Product by:
Michael Brown

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Rating:
5
On 10 Maggio 2021
Last modified:21 Giugno 2021

Summary:

Non avevo molte aspettative nei riguardi del libro Il processo della presenza, scritto da Michael Brown, per motivi che non mi dilungo a descrivere (non riguardanti il testo o l’autore, comunque), ma il libro si è rivelato in realtà un signor libro.

Titolo: Il processo della presenza (The presence process).
Autore: Michael Brown.
Argomenti: esistenza.
Editore: Edizioni My Life.
Anno: 2010.
Voto: 8.
Approfondimento: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Non avevo molte aspettative nei riguardi del libro Il processo della presenza, scritto da Michael Brown, per motivi che non mi dilungo a descrivere (non riguardanti il testo o l’autore, comunque), ma il libro si è rivelato in realtà un signor libro.

La mia valutazione si riferisce ad entrambi gli ambiti in cui esso si esprime: da un lato l’aspetto teorico, e dall’altro lato l’aspetto pratico.

Sul primo versante, Il processo della presenza si propone come un testo su presenza e consapevolezza, su cosa sono e sui benefici che derivano da esse.

Sul secondo versante, il libro propone un programma esperienziale di 10 settimane, quindi discretamente lungo, essenzialmente basato sul binomio presenza-respirazione.
In pratica, Michael Brown propone una sorta di programma-pratica alchemico-interiore che si basa sulla presenza e che punta a far crescere man mano la consapevolezza, affrontando ciò che emerge durante la pratica.
Il tutto è abbastanza impegnativo, dunque, sia in termini temporali (il tempo di leggere il libro più settanta giorni di pratica) sia in termini di sforzo interiore (sforzo inteso soprattutto come costanza per chi ha poco da sciogliere, e inteso come forza d’animo per chi viceversa ha molto da sciogliere).

In generale occorre stare attenti alle pratiche riguardanti la respirazione, che viene sottovalutata da coloro che non sanno molto dell’essere umano e che al contrario può essere un grande mezzo di guarigione… ma anche di creazione di problemi. In questo caso, tuttavia, non si ha a che fare con una tecnica di respirazione vera e propria, ma con una semplice respirazione circolare, senza pause tra inspirazione ed espirazione; il grosso del lavoro lo fa la fiamma della presenza.

Il processo della presenza è lungo circa 350 pagine, non particolarmente fitte: se lo si affronta con la sola lettura si leggerà dunque abbastanza rapidamente; se però lo si approccia seguendo il programma di dieci settimane, e magari segnandosi i tanti spunti di valore che contiene come ho fatto io, allora la lettura sarà giocoforza piuttosto lunga.

In ogni caso, Il processo della presenza è un libro di ottimo valore, e con esso Michael Brown si rivela autore di altrettanto valore.

Fosco Del Nero

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