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Fosco Del Nero

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5
On 27 Luglio 2015
Last modified:17 Marzo 2018

Summary:

Eccoci qui con un’altra mini-lista di film consigliati.
Come prima cosa, vi ricordo la lista più ampia di tutti i film consigliati: Film che aprono la mente... o il cuore.
Come seconda cosa, vi ricordo che...

Film o video di miglioramento personale? - 2

Eccoci qui con un’altra mini-lista di film consigliati.
Come prima cosa, vi ricordo la lista più ampia di tutti i film consigliati: Film che aprono la mente… o il cuore.

Come seconda cosa, vi ricordo che i suddetti film sono consigliati per vari motivi, che oscillano tra l’avere chiari contenuti di crescita personale e l’essere genericamente ispiranti.
Quest’oggi abbiamo cinque film nettamente più sul secondo versante, peraltro non particolarmente noti.

Ecco i cinque dell’articolo di oggi:
I heart huckabees – Le strane coincidenze della vita,
La crisi!,
La febbre,
Una lunga domenica di passioni,
In Bruges – La coscienza dell’assassino.

I heart huckabees – Le strane coincidenze della vita
Stando a vedere il cast (Dustin Hoffman, Jason Schwartzman, Jude Law, Mark Wahlberg, Naomi Watts, e persino la cantante Shania Twain), I heart huckabees – Le strane coincidenze della vita dovrebbe essere un film estremamente famoso… ma, come capita spesso, se un film ha dei contenuti un po’ particolari è difficile che sfondi, e difatti esso non ha raccolto molto, né dalla critica né dal pubblico.
La cosa non sorprende, perché, al di là degli attori e delle gag, i contenuti del film possono essere capiti solo da chi ha già messo da parte certi apprendimenti.
Per farla breve, questo film parla di unione del tutto, di sincronicità, di energia, e in generale di evoluzione personale, e il titolo con il cuore al posto della parola heart è già un elemento interessante.

La crisi!
La crisi! è un film diretto da Coline Serreau, la regista di quello che forse è il film per eccellenza di genere evolutivo-spirituale, o comunque tra i più noti e apprezzati, ossia Il pianeta verde, e già questo è una discreta garanzia.
La crisi!, a differenza del cugino, non si lancia in sceneggiature ardite, a cavallo tra passato e futuro, tra la Terra e altri mondi, ma, semplicemente, si limita a descrivere la società attuale, competitiva e frenetica, ben lontana dai veri valori dell’esistenza.
Nel complesso, è una simpatica commedia, meno ambiziosa de Il pianeta verde o di altri film similari, ma comunque gradevole e utile.

La febbre
E dopo la Francia, veniamo in Italia, con un film discretamente famoso, il quale anch’esso gira spesso in liste “ispiranti” come la mia: La febbre, film del 2005 con protagonista Fabio Volo.
Ho amato questo film fin dalla prima volta che lo vidi, sia per la sua delicatezza, sia per gli elementi surreali ed onirici, ma soprattutto per il bellissimo e importante messaggio di fondo: nella vita occorre seguire con coraggio la propria intuizione e la propria voce interiore, non i dettami della società, le ambizioni dei genitori, i pareri comuni, etc.
La febbre ce lo ricorda in modo bello e divertente.

Una lunga domenica di passioni
Detto ciò, torniamo in Francia, con Una lunga domenica di passioni, un film di Jean Pierre Jeunet, il regista de Il favoloso mondo di Amelie.
Trattandosi di quel regista, facile attendersi un film altrettanto surreale e brillante, e difatti è proprio così: il contesto bellico entro cui si muove la storia potrebbe ingannare, visto che in realtà Una lunga domenica di passioni è una storia di amore, di fiducia, di intuizione, di forza interiore… e il modo in cui la protagonista Mathilde (che poi è sempre Audrey Tautou) le segue è davvero fonte di ispirazione e di bellezza.

In Bruges – La coscienza dell’assassino
Chiudo questa piccola carrellata con un film ugualmente non troppo conosciuto, ma ugualmente bello: In Bruges – La coscienza dell’assassino.
Del quintetto di oggi questo è senza dubbio il film che avrebbe meno diritto di stare nella lista di film in questione, tuttavia qualcosa mi ha spinto a inserirlo. Forse, semplicemente, la notevole bellezza che si respira in esso, o forse la storia di maturazione interiore dei due protagonisti, che sono due killer di professione, o forse l’ironia di tipo karmico che suggerisce il finale.
Ad ogni modo, da In Bruges – La coscienza dell’assassino non attendetevi un film tipo Matrix o Il tredicesimo piano… e male che vada avrete visto un film particolare, originale e dalla ambientazione affascinante.

Bene, anche questo quindicesimo capitolo della rubrica Film o video di miglioramento personale? è terminato.
A presto e buone cose a tutti.

Fosco Del Nero

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