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Bruce Davis

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4
On 31 Ottobre 2012
Last modified:15 Dicembre 2015

Summary:

Oggi recensisco il libro di un autore che mi era sconosciuto, nonché di un editore che al contrario avevo già frequentato, ma non così tanto da essermi già fatto un’idea precisa.
Ma veniamo specificatamente a Il richiamo della gioia, testo del 2006 scritto da Bruce Davis.

Il richiamo della gioia - Bruce Davis (miglioramento personale)Titolo: Il richiamo della gioia (The calling of joy).
Autore: Bruce Davis.
Argomenti: crescita personale.
Editore: Centro di benessere psicofisico.
Anno: 2006.
Voto: 7.
Approfondimento: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Oggi recensisco il libro di un autore che mi era sconosciuto, nonché di un editore che al contrario avevo già frequentato, ma non così tanto da essermi già fatto un’idea precisa.
Tra l’altro, sarà deformazione professionale, ma vi invito a far caso, oltre che agli autori, anche agli editori, anch’essi assai indicativi sia dell’argomento in essi trattato, o quantomeno dello “stile” espositivo, nonché della qualità media proposta.

Ebbene, dovendo giudicare dai titoli finora recensiti, ossia Baba Bedi e la via della gioia di Cristina Aprato, Luigi del deserto – Volume 1 e Luigi del deserto – Volume 2 di Daniel Meurois-Givaudan, nonché questo stesso Il richiamo della gioia di Bruce Davis, il giudizio assume contorni decisamente positivi, dal momento che tutte e quattro le valutazioni sono state nettamente positive.

Ma veniamo specificatamente a Il richiamo della gioia, testo del 2006 scritto da uno psicologo e docente di studi religiosi…
… fatto che potrebbe far storcere il naso ad alcuni, ma che li farà da subito ricredere per via sia dei suoi contenuti, ma soprattutto dello stile e dell’energia dell’autore, assai positivo e coinvolgente.

Bruce Davis, difatti, sembra tutto tranne che un professionista della terapia psicologica classica o un cattedratico religioso, e anzi possiede una certa potenza evocativa da autore di crescita personale e spirituale.

La cosa che più mi ha colpito del libro non è tanto il suo contenuto in termini di concetti (ho letto talmente tanto che è difficile colpirmi da questo punto di vista), quanto l’estrema scorrevolezza del libro.
Sembra difatti di avere di fronte un fiume, o, per meglio dire, un ruscello che scorre con leggerezza, piacevolezza e grazia.

I contenuti, peraltro, ci sono, intendiamoci, e il testo non è nemmeno breve con le sue quasi 300 pagine, e anzi, pur in mancanza di una struttura da manuale, Il richiamo della gioia suggerisce, e suggerisce tanto.

Non tanto per le meditazioni proposte a fine volume, quanto per il testo in sé, che tra un paragrafo e l’altro, numerosi e agili, propone nientemeno che uno stile di vita basato sulla gioia, sull’ascolto dell’anima, sulla semplicità e sulla scorrevolezza della vita.

Certo, dirlo è più facile che farlo, ma il punto non è questo, bensì il fatto che questo libro è un contributo in questa direzione e che anzi, come dico ogni tanto, se le nostre letture, se il nostro cibo mentale e spirituale fosse stato questo fin dall’infanzia, probabilmente ora saremmo decisamente più felici e liberi…

… perché l’esterno corrisponde sempre all’interno, e perché se nutri la tua interiorità con un certo tipo di alimento, la tua vita esteriore dovrà seguire per forza di pari passo.

In questo senso la valutazione de Il richiamo della gioia di Bruce Davis è assolutamente positiva, e difatti penso che in futuro me lo rileggerò volentieri… e che sarò in imbarazzo nel successivo articolo di approfondimento per via dei numerosi brani ispirati in esso contenuti.
Nel caso, buona lettura.

Fosco Del Nero

 

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