Review of: Il rilassamento
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Fosco Del Nero

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On 25 Agosto 2008
Last modified:31 Dicembre 2013

Summary:

Come avevo preannunciato nell’articolo introduttivo sul benessere personale, eccomi qui a parlare di rilassamento.

Il rilassamento - BenessereCome avevo preannunciato nell’articolo introduttivo sul benessere personale, eccomi qui a parlare del rilassamento (o relax, se siete di tendenze anglofone).

Si tratta di un argomento che è già stato sviscerato, e peraltro da gente decisamente più competente di me, ma che comunque ritengo sia opportuno segnalare per due motivi:
1 – Chi già lo conosce può essere motivato a praticarlo con più costanza.
2 – Chi invece non lo conosce avrà a disposizione un’arma in più… che naturalmente starà a lui padroneggiare.

Intanto, chi pratica il rilassamento?
Tradizionalmente, la pratica del rilassamento era associata a discipline di matrice orientale, quali lo yoga o la meditazione, ma di recente c’è stato un vero e proprio boom della sua diffusione, in Occidente soprattutto, grazie al successo di discipline quali il metodo silva, il training autogeno, la psicocibernetica, la programmazione neurolinguistica, alle quali esso è stato a vario modo associato.

Anzi, ad oggi è persino difficile trovare un metodo di automiglioramento che non preveda l’suo del rilassamento!

Volendo parlare di rilassamento, non si può non fare una piccola premessa, utile a comprendere di cosa si tratti.
In sostanza, il relax è un’alterazione dello stato di veglia, attraverso il quale si può scendere a vari livelli.

Per farla semplice, ecco i livelli di onde cerebrali come misurabili con l’elettroencefalogramma (in cicli di hertz al secondo):
1) Beta (14-20 hertz).
2) Alfa (7-14 hertz).
3) Theta (4-7 hertz).
4) Delta (meno di 4 hertz).

Embé, voi direte, a noi che importa di questa scaletta che hai fatto?

Dovrebbe invero importarvi, dato che questi sono i valori delle onde cerebrali prodotte dal vostro cervello nei vari momenti della giornata (e che producete comunque, che lo vogliate o meno).
Beta è lo stato cosciente e vigile; alfa è il dormiveglia, lo stato immaginativo-creativo e il sonno; theta è il sonno profondo, privo di stato di coscienza; delta infine corrisponde allo stato profondissimo delle esperienze mistiche (a cui arrivano in pochi).

Ok, direte voi ora, ma a noi che serve sapere questa cosa qui?

Vi serve, rispondo io, nel momento in cui imparate a indurre a piacimento gli stati più profondi, grazie ai quali potete ottenere un’infinità di cose.
Intanto, ci guadagna la salute, visto che il rilassamento (e la cosa è ormai ampiamente provata) porta benefici al sistema circolatorio, al sistema linfatico, alla muscolatura, alla pressione, ai sistema nervoso, al sistema digerente, al sistema respiratorio… fatti evidenti a chiunque abbia fatto almeno un relax profondo (dopo la mia prima volta ero piacevolmente scioccato).
Il sistema immunitario inoltre si rafforza (il corpo si rigenera soprattutto quando si è in stati molto profondi), e quindi lo stato di salute migliora.

Il benessere fisico non vi basta?
Che ne dite allora dell’apprendimento, della memoria e della creatività, ampiamente favoriti dalla pratica costante del relax (che praticavano grandi geni del passato, da Leonardo ad Einstein; quest’ultimo in particolare utilizzava la “tecnica del sasso”, che gli portò in dote nientemeno che la teoria della relatività)?

Ancora niente?
Un sonno migliore, affiancato da un minor numero di ore necessarie (sì, più qualità del sonno e meno quantità necessaria!) vi interessa?
E un maggior collegamento con il vostro inconscio, riscontrabile in una maggior intuizione, più facilità di ricordarsi i sogni, etc?
Un maggior equilibrio emotivo?
Una maggiore capacità decisionale?
Più energia (fisica e mentale)?
Beh, io credo che questi benefici bastino… ma magari tutte queste cose non vi interessano…

E siccome mi sono ripromesso di offrire ogni volta sin da subito uno strumento pratico (come in ogni cosa, si può certamente imparare da soli… ma ci si mette molto di più e si fanno più errori), vi segnalo l’economico videocorso di Francesco Martelli L’arte del rilassamento, che vi aiuterà a portare più benessere e più energia nella tua vita.

Buon rilassamento a tutti.

Fosco Del Nero

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