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David Douglas

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4
On 28 Aprile 2014
Last modified:8 Ottobre 2016

Summary:

La recensione di oggi non è riferita a un libro di crescita personale, ma a qualcosa di collaterale: parlo de L’atlante delle città e dei siti sacri
Sottotitolo: Tra misticismo, fede e simbolismo, alla scoperta dei luoghi dello spirito.

L’atlante delle città e dei siti sacri - David Douglas (geografia)Titolo: L’atlante delle città e dei siti sacri (The atlas of sacred and spiritual sites).
Autore: David Douglas.
Argomenti: geografia, storia, religioni.
Editore: Urra Edizioni.
Anno: 2007.
Voto: 7.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

La recensione di oggi non è riferita a un libro di crescita personale, ma a qualcosa di collaterale: parlo de L’atlante delle città e dei siti sacri.
Sottotitolo: Tra misticismo, fede e simbolismo, alla scoperta dei luoghi dello spirito.

I due titoli dicono praticamente tutto, e il libro, nel classico formato panoramico degli atlanti, mantiene le promesse.

La prima menzione è per il prodotto dal punto di vista editoriale: curato, ben strutturato, ricchissimo di foto e veramente bello a vedersi, sia chiuso sia aperto.

Il secondo commento va invece all’indice del libro, così in pratica potete intuirne agevolmente il contenuto:
– Luoghi di culto,
– Mete di pellegrinaggio,
– Re, santi e saggi,
– Luoghi di isolamento e meditazione,
– Pietre sacre: cerchi di pietre e megaliti
– Terre e acque sacre.

Il tutto per circa 270 pagine di volume di grandi dimensioni, con 2 o 3 pagine dedicate a ciascun sito.

Si va dai classici come Stonehenge, Gerusalemme, Santiago de Compostela, La Mecca, Chartres, Lourdes, Assisi, Nazca, Monte Fuji, Ayers Rock, fino a posti a noi meno noti come il Monastero della trasfigurazione, il Monte Athos, Ise Jingu, Callanish, il Monte Tai Shan, Aoraki, Tiwanaku, Amarnath, etc.

Il viaggio dunque è sia nella natura, sia nella spiritualità umana… o comunque, nei luoghi a cui è attribuito generalmente un maggior valore spirituale, tanto da essere oggetto ogni anno di migliaia di visite di turisti e pellegrini.

A chi piacerà L’atlante delle città e dei siti sacri di David Douglas?

Intanto, a chi ama vedere il mondo anche solo dalle foto di un libro.
Poi, a chi già conosce alcuni di questi posti, e vuole allungare la sua lista.
Infine… a chi sta pensando di scegliere una o alcune (e perché non tutte?) di queste mete energetico-spirituali per un proprio viaggio, esteriore o interiore che sia (beh, come se ci potesse essere differenza tra le due cose).

Insomma, L’atlante delle città e dei siti sacri è un bel prodotto: i commenti ai vari luoghi non sono di genere crescita personale, essendo abbastanza storico-asettici, ma questo non è un problema: l’intuizione ci dirà quale posto con la sua energia va bene per noi e quale no.

Fosco Del Nero

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