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Anne e Daniel Meurois-Givaudan

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5
On 26 Luglio 2011
Last modified:15 Dicembre 2015

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Quest’oggi recensisco un libro che ho sentito come speciale, e che peraltro è un po’ un punto di incontro tra alcune cose della mia vita: l’educazione cristiano-cattolica ricevuta, l’interesse verso parapsicologia e affini, le letture sul cospirazionismo, la ricerca in campo spirituale. Mi riferisco a L’altro volto di Gesù - Memorie di un esseno - Volume 1, scritto da Anne e Daniel Meurois-Givaudan.

L’altro volto di Gesù - Anne e Daniel Meurois-Givaudan (esoterismo)Titolo: L’altro volto di Gesù – Memorie di un esseno – Volume 1 (De mémoire d’essénien – L’autre visage de Jesus).
Autore: Anne e Daniel Meurois-Givaudan.
Argomenti: narrativa, esoterismo, storia, spiritualità.
Editore: Edizioni Amrita.
Anno: 1986.
Voto: 8.
Approfondimento: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Quest’oggi recensisco un libro che ho sentito come speciale, e che peraltro è un po’ un punto di incontro tra alcune cose della mia vita: l’educazione cristiano-cattolica ricevuta, l’interesse verso metafisica e dintorni, le letture sul cospirazionismo, la ricerca in campo spirituale.

Mi riferisco a L’altro volto di Gesù – Memorie di un esseno – Volume 1, scritto da Anne e Daniel Meurois-Givaudan, e passo subito a spiegare il perché di tale confluenza sinergica.

Punto primo: il libro è frutto delle visioni degli annali dell’Akasha da parte di Daniel Meurois-Givaudan e della sua ex moglie Anne.
Per chi non avesse mai sentito il termine Akasha, si tratta di una parola sanscrita che significa “etere”, e starebbe ad indicare un piano di tipo spirituale che racchiude ogni cosa avvenuta nel passato. Alcuni personaggi avrebbero la capacità di leggere tali ricordi presenti nell’archivio, e anzi, per essere più precisi, viverli come se fossero stati presenti nella scena evocata.

Un celebre personaggio del passato che vantava tale dono era il guaritore Edgar Cayce (anche la teosofa Helena Petrovna Blavatsky si è dedicata al fenomeno, così come l’antroposofo Rudolf Steiner).
Gli stessi Anne e Daniel Meurois-Givaudan hanno raggiunto una certa fama in questa direzione, scrivendo decine e decine di libri, pubblicati in tantissimi paesi.

Ma veniamo a L’altro volto di Gesù: in questo libro Anne e Daniel Meurois-Givaudan ci raccontano nientemeno che la vita di Gesù e della comunità essena di quel tempo dal punto di vista di due personaggi molto vicini a colui che veniva chiamato il Maestro.

Da tali due personaggi, Simone e Myriam, veniamo a sapere lo stile di vita di una tipica comunità essena dell’epoca.
Gli esseni erano una minoranza religiosa depositaria di antichi segreti e tecniche spirituali, parte di una fratellanza più vasta… tanto vasta da comprendere anche i “fratelli delle stelle”, e qua ci ricongiungiamo alla tematica del cospirazionismo e ai lavori dei vari Sitchin, Biglino (anche Icke per certi versi, anche se Icke mette tutti dal lato dei “cattivi”).

Anzi, nel libro è presente anche il resoconto di alcuni incontri con tali fratelli delle stelle, che scendono dai loro carri di fuoco o che vi attirano sopra gli uomini (fatto che, a quanto pare, è la traduzione letterale tanto della Bibbia quanto degli antichi testi sumeri).

L’altro volto di Gesù è raccontato in forma di racconto-romanzo, e difatti gli autori stessi, essendo ben consapevoli che alcuni avrebbero parlato di pazzia o delirio, sottolineano nell’introduzione che per molti esso non sarebbe stato altro che un romanzo, per quanto a loro dire esso sia la visione diretta e testimoniata della vita di Gesù e di alcuni dei suoi più vicini discepoli.

Di mio dico questo: alla fine, pian piano, torna tutto, almeno a miei occhi, e non posso non notare come molti dei messaggi che si trovano nei libri dei vari Neale Donald Walsch, Esther e Jerry Hicks, come degli stessi Anne e Daniel Meurois-Givaudan e Zecharia Sitchin, vadano a combaciare in modo perfetto.

Al di là poi delle considerazioni razionali (probabilmente le meno importanti), ho avuto dalla lettura del testo una bella sensazione, come se davvero stessi assistendo io stesso a qualcosa di bello e importante.
Sottolineo inoltre come nel libro vi siano specificate alcune tecniche, precise: dalla visione dell’aura alla meditazione.

Insomma, L’altro volto di Gesù – Memorie di un esseno di Anne e Daniel Meurois-Givaudan è un libro che raccomando di cuore e che certamente troverà ulteriore spazio in futuro,così come il suo seguito Le strade di un tempo.

Unico neo: la bizzarra scelta degli editori di sfumare i discorsi diretti nella descrizione degli eventi, rendendo difficile al lettore distinguere le due cose.

Fosco Del Nero

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