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Marco Pizzuti

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On 2 Gennaio 2012
Last modified:19 Dicembre 2013

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Tecnicamente Scoperte archeologiche non autorizzate di Marco Pizzuti non è un libro di miglioramento personale...

Scoperte archeologiche non autorizzate - Marco Pizzuti (approfondimento)Titolo: Scoperte archeologiche non autorizzate.
Autore: Marco Pizzuti.
Argomenti: archeologia, astrologia, complottismo.
Editore: Il punto d’incontro.
Anno: 2010.
Voto: 7.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Tecnicamente Scoperte archeologiche non autorizzate di Marco Pizzuti non è un libro di miglioramento personale, o almeno non un libro di crescita personale contenente tecniche e spunti per migliorare la propria vita dal punto di vista della salute, dell’energia, delle emozioni o della spiritualità.

È però un testo assai utile per la propria apertura mentale, oltre che per la propria cultura generale, dal quale ho deciso di trarre un piccolo brano sul tema 2012-allarme catastrofe.

Marco Pizzuti arriva a parlarne dopo aver illustrato gli antichi calendari maya e non solo.
Vado a citare testualmente.

“L’appuntamento con il 2012 indicato dai sacerdoti maya come la fine dell’era presente (e non del mondo, ndr) è ormai giunto in dirittura d’arrivo. Di conseguenza, tutti coloro che attribuiscono validità scientifica alla tradizione precolombiana delle ere vivono questi ultimi anni che ci separano dal 2012 come un conto alla rovescia verso un imminente evento catastrofico planetario. Per rendersene conto basta digitare la parola chiave “apocalisse 2012” su uno dei principali motori di ricerca online e vedremo immediatamente spuntare fuori una miriade di libri e articoli sull’argomento. E anche se a dire il vero non è la prima volta che parte dell’umanità comincia a provare un certo timore al sopraggiungere di alcune date indicate a titolo profetico come fatidiche, in questo caso esistono fondate ragioni scientifiche per essere preoccupati.
È già successo per esempio per l’anno mille e il fenomeno si è ripetuto durante il nostro primo giorno d’ingresso nel terzo millennio (almeno per gli stati che seguono il calendario gregoriano), ma questa volta non si tratta della solita profezia di un chiaroveggente, bensì, come già visto, della data di conclusione di un computo elaborato dalla stessa civiltà dimostratasi capace di effettuare calcoli matematici e astronomici sbalorditivamente perfetti.
Per di più, gli astronomi della Nasa hanno effettivamente previsto proprio per il 2012 la tempesta solare più potente della storia. Secondo quanto riportato dall’autorevolissimo settimanale britannico New Scientist, uno studio finanziato dalla Nasa e pubblicato dalla National Academy of Sciences americana ha concluso che l’imminente tempesta solare del 2012 potrebbe avere gravi conseguenze per la società umana. “Ci stiamo avvicinando sempre più a un possibile disastro”, ha dichiarato Daniel Barker, esperto di meteorologia spaziale dell’Università del Colorado, e presidente della commissione della Nasa che ha redatto il rapporto.
Tra tutti quelli che sembrano aver preso molto seriamente questa ipotesi troviamo personaggi come i Rockfeller, insieme a multinazionali come la Monsanto (perché in qualunque cosa legga spuntano sempre fuori draghi, rettili, banchieri e gruppi come la Monsanto??, ndr). Questi ultimi di recente hanno fatto costruire nelle isole Svalbard un bunker sotterraneo a prova di bomba atomica […].
A fondamento di questa preoccupazioni troviamo anche le ricerche effettuate dal dr. Mike Lockwood degli Appleton National Laboratories (California), che hanno documentato un aumento di potenza del campo magnetico solare del 230% nel breve periodo che va dal 1931 ad oggi. L’attuale ciclo solare, insomma, ha toccato valori che per quanto è possibile sapere non sono mai stati raggiunti prima, sollevando preoccupazione nella comunità degli astronomi.
Le ultime scoperte dimostrano inoltre che il surriscaldamento attualmente in corso non riguarda solo la Terra, in quanto tutti i pianeti del sistema solare stanno registrando un aumento della temperatura media […].
Il famigerato effetto serra terrestre quindi non può più essere imputato all’attività umana o almeno non esclusivamente a essa (con buona pace del massone Al Gore, non a caso assai vicino a certi interessi politici ed economici). Fattori sconosciuti e completamente estranei all’attività industriale umana stanno determinando l’innalzamento termico nell’atmosfera dei pianeti del nostro sistema solare e perfino di alcuni molto distanti da esso.
E pur volendo escludere l’ipotesi delle mere coincidenze, come avrebbero fatto gli antichi a prevedere la fine della nostra era nel 2012? E cioè proprio nell’anno in cui ormai sappiamo che si verificherà una super tempesta solare? Forse le risposte sono contenute nelle scoperte fatte dallo scienziato russo Alexei Dmitriev (geofisico all’accademia delle scienze con un curriculum imponente e oltre 300 pubblicazioni all’attivo sulle riviste più autorevoli), il quale ha risolutamente affermato che il recente aumento dell’attività del Sole è una conseguenza dell’ingresso del nostro sistema solare all’interno della nube energetica presente in questa zona della galassia. Ma se così fosse, esistono solidi indizi che chi realizzò i calendari maya conoscesse perfettamente anche il moto di rotazione del nostro sistema solare intorno al centro della galassia (dinamica descritta perfettamente dall’anno galattico del calendario maya) o viceversa l’ubicazione, i tempi e i processi di formazioni delle nubi energetiche a cui andiamo incontro. Solo in tale ipotesi infatti avrebbe potuto prevedere in anticipo gli eventi catastrofici planetari con tale precisione matematica.
Insomma, tra tanti misteri rimane solo una certezza: chiunque realizzò quei calendari sapeva il fatto suo e quindi non poteva appartenere a un popolo primitivo.”

Nel caso vogliate approfondire per contro vostro Scoperte archeologiche non autorizzate di Marco Pizzuti, buona lettura.

Fosco Del Nero

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