prima per la sua colossale bellezza e per la sua atmosfera magica, e questo, a livello di ispirazione e di respirazione di bellezza elevante, vale ancor di più di qualche principio esistenziale elicitato a voce. Vedere per credere.

The prophet 
Con The prophet facciamo un passo avanti, e anzi ne facciamo una quindicina.
Il film infatti, pure questo d’animazione (come dico da tempo, l’animazione, come il genere fantastico in generale, ha una marcia in più rispetto al cinema recitato… e non a caso molti film esistenziali, quasi tutti a dirla tutta, rientrano in questi due generi), non è altro che la versione animata de Il profeta di Kahlik Gibran, libro che non ha bisogno di presentazione.
Non è una versione pulita pulita, nel senso che è stato preso spunto dal libro e molti suoi precetti vengono letti pari pari, ma la cornice narrativa è inventata per l’occasione.
Il risultato, tanto a livello di prodotto cinematografico quanto a livello di insegnamenti proposti, è a dir poco notevole.
Anche qui, vedere per credere.

Southland tales – Cosi finisce il mondo
Con Southland tales – Cosi finisce il mondo cambiamo decisamente aria, e torniamo ai film recitati.
Il film è di Richard Kelly, e chi si ricorderà di Donnie Darko e di The box già saprà che si andrà su argomenti di genere cospirativo-esoterico. Southland tales – Cosi finisce il mondo non fa eccezione, con l’unica differenza che come film è molto più brutto dei due citati.
Ma anch’esso va a parlare di guerra, disinformazione mediatica, controllo politico e poliziesco, terrorismo, conflitti culturali, manipolazione, violenza, mercificazione del sesso e dell’energia sessuale… e pure di Gesù, karma, anima, e altro ancora.
Decisamente meno ispirante dei film suggeriti in precedenza, ma utile per chi volesse farsi un’idea in quella direzione.

E con questo il trentacinquesimo episodio della rubrica dei fim è terminato.
A presto e buone visioni a tutti.

Fosco Del Nero

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