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Neale Donald Walsch

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5
On 30 Giugno 2011
Last modified:19 Gennaio 2018

Summary:

Nuovo articolo dedicato all’approfondimento dei libri letti, o perlomeno di quelli utili al proprio miglioramento personale.
Finora ho dedicato spazio in tal senso ai coniugi Hicks, a Wayne Dyer a Neale Donald Walsch, e proprio Walsch è il protagonista di questo nuovo articolo.
O, per meglio dire, il protagonista è il suo Conversazioni con Dio - Libro terzo.

Conversazioni con Dio - Libro terzo - Neale Donald Walsch (approfondimento)Titolo: Conversazioni con Dio – Libro terzo (Conversations with God – Book 3).
Autore: Neale Donald Walsch.
Argomenti: esistenza, spiritualità, crescita personale.
Editore: Sperling and Kupfer.
Anno: 1998.
Voto: 8.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Nuovo articolo dedicato all’approfondimento dei libri letti, o perlomeno di quelli utili al proprio miglioramento personale.

Finora ho dedicato spazio in tal senso ai coniugi Hicks, a Wayne Dyer a Neale Donald Walsch, e proprio Walsch è il protagonista di questo nuovo articolo.

O, per meglio dire, il protagonista è il suo Conversazioni con Dio – Libro terzo, libro con cui termina l’omonima trilogia dedicata alla sua conversazione con Dio. Tutta la trilogia è stata ricca di spunti, e difatti senza dubbio alcuno mi leggerò altri libri di Neale Donald Walsch.

Ma veniamo a questo approfondimento.
A differenza, che so, dei libri degli Hicks, in cui sono messi nero su bianco esercizi specifici (Chiedi e ti sarà dato ne è colmo), in Conversazioni con Dio i suggerimenti ci sono, e sono tanti, ma non sono posti sotto forma di esercizi, quanto di consigli su come indirizzare la propria esistenza (o l’esistenza dell’umanità latu sensu) in una certa direzione.

Partiamo da un concetto che gli appassionati di legge di attrazionemagnetismonuovo pensiero apprezzeranno molto.
Dio ci dice che “Qualunque cosa tu scelga per te, inizia dandola a qualcun altro. Se scegli di essere felice, fa’ che un altro sia felice. Se scegli di essere ricco, fa’ che un altro sia ricco. Se scegli di avere più amore nella tua vita, fa’ che altri abbiano più amore nella loro. Fallo sinceramente, senza nessuna aspettativa di guadagno personale, e tutto ciò che darai agli altri arriverà a te. L’atto stesso di donare qualcosa ti fa capire che hai quella cosa, per questo puoi donarla. Poiché non puoi donare ciò che non hai, la tua mente raggiunge una nuova conclusione, un Nuovo Pensiero, e cioè: tu devi avere la cosa in questione, altrimenti non potresti donarla agli altri. Questo nuovo pensiero diventa allora un’esperienza. Inizi a “essere” in quel modo. E quando “sei” qualcosa hai già messo in moto tutti gli ingranaggi della macchina più potente dell’universo: il tuo Sé Divino. Ciò che sei, crei. Il circolo è completo, e la cosa che hai creato inizia a manifestarsi nella tua esperienza fisica. Questo è il più grande segreto della vita.”

E ancora, Dio dice: “Nella creazione della realtà individuale il controllo del pensiero (che alcuni chiamano preghiera) è tutto. Il controllo del pensiero è la forma più alta di preghiera. Perciò pensate soltanto a cosa buone e giuste, senza dimorare nella negatività e nell’oscurità. Anche nei momenti peggiori, anzi, soprattutto in tali momenti, vedete solo perfezione, esprimete solo gratitudine, e immaginate soltanto la manifestazione della perfezione che sceglierete successivamente.”

Peraltro, mi sono accorto solo ora che nel testo le parole “nuovo pensiero” sono usate con la maiuscola… che sia un riferimento alla corrente dei vari Charles Haanel, Napoleon Hill, Wallace Wattles, etc?
Ciò non stupirebbe considerando che Dio consiglia a Walsch alcuni autori contemporanei o del recente passato, come Yogananda o Deepak Chopra

E ora un esercizio fisico che lo stesso Dio consiglia per innalzare la nostra energia.
“È importante aumentare nel corpo l’energia che è la base di tutta la vita. Parlo di quell’energia che spesso definite “sessuale”. Tale energia si innalza dentro la colonna vertebrale fino a raggiungere il punto che chiamate Terzo Occhio, appena dietro la fronte tra i due occhi. Innalzando l’energia, facendola scorrere lungo tutto il corpo, si prova un’esperienza simile a un orgasmo interiore. Bisogna pensarla mentre s’innalza lungo i punti energetici che chiamate chakra. Facendolo ripetutamente, ne acquisirete il gusto, come acquistate il gusto per il piacere sessuale. L’esperienza dell’energia che s’innalza è sublime, e diventa rapidamente la cosa che desiderate di più. Ciononostante non perderete mai completamente l’appetito per le esperienze meno elevate.”
Lo so, sono parole che l’uomo comune non metterebbe in bocca a Dio, ma se ci interessiamo a questi autori non siamo propriamente “comuni”…

Altro consiglio-esercizio divino: “La meditazione è uno dei migliori strumenti con cui creare l’esperienza della totale consapevolezza. Meditando puoi innalzare l’energia fino al chakra più alto… e persino lasciare il corpo mentre sei sveglio. Durante la meditazione entri in uno stato che ti permette di sperimentare la consapevolezza totale mentre il tuo corpo è in stato di veglia. Questo si chiama essere davvero presenti. ”

Non procedo oltre per evitare di scrivere io stesso un libro, limitandomi a un ultimo spunto.
Dio dice che per misurare il livello di evoluzione di una civiltà o di una persona, occorre guardare a ciò che è definito “piacere” e a ciò che è considerato “utile”. Infine, se siamo in dubbio su quale sia un buon comportamento, la domanda che Dio ci invita a porci è: “se tutti facessero così, sarebbe positivo per l’umanità?”, ricordando infine che come ci comportiamo identifica chi siamo, e in tal senso un’altra domanda utile è “questo è quello che io voglio essere?”.

Bene, con Conversazioni con Dio – Libro terzo ho terminato.
A presto e buone cose a tutti.

Fosco Del Nero

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