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Laura Tuan, Antonella Castelli

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On 19 Dicembre 2016
Last modified:9 Gennaio 2017

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Ennesimo mazzo di tarocchi proposto sul sito: i Tarocchi floreali, disegnati nel 2006 da Laura Tuan e Antonella Castelli, la prima curatrice del progetto e la seconda disegnatrice...

Tarocchi floreali - Laura Tuan, Antonella Castelli (carte)Titolo: Tarocchi floreali.
Autore: Laura Tuan, Antonella Castelli.
Argomenti: carte, tarocchi, divinazione.
Editore: Lo Scarabeo Edizioni.
Anno: 2006.
Voto: 3.5.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Ennesimo mazzo di tarocchi proposto sul sito: quest’oggi torniamo indietro di qualche anno per vedere i Tarocchi floreali, disegnati nel 2006 da Laura Tuan e Antonella Castelli, la prima curatrice del progetto e la seconda disegnatrice.

La prime delle due, tra l’altro, compare sul sito per la seconda volta, dopo i Tarocchi del pellerossa, un mazzo di tarocchi che ho da anni e che ogni tanto uso, seppur in modo marginale.
Ora, devo subito sottolineare una cosa, che peraltro ho già avuto modo di dire in altre occasioni: in generale, carte o non carte, diffido di quegli “specialisti trasversali”, che magari fanno un’opera sulla cultura celtica, e poi un’altra sulla cultura greca, e poi un’altra sulla cultura indiana, etc, giacché, con tutto quel che c’è da padroneggiare in ogni ambito, è già raro sviluppare vera conoscenza e competenza di un settore, figuriamoci di tutto lo scibile umano.

Per i tarocchi vale la stessa cosa: competenze e conoscenze si vedono ad occhio, mentre una buona fetta dei tarocchi prodotti è per i profani, o per meno collezionismo.

I Tarocchi floreali fatico persino a definirli tarocchi, visto che la perdita di simbolismo è quasi totale: gli arcani maggiori conservano un abbozzo dell’iconografia classica, anche se in un modo davvero naif e semplicistico, mentre gli arcani minori nemmeno esistono: in ogni immagine c’è un bambino, semplicemente, contornato da un certo numero di fiori a seconda del numero della carta, e il seme è diventato un certo fiore.

Il risultato è un mazzo di carte – non di tarocchi – che piacerà solamente – temo – a chi ama i disegni di bambini e di fiori.
Quando ad avere un mazzo di tarocchi altamente simbolico, e utilizzabile, beh, questa è un’altra faccenda.

Fosco Del Nero

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