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Fosco Del Nero

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On 25 Agosto 2015
Last modified:29 Maggio 2017

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La rubrica “Film o video di miglioramento personale?” non accenna a smettere, ed eccoci qui con l’“episodio” numero 16...

Film o video di miglioramento personale? - 2

La rubrica “Film o video di miglioramento personale?” non accenna a smettere, ed eccoci qui con l’“episodio” numero 16 (qua trovate l’elenco generale di tutti i film citati: Film che aprono la mente… o il cuore).

Anche stavolta, vi propongo cinque film interessanti, e anche stavolta il tipo di interesse è mutevole, legato con una mandata più o meno stretta alla crescita personale.
Le media di questa volta è comunque non troppo stretta, dato che i film in questione risultano ispiranti in senso lato, e non centrati sull’evoluzione personale da vicino.

Ma bando alle ciance, e leggiamo i cinque candidati odierni:
Limitless,
Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo,
Sogni,
The Truman show,
Yaji and Kita – The midnight pilgrims.

Limitless
Limitless è un film piuttosto recente, che esplora, seppure in modo cinematografico e spettacolaristico, la possibilità di uno stato di coscienza superpresente e consapevole, tanto da poter quasi essere inquadrato come una storia di superpoteri.
La differenza rispetto a Spiderman o a Superman sta nel fatto che il genere del film, dietro la scusa di una relazione sentimentale, vira decisamente verso la commedia, pur non disdegnando un po’ d’azione, qualche scena sanguinolenta e pure qualche riflessione drammatica.
Diciamo che si tratta di un’esplorazione del tema “cosa ci farei con la mia super-mente”.

Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo
Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo era uno di quei film che ero indeciso se includere nel mio elenco di film con contenuti di crescita personale consigliati. In effetti, in esso non vi sono contenuti in quella direzione.
Tuttavia, occorre dire da un lato che i film di Terry Gilliam sono solitamente un inno all’immaginazione, alla creatività e alle possibilità, motivo che forse da solo basterebbe a consigliarne la visione, e dall’altro lato che i film del regista statunitense-britannico hanno spesso dei contenuti interessanti anche dal punto di vista interiore, diciamo così, tanto da avere sovente simbolismi di tipo esoterico. A tal riguardo si dica che Gilliam è il regista del bellissimo Brazil, film di genere distopico… ma con anima da commedia brillante e creativa.

Sogni
Con Sogni cambiamo decisamente genere e anche zona, spostandoci in Giappone.
O meglio, nel Giappone di Akira Kurosawa.
Sogni non è un film unitario, ma un insieme di singoli racconti cinematografici, otto per la precisione, dedicati ognuno a un tema particolare. Tra di essi, comunque, serpeggia un comun denominatore: la bellezza della natura da un lato e la follia dell’uomo dall’altro, tra guerre e disastri nucleari.
Alcuni racconti sono un po’ lenti e si seguono con un po’ di difficoltà, ma qui e lì vi sono sprazzi di grande bellezza, come la scena del corteo funebre campestre dell’ultimo episodio, davvero bellissima.

The Truman show
Beh, qua non ci sarebbe molto da dire, credo, data la grande notorietà del film, ma comunque spendo per esso due parole: Truman è l’emblema dell’uomo moderno, che ha la verità sotto il naso, ma non se ne accorge, distratto dal mondo pubblicitario che lo circonda e dalle cose illusorie.
Il suo è quindi un viaggio di riscoperta di sé e del mondo intorno a sé (che come sa chi ha studiato un minimo di tematiche esistenziali, sono la stessa cosa), in aperta lotta con chi invece cerca di tenerlo “addormentato”.

Yaji and Kita – The midnight pilgrims
Detto di Truman, torniamo in Giappone per un film praticamente sconosciuto nel resto del mondo, e che è uno dei film più fuori di testa che abbia mai visto.
Anche in questo caso, lo sto consigliando più a naso che non per valutazione intellettuale… e tanto mi basta.
Il film è tanto lungo quanto immaginifico, ed è meno quello che non vi succede di quello che vi succede.
Se vi siete incuriositi, però, sappiate che io l’avevo trovato al tempo solo sottotitolato in inglese; quindi niente italiano né nell’audio né nello scritto.
Ma, superato questo piccolo ostacolo, avrete davanti il film più folle di tutta la storia… con degli spunti interessanti in praticamente ogni direzione, seppur non strettamente di genere evolutivo.

Buona visione con qualunque cosa scegliate.

Fosco Del Nero

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