Review of: Viaggiatore
Product by:
Francisco Candido Xavier

Reviewed by:
Rating:
3
On 19 Febbraio 2014
Last modified:15 Luglio 2016

Summary:

Come detto in recensione, Viaggiatore di Francisco Candido Xavier (più noto come Chico Xavier) è un libriccino veramente piccolino.
Pur tuttavia in esso vi è qualche spunto interessante, che vado a proporre in questo articolo di approfondimento...

Viaggiatore - Francisco Candido Xavier (spiritualità)Titolo: Viaggiatore (Viajor).
Autore: Francisco Candido Xavier, Emmanuel.
Argomenti: spiritualità, canalizzazioni.
Editore: Casa Del Nazareno Edizioni.
Anno: 1985.
Voto: 6.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi.

 

Come detto in recensione, Viaggiatore di Francisco Candido Xavier (più noto come Chico Xavier) è un libriccino veramente piccolino.
Pur tuttavia in esso vi è qualche spunto interessante, che vado a proporre in questo articolo di approfondimento, anche per dare un’idea dell’autore a chi fosse ispirato dai suoi libri (il più noto è certamente Nosso lar, da cui è stato tratto l’omonimo film).

Partiamo da una citazione sulla natura dell’esistenza e del nostro viaggio di evoluzione spirituale.
“Spiriti incarnati e disincarnati, giacché ci troviamo nel regime di stadi evolutivi da un esistenza verso l’altra, attraverso i principi della reincarnazione, è giusto considerarci nella condizione di viandanti, sempre pronti a nascere o a rinascere, secondo le nostre necessità conformemente alle indicazioni delle leggi che ci governano.
Attendendo agli imperativi del cesellamento spirituale, ciascun viaggiatore rimane nel veicolo più adeguato ai compiti che deve svolgere, con l’obbligo di perfezionarsi e di perfezionare la vita che lo circonda, in attesa costante.”

Adesso un brano sul giudizio… che una volta sparito diverrà compassione e amore incondizionato per l’esistenza.
“Cerchiamo qualcosa dello sguardo di Gesù nei nostri occhi e la critica sarà definitivamente bandita dal mondo delle nostre coscienze, perchè in questo modo, avremo raggiunto la grande comprensione che ci farà discernere in ciascuno dei nostri compagni di cammino, anche quando si trovano nei più inquietanti rovi del male, un nostro fratello che necessita, prima di tutto, del nostro aiuto e della nostra compassione.”

Segue ora una citazione piuttosto ampia, che prende le mosse da ciò che abbiamo intorno, ma finisce per parlare di ciò che siamo noi… e dei limiti mentali-egoici che ancora ci caratterizzano come specie.
“Un rapido sguardo dell’uomo attraverso il piano in cui si evolve, gli rivelerà l’Amore Divino che assicura la sua esistenza.
La goccia d’acqua apparentemente dimenticata nel suolo alimenta la sorgente. La sorgente preserva il ruscello. Il ruscello si unisce al grande fiume. Il grande fiume coopera all’equilibrio del mare. Il mare produce la nuvola. La nuvola garantisce la pioggia. La pioggia nutre il verme. Il verme concima la terra. La terra protegge il seme. Il seme mantiene la foresta. La foresta, con la sua ricchezza, si moltiplica in varie cose utili per la vita.
Per l’Uomo tutte le forze della Natura lavorano spontaneamente, riconoscendo come signore dell’intelligenza che spetta loro servire e riverire.
L’uomo, tuttavia, nel laborioso processo di adattamento alle Leggi Divine, ancora non ha saputo imparare, con le forze più semplici che lo circondano, la felicità di donarsi in servizio al mondo per ritornare a se stesso a un livello più alto, ammanettato come ancora si trova alle cristallizzazione dell’egoismo che fanno di lui un re mendicante, prigioniero nel carcere dei suoi propri limiti.”

Cambiamo argomento, con un brano di poche righe, ma parecchio bello, che sintetizza in breve l’essenza dell’universo… e il nostro libero arbitrio nell’armonizzarci ad essa o meno.
“Ricordati che il tuo corpo è un’arpa divina.
E invece di conDanare le sue corde all’abbandono e alla distruzione, suona con esse, con tuo sforzo, l’inno del lavoro e della fratellanza, della comprensione e della luce, che farà di te nota viva e armoniosa nella sinfonia dell’amore universale con cui la Bellezza Eterna esalta incessantemente la Sapienza Infinita di Dio.”

Ancora sulla natura dell’esistenza, stavolta sull’abbondanza che permea ogni cosa, e che è anche in noi, se solo ce ne accorgiamo.
“Non dimenticare mai che Dio è amore senza limiti.
Mentre maledici la sofferenza, alcune volte, lamentandoti del tuo giorno presente che deve essere di proficuo lavoro, il fiore ti offre il suo profumo, l’albero comprensivo ti dà i suoi frutti migliori, la stella ti avvolge di speranza con i suoi scintillii e i suoi sorrisi, il sole ti dà salute, la terra ti offre innumerevoli tesori!
È la bontà insuperabile del Creatore, che si manifesta in tutta la sua intensità e grandezza, perdonando i nostri impeti di rivolta, dimenticando la nostra collera, indifferente ai nostri giudizi erronei, stimolandoci al progresso e esortandoci per l’elevazione.
Abituati a vedere e sentire debitamente tutte queste cose!
E mai ti indebolirai, perché Dio si trova in ogni luogo, e, invece di disperarti, ascolta la Natura che ti sussurra, senza parole: Dio è con te.”

Bene, l’approfondimento di Viaggiatore di Francisco Candido Xavier è terminato.
A presto e tante belle cose a tutti.

Fosco Del Nero

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