Newsletter

.

Archivio post

Ultimi Commenti

Contatore

I sospiri del mio cuore (film)

29 Mag 2008 | Film

Product by:
Yoshifumi Kondo

Reviewed by:
Rating:
5
On 29 Maggio 2008
Last modified:19 Ottobre 2026

Summary:

SCHEDA DI "WHISPER OF THE HEART".

I sospiri del mio cuore - Whisper of the heartSCHEDA DI “I SOSPIRI DEL MIO CUORE”.

Titolo: I sospiri del mio cuore – Whisper of the heart (Mimi wo sumaseba).
Genere: anime, animazione, commedia.
Regista: Yoshifumi Kondo.
Anno d’uscita: 1995.
Valutazione qualitativa (1/5 stelle): ⭐⭐⭐⭐⭐.
Livello di interesse esistenziale (1/5 stelle): ⭐.
Dove lo puoi acquistare: https://link.amazon/B06Hz6xkz.

 

 

TRAMA DI “I SOSPIRI DEL MIO CUORE”.

Andiamo a vedere la storia: Shizuku è una ragazzina che vive in una tranquilla cittadina giapponese, e ha due grandi passioni: la lettura e l’arrangiamento in giapponese di canzoni straniere.

Una di queste, che peraltro fa da sigla di apertura al film, è la nota canzone Country road di John Denver, che per l’appunto Shizuku sta cercando di arrangiare nella sua lingua madre.

Durante una delle sue ricerche bibliografiche (suo padre tra l’altro fa il bibliotecario), la ragazza si accorge che nella lista di coloro che hanno preso in prestito i medesimi libri che ha preso lei c’è sempre un certo Asegawa… chi sarà mai?

Questo in sostanza è l’avvio de I sospiri del mio cuore, un film di animazione molto tenero e dolce che si fa guardare con grande piacere e che contiene degli spunti sia narrativi sia esistenziali rimarchevoli.

VALUTAZIONE DI “I SOSPIRI DEL MIO CUORE”.

Quando vidi per la prima volta I sospiri del mio cuore, esso non era ancora stato importato e localizzato in Italia, tanto che, in Occidente, lo si trovava solamente col titolo inglese di Whister of the heart e i sottotitoli (se andava bene in italiano, altrimenti in inglese pure quelli).

Questo, a suo tempo, mi fece riflettere sul trend culturale in Italia in atto ormai da decenni: alcuni capolavori, animazione o recitazione che fosse, non erano nemmeno importati (non dico prodotti in Italia, ma nemmeno importanti), mentre la spazzatura della peggior specie lo era sempre, che fosse robaccia per ragazzini decerebrati o per adulti dalla mente ottenebrata. Il trend purtroppo col tempo è ulteriormente peggiorato, anche per via dell’agenda involutiva portata avanti dai poteri oscuri e dai loro esecutori, in questo caso nel campo dell’intrattenimento.

In seguito, con la fama acquisita da Miyazaki, tutte le opere nel giro dello Studio Ghibli sono state rivalutate, tradotte e presentate anche da noi.

Dopo questa lunga introduzione, dico semplicemente che I sospiri del mio cuore è un ottimo film… come peraltro capita sempre quando di mezzo c’è lo Studio Ghibli.

Realizzazione tecnica è impeccabile, originale, dai colori vibranti, pieno di momenti profondi e coinvolgenti, atmosfera di innocenza e di possibilità, ma anche di impegno e di dedizione. Per quanto mi riguarda, è un bel programma… pur se noialtri siamo abituati a contenuti esistenziali certamente più importanti.

SCENE O CITAZIONI DA “I SOSPIRI DEL MIO CUORE”.

Andiamo a commentare gli spunti narrativi e psicologici del film.

Tra i primi, cito alcuni episodi particolarmente efficaci: la rincorsa del gatto Moon (chiamato così perché talmente grasso da sembrare una luna piena), che inizia dalla metropolitana e finisce in un curioso negozietto; la scena del bellissimo orologio a pendolo; la piccola orchestra che si viene a creare spontaneamente tra Shizuku, il suo amico violinista Seiji e alcuni anziani; i viaggi fantastici della ragazza con il Barone (che si rincontrerà poi nel seguito del film, La ricompensa del gatto).

Tra i secondi, ne cito uno, di non poco valore: Shizuku, nel sentir parlare Seiji, che ha deciso di volersi specializzare nella costruzione di violini nella città italiana di Cremona, si rende conto che al contrario lei non ha un simile sogno e che anzi deve ancora decidere che fare nella sua vita.

Per non parlare del fatto che l’intero film è un invito a seguire il flusso della vita, che sia tramite le sincronicità esterne o tramite le sensazioni interiori. Nonché un incoraggiamento a coltivare con coraggio i propri talenti e la propria essenza; come si dice nel film: “Si tratta di trovare le gemme grezze dentro sé stessi e di impiegare tempo nel raffinarle: un lavoro oneroso”.

CONCLUSIONE.

Come già detto, al tempo questo gioiellino, bellissimo da vedere, tenero nell’essenza ma anche ispirante in alcuni frangenti, era stato considerato non meritevole di localizzazione in italiano. Bontà loro.

Ora lo è, ma il principio vale ancora: non immergetevi nei liquami che vi propone la società, che spesso non sono spontanei, ossia riflesso dell’umanità di riferimento, ma pilotati dall’esterno con fini abbassanti, ma cercate le opere ispiranti… fosse anche in piccole cose come questa commedia d’animazione giapponese.

Fosco Del Nero
Agisco nell’ombra per servire la luce

 

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo online...

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Logo Bellezza Amore Gioia
Banner pagina facebook
Banner "Il cammino del mago"
Banner canale youtube