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Panda

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On 20 Marzo 2013
Last modified:7 Luglio 2014

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L’articolo di oggi non è farina del sacco del sottoscritto, ma del sacco di qualcun altro, e precisamente di Panda, l’autore di uno degli ebook che il sito dà in omaggio ai suoi lettori. L’ebook, divertente e utile, era 7 modi di essere felici anche quando piove, mentre l’articolo di oggi s’intitola Di cosa hai paura?

Il Vangelo secondo Panda - Panda (miglioramento personale)Bentrovati, amici.
L’articolo di oggi non è farina del sacco del sottoscritto, ma del sacco di qualcun altro, e precisamente di Panda, l’autore di uno degli ebook che il sito dà in omaggio ai suoi lettori. L’ebook, divertente e utile, era 7 modi di essere felici anche quando piove, mentre l’articolo di oggi s’intitola Di cosa hai paura?
Lascio la parola all’amico Panda.
Buona lettura.

 

Lo scorso dicembre mi sono trasformato in Panda Natale ed ho pubblicato un pdf in cui parlavo della felicità.
Per l’esattezza ho descritto 7 modi per aggiungere felicità alla tua vita.
Uno dei punti citati nella mia “operetta morale” è il guardare il mondo con gli occhi di un bambino.

Può sembrare un controsenso in un mondo che fa di tutto per far crescere velocemente i bambini, per renderli adulti lobotomizzati il più in fretta possibile.
Un mondo in cui bambini di 9 anni devono avere il cellulare perché così, durante l’intervallo, la mamma li può chiamare per chiedere cosa vogliono a pranzo (vi giuro che è vera :D).
Non è lo sguardo di questi bambini che ritengo importante recuperare, ma quello puro ed ancora incontaminato dalle cazzate degli adulti.

Già… gli adulti.
Esseri strani.
Spesso pensano che i bambini siano dei simpatici pulcini da proteggere… ed invece sono dei veri e propri “killer”, capaci di colpire con un colpo secco proprio quel punto debole che gli adulti pensano di aver nascosto tanto bene.
Sono dei “terroristi affettuosi”, capaci di far deflagrare le convinzioni dei grandi con un sorriso.
Ed anche di farti girare le palle come una turbina Pelton. :D

Ma non è di turbine che voglio parlarti oggi.

Oggi voglio solo farti notare come, a volte, lo sguardo di un bambino possa essere molto più di quello che pensi.
Più penetrante di un laser.
Più perforante di una trivella al diamante.
Più impattante di una mandria di ragazze al concerto di Justin Bieber.

Gli adulti spesso si raccontano un sacco di cazzate, pur di non vedere le cose da altri punti di vista.
Pur di non fare un passo verso il cambiamento possibile.
Si dicono che non possono fare qualcosa perché:
• Il mondo è pieno di furfanti e stronzi
• Da soli non si può fare nulla
• Tanto non cambia niente
• È meglio stare con la testa sotto la sabbia ed aspettare che passi la tempesta
• Se cambio, chi me lo dice che funzionerà?
• Blablabla… fuffa… blablabla… scuse

I bambini invece non hanno questi filtri (a meno che non siano stati “regalati” loro da adulti moooooolto molto premurosi ;-) ) e riescono a dire cose che – con una semplicità disarmante – ti mettono davanti un quesito molto semplice: perché non cambi le cose?
E non li freghi così facilmente… ;-)
Alle volte sembra che abbiano il metal detector per le cazzate: le individuano subito.
Se sei disposto a passare attraverso il metal detector di un bambino, allora guarda subito il video sottostante e dopo…

E dopo prendi carta e penna, ed apri delle possibilità.
Fatti delle domande.
Domande sulle tue paure.
1. Che cosa stai lasciando che accada, per le tue paure?
2. Che cosa stai rinunciando a fare, per le tue paure?
3. Che cosa stai rimandando, per le tue paure?
4. Quanto tempo stai sprecando, per le tue paure?
5. Come sarà la tua vita fra 10 anni, a causa delle tue paure?

Adesso che hai queste consapevolezze, ti faccio solo un’altra domanda.

Cosa farai veramente per cambiare?

Ora guarda quel pezzo di carta che hai davanti.
Su quel foglio ora c’è l’abbozzo della tua nuova vita.
Quella in cui hai deciso di essere e fare ciò che realmente vuoi.
L’inizio di un cambiamento possibile.
Ciò che il tuo Bambino Interiore ti chiede.

Ora tu, adulto, cosa risponderai?

Panda
www.effettopanda.com

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