Product by:
Fosco Del Nero

Reviewed by:
Rating:
5
On 6 Settembre 2008
Last modified:31 Dicembre 2013

Summary:

Oggi dedico un post a un argomento assai spinoso, che non intendo certamente esaurire o trattare con profondità di dettaglio, dal momento che non sono né un medico né un esperto di nutrizione: l’argomento in questione, come avete capito, è l’alimentazione.

Alimentazione - SaluteOggi dedico un post a un argomento assai spinoso, che non intendo certamente esaurire o trattare con profondità di dettaglio, dal momento che non sono né un medico né un esperto di nutrizione: l’argomento in questione, come avete capito, è l’alimentazione.

E, come dicevo, mi limiterò a qualche domanda che io stesso, da profano, mi sono posto sentendo e leggendo le parole degli esperti, nella fiducia che le stesse mie domande generino nei miei lettori interrogativi e curiosità (che poi è sempre il motore del cambiamento!).

Noi italiani siamo molti legati, nei fatti e nelle emozioni, a un certo tipo di nutrizione, e lo sappiamo tutti.
Tanto che quando, magari perché siamo fuori, non abbiamo il nostro latte o caffè la mattina (magari con la brioche allegata), la pasta e la carne nei pasti principali, e magari la frutta e il dolce a fine pasto, ci troviamo male.

Peraltro, se assunta con moderazione, questa sembra anche una buona dieta, tipica nostrana: molto grano e molta pasta, latticini, un po’ di carne e un po’ di pesce, insalata e frutta, il pane, la pizza… e un dolce ogni tanto, perché ogni tanto ci vuole.
Ok, ci hanno sempre detto che così va bene.

Ma va bene?

Il problema è che basta informarsi un po’ per sentire parlare di supercibi, di frullati e centrifugati, e persino di cose ben più complesse!
C’è chi dice che il pane fa male, perché il grano è stato talmente contaminato da non essere più l’originale cerale che faceva bene, e che andrebbe sostituito con altri cereali (riso, farro, miglio, orzo, mais, grano saraceno).
Ma questo significherebbe rivoluzionare tutto, tra pasta, pane, pizze, biscotti e focacce varie!

Qualcun altro poi ci dice che il futuro sono i cibi frullati e centrifugati, i primi con frutta e i secondi con verdure e aggiunte varie.
Ma attenzione, perché non bisogna usare il latte “normale”, si dice, perchè molti sono intolleranti e comunque tutti lo digeriscono con grande difficoltà. Meglio, dicono alcuni esperti, il latte di cocco o quello di soia.

E che dire dello zucchero, che in molti dicono al centro di una clamorosa congiura delle multinazionali del settore?
Si dice infatti che la stevia, suo sostituto naturale che ha i suoi pregi ma non i suoi difetti, sia stato dichiarato illegale nell’Unione Europea e in altri luoghi per motivi meramente economici, mentre in altri posti, dalla Svizzera al Sud America all’Oriente, esso è tranquillamente utilizzato.
Ma nessuno ci ha mai informati di questo…

Anche il sale andrebbe sostituito, e in particolare con alcuni tipi di sale che si dice siano molto più salubri: il sale celtico, per esempio, o il sale himalayano.

E ancora, la frutta fa bene (se non è piena di additivi chimici) ed è risaputo… ma moltissimi dicono che mangiarla a fine pasto è un disastro, perché a furia di aspettare che i cibi assunti per primi vengano digeriti, essa nel mentre fermenta provocando danni anziché benefici.
Andrebbe dunque mangiata per prima, e insieme alle verdure… ma questo costituirebbe un’altra rivoluzione copernicana nell’alimentazione: quando mai si è visto un pranzo che comincia con frutta e insalata!?

Altro argomento a dir poco sensibile: molti, specialmente coloro che riflettono la cultura orientale (per esempio l’ayurveda), sostengono che sia meglio mangiare cibi cotti, perché, visto che il nostro stomaco lavora a circa 38 gradi, esso si sforza meno nel digerirli se sono già caldi. Ne guadagnerebbero dunque energia e salute.
Altri, però, consigliano l’esatto opposto: il crudismo!
Il motivo è che con la cottura i cibi perdono sostanze nutritive (e anzi a seconda del tipo di cottura divengono persino dannosi: l’esempio tipico è quello del forno a microonde).
Chi ascoltare?
Adottare una salomonica via di mezzo?

Altro argomento, a dir poco essenziale anch’esso: l’acqua.
C’è chi consiglia l’acqua minerale, accusando quella del rubinetto di essere poco sicura.
C’è chi invece suggerisce l’acqua di rubinetto, perché sottoposta a molti controlli e più affidabile di molte acque minerali.
Altri ancora consigliano l’acqua di fonte; ma anche questa andrebbe controllata, e comunque non tutti vivono in campagna con una fonte sotto casa.
Invece, una nuova e sempre più forte corrente (parlando di acqua…) raccomanda di comprare uno di quegli apparecchi capace di depurare l’acqua e utilizzare solo quella trattata.

Insomma, tra chi suggerisce una cosa e chi un’altra, chi raccomanda questa prassi o questo tipo di cibo o il tal tipo di integratori, si ha difficoltà a raccapezzarsi, da cui la necessità (e l’invito) di interessarsi maggiormente a ciò che si mette nel proprio corpo.

Da parte mia, sperando di avervi fornito degli spunti utili, buona alimentazione e buon benessere.

Fosco Del Nero

Share Button

RelatedPost