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Matteo, Marco, Luca, Giovanni

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On 27 Agosto 2014
Last modified:19 Gennaio 2018

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Nei quattro Vangeli sinottici, pur essendo stati con buona probabilità rimaneggiati e tagliati nel corso dei secoli, c’è comunque una mole di spunti evolutivi davvero rilevante.
Per non parlare dell’energia che vi si trova.
Un articolo di approfondimento sarebbe in ogni caso limitato e parziale, per cui ho deciso di affrontare tale parzialità in modo aperto, limitandomi semplicemente a proporre alcune tra le citazioni più belle dei quattro Vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni...

I quattro vangeli – Matteo, Marco, Luca, Giovanni (spiritualità)Titolo: Vangelo di Matteo, Vangelo di Marco, Vangelo di Luca, Vangelo di Giovanni.
Autore: Matteo, Marco, Luca, Giovanni.
Argomenti: spiritualità.
Editore: Bur.
Anno: 50-100.
Voto: 9.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Nei quattro Vangeli sinottici, pur essendo stati con buona probabilità rimaneggiati e tagliati nel corso dei secoli, c’è comunque una mole di spunti evolutivi davvero rilevante.
Per non parlare dell’energia che vi si trova.

Un articolo di approfondimento sarebbe in ogni caso limitato e parziale, per cui ho deciso di affrontare tale parzialità in modo aperto, limitandomi semplicemente a proporre alcune tra le citazioni più belle dei quattro Vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni (che peraltro sto già proponendo nella pagina facebook), tenendo per un’occasione successiva l’eventualità di parlarne in modo più diffuso (ossia di spiegare i significati esoterico-nascosti di alcuni passi che tradizionalmente sono inquadrati solo in senso morale; mai come in questo caso un testo si può leggere a più livelli).
In tale sede, non farò altro che identificare l’argomento di cui parla Gesù, facendo seguire a tale titolo il testo integrale, e lasciando al singolo lettore le sue riflessioni-consapevolezze.

 

Fiducia (Vangelo di Matteo, Vangelo di Luca)

“Perciò io vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non séminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita?
E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.
Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede?
Non affannatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.”

“Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo.”

 

Giudizio (Vangelo di Luca, Vangelo di Matteo)

“Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio.”

“Se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi.
Ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.”

 

Legge d’attrazione e abbondanza (Vangelo di Matteo, Vangelo di Matteo, Vangelo di Marco)

“Chiedete e vi sarà dato.
Cercate e troverete.
Bussate e vi sarà aperto.
Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.”

“A chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.”

“Per questo io vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato.”

 

Come in alto, così in basso; come dentro, così fuori (Vangelo di Matteo)

“Se prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono.
Se prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo.
Dal frutto infatti si riconosce l’albero, poiché la bocca parla dalla pienezza del cuore.”

 

Terzo occhio e illuminazione (Vangelo di Matteo, Vangelo di Marco)

“La lucerna del tuo corpo è l’occhio.
Se il tuo occhio è singolo, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre.”

“Se il tuo occhio ti scandalizza, cavatelo: è meglio per te entrare con un solo occhio nel regno di Dio, che avendo due occhi essere gettato nel fuoco dell’inferno.”

 

Percorso evolutivo e consapevolezza (Vangelo di Matteo, Vangelo di Luca, Vangelo di Matteo)

“Avverrà come di un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì.
Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuto due, ne guadagnò altri due. Colui che invece aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro.
Colui che aveva ricevuto cinque talenti ne presentò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele”, gli disse il suo padrone, “Sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.
Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse: “Signore, mi ha consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due”. “Bene, servo buono e fedele, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.
Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: “Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso, per paura andai a nascondere il tuo talento sottoterra; ecco qui il tuo”. Il padrone gli risposte: “Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri, e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento e datelo a chi ha i dieci talenti.”

“Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più.”

“Il seminatore uscì a seminare.
E mentre seminava, una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono.
Un’altra parte cadde in un luogo sassoso, dove non c’era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo. Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò.
Un’altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono.
Un’altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta.
Chi ha orecchi, intenda.”

 

Reincarnazione (Vangelo di Matteo, Vangelo di Giovanni)

“Allora i discepoli gli domandarono: “Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?”.
Ed egli rispose: “Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, l’hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell’Uomo dovrà soffrire per opera loro”.
Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista.”

“Passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: “Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché egli nascesse cieco?”.
Rispose Gesù: “Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le opere di Dio”.”

 

Materia e spirito, digiuno e preghiera (Vangelo di Matteo)

“Appena ritornati presso la folla, si avvicinò a Gesù un uomo che, gettatosi in ginocchio, gli disse: “Signore, abbi pietà di mio figlio. Egli è epilettico e soffre molto, cade spesso nel fuoco e spesso anche nell’acqua. L’ho già portato dai tuoi discepoli, ma non hanno potuto guarirlo”.
E Gesù rispose: “O generazione incredula e perversa! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatemelo qui”.
E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì da lui e da quel momento il ragazzo fu guarito.
Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: “Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?”.
Ed egli rispose: “Per la vostra poca fede. In verità vi dico: se avete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte “spostati da qui a là”, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile. Questa razza di demoni non si scaccia se non con la preghiera e il digiuno”.”

 

Tutto è uno; amore (Vangelo di Matteo, Vangelo di Matteo, Vangelo di Giovanni)

“In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatta a me.”

“Allora i farisei, udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova: “Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?”.
Gli rispose: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso”.”

“Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri.
Come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli.”

 

Energia (Vangelo di Marco, Vangelo di Giovanni)

Una donna, che da dodici anni era affetta da emorragia e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio, anzi peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla, alle sue spalle, e gli toccò il mantello.
Pensava infatti: “Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita”.
E all’istante le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male.
Ma subito Gesù, avvertita la potenza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: “Chi mi ha toccato il mantello?”.
I discepoli gli dissero: “Tu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha toccato?”.
Egli intanto guardava intorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità.
Gesù rispose: “Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace e sii guarita dal tuo male”.

In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa”.
Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi.

 

Evoluzione spirituale interiore (Vangelo di Luca, Vangelo di Luca, Vangelo di Luca)

“Il regno di Dio non viene in modo che si possa osservare.
Nessuno potrà dire: “Eccolo qui” o “Eccolo là”, perché il regno di Dio è già in mezzo a voi.”

“Vai dove le acque sono profonde e getta lì la rete per la pesca.”

 

Presenza, consapevolezza (Vangelo di Luca, Vangelo di Matteo)

“Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa.
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro! Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell’uomo verrà nell’ora che non pensate.”

“Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia.
Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia.”

 

Spirito e mondo (Vangelo di Matteo, Vangelo di Luca)

“Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano.
Accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano.
Perché là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.”

“Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.
Se dunque non siete stati fedeli nella iniqua ricchezza, chi vi affiderà quella vera?
E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servo può servire due padroni: o odierà l’uno e amerà l’altro oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e mammona.”

 

Morte dell’ego, resurrezione dell’anima (Vangelo di Giovanni, Vangelo di Giovanni)

“In verità, ti dico: se un uomo non nascerà di nuovo, non potrà vedere il regno di Dio.”

“Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.
Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per me, la salverà.”

 

Natura divina dell’uomo (Vangelo di Giovanni, Vangelo di Giovanni)

“Non è forse scritto nella vostra legge: “Io ho detto, voi siete Dei”?”

“Disse allora Gesù: “Quando avrete innalzato il Figlio dell’Uomo, allora saprete che Io Sono”.”

 

Finito.
A presto e buone cose a tutti.

Fosco Del Nero

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