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Marco Nizzoli

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5
On 4 Settembre 2013
Last modified:15 Dicembre 2015

Summary:

Da quando ho iniziato a interessarmi ai tarocchi, ed è stato come un amore a prima vista, mi è passata tra le mani una ventina di mazzi di tarocchi. Oggi recensisco i Tarocchi dell’incantatrice dei sogni, disegnati da Marco Nizzoli e pubblicato da Lo Scarabeo.

Tarocchi dell’incantatrice dei sogni - Marco Nizzoli (carte)Titolo: Tarocchi dell’incantatrice dei sogni.
Autore: Marco Nizzoli.
Argomenti: tarocchi, carte.
Editore: Lo Scarabeo.
Anno: 2009.
Voto: 8.
Dove lo trovi:  MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Da quando ho iniziato a interessarmi ai tarocchi, ed è stato come un amore a prima vista, mi è passata tra le mani una ventina di mazzi di tarocchi.

Questo sia perché mi piacciono molto come oggetto, da vedere e toccare, sia perché volevo trovare il “mio” mazzo di tarocchi, un po’ come fosse la mia “bacchetta magica” in stile Harry Potter.

L’ho detto col sorriso, ma probabilmente non sono tanto lontano dalla verità, visto che ogni persona, ogni libro, ogni posto, e ogni mazzo di tarocchi ha una sua energia, che può essere più o meno affine alla nostra.

Dunque, raccomando caldamente l’entrare a contatto con quanti più mazzi di tarocchi possibile… noterete fin da subito una certa affinità, una vibrazione in comune.
I mazzi che non vi piaceranno potrete sempre collezionarli, o regalarli a qualcuno, come sto facendo io.

Ma veniamo a noi: stante questo discorso di energia, ha decisamente più senso utilizzare un mazzo “adatto a noi” piuttosto che un mazzo famoso, o dalla fama particolarmente “esoterica”.

Molti adorano i Tarocchi zen di Osho, per esempio, mentre fra i più usati in assoluto vi sono i Tarocchi di Marsiglia, i Tarocchi di Rider Waite, i Tarocchi di Wirth, i Tarocchi di Aleister Crowley, i Tarocchi di Haindl.

Personalmente, il primo dell’elenco a me non piace, non mi dice niente, e poco mi interessa che sia usato da cartomanti famosi, come il bravissimo Jodorowsky, mentre il secondo e il terzo mi piacciono parecchio e il quarto pure; il quinto invece non l’ho avuto tra le mani, ma mi ispira, per cui prima o poi credo che lo “testerò”.

Ma veniamo, dopo tanto chiacchierare, alla recensione di oggi.
Oggi recensisco un mazzo di tarocchi sconosciuto e di nessuna importanza storica, ma che mi ha fatto emozionare sin dal primo tocco.
Il voto alto è relativo sia all’oggettiva bellezza dei disegni, sia a questa mia sensazione.

Non si tratta di un mazzo di tarocchi altamente esoterico-simbolico, ma, ripeto, poco mi importa, anche perché mi sono studiato per conto mio, e da vari autori, la simbologia di tutte le lame… che comunque, da mazzo a mazzo, cambiano sostanzialmente, anche nei tarocchi più classici come quelli prima citati, per cui torniamo al punto di prima: occorre scegliere con cura all’inizio una bacchetta-mazzo adatta-o a noi. :)

Comunque, parlo dei Tarocchi dell’incantatrice dei sogni disegnati da Marco Nizzoli e pubblicato dal solito Lo Scarabeo, editore italiano specializzato in tarocchi e carte, per l’appunto.

Tutto il mazzo è esteticamente spettacolare, almeno ai miei occhi, tanto lame maggiori quanto lame minori (cosa rara, visto che spesso c’è una forte discrepanza qualitativa tra i due gruppi di arcani)… certo, non vi troverete il simbolismo minuzioso dei Tarocchi di Wirth, o quello persino sfrenato dei Tarocchi di Crowley, ma non importa: alla fine ogni disegno è un simbolo, un archetipo, e una volta che si hanno chiari in mente i vari personaggi, dal Battiloro al Matto, poco importa che nella specifica carta il fiore sia già sbocciato o meno, per fare un esempio specifico di simbolismo.

Mazzo di tarocchi poco classico, dunque, peraltro sempre riferito a personaggi femminili, e con una forte connotazione fantastica.
Sarà che siamo su Una vita fantastica, ma codesti Tarocchi dell’incantatrice dei sogni mi sono piaciuti proprio tanto, tanto che spessissimo li uso per le mie letture.

Fosco Del Nero

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