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Oltre il giardino (film)

15 Ott 2012 | Film

Product by:
Hal Ashby

Reviewed by:
Rating:
5
On 15 Ottobre 2012
Last modified:29 Maggio 2026

Summary:

SCHEDA DI "OLTRE IL GIARDINO".

Oltre il giardino (film)SCHEDA DI “OLTRE IL GIARDINO”.

Titolo: Oltre il giardino (Being there).
Genere: commedia, esistenziale, surreale, psicologico.
Regista: Hal Ashby.
Anno d’uscita: 1979.
Attori: Peter Sellers, Shirley MacLaine, Melvin Douglas, Jack Warden, Richard A. Dysart, Fran Brill, Richard Basehart.
Valutazione qualitativa (1/5 stelle): ⭐⭐⭐⭐.
Livello di interesse esistenziale (1/5 stelle): ⭐⭐⭐.
Dove lo puoi acquistare: https://amzn.to/49lMAYQ.

 

TRAMA DI “OLTRE IL GIARDINO”.

Il protagonista centrale di Oltre il giardino è Chance Giardiniere, uomo semplice, se non proprio ritardato, che ha vissuto tutta la sua vita all’interno di una casa di Washington, che è costretto ad abbandonare dopo che il proprietario, il quale lo aveva accolto quando era bambino dandogli un lavoro al suo interno, muore.

Un piccolo incidente automobilistico gli farà fare la conoscenza di Eva Rand, moglie di Benjiamin Rand, magnate della finanza e consigliere del presidente degli Stati Uniti, i quali entrambi lo prenderanno in simpatia, avviando una sorta di escalation di successo di Chance, ovviamente del tutto involontario da parte di quest’ultimo.

Difatti, le sue risposte e i suoi comportamenti, semplici e spesso basati sulle uniche due cose che conosce, il giardinaggio e la televisione, vengono invariabilmente scambiate per perle di saggezza o per raffinato umorismo, generando la convinzione in sempre più persone che Chance sia un uomo profondo e arguto.

VALUTAZIONE DI “OLTRE IL GIARDINO”.

Oltre il giardino, film del 1979 che all’epoca della sua uscita fu accolto in modo contrastante da critica e pubblico e che il tempo ha poi messo da parte, è diretto da Hal Ashby e interpretato dai due protagonisti Peter Sellers e Shirley MacLaine. Questo peraltro è stato il penultimo film di Sellers, morto di infarto l’anno successivo.

Il film, tratto da un romanzo di Jerzy Kozinski, porta avanti la sua trama inverosimile sino al suo finale, ancora più inverosimile di quanto l’aveva preceduto: da un lato il protagonista viene candidato alla presidenza degli USA, dall’altro lato negli ultimi fotogrammi si vede Chance camminare sulle acque, scena che ha causato molte discussioni da parte della critica, in merito a come interpretarla.

Di mio, l’aver visto, poche scene prima, l’occhio che tutto vede disegnato in una tomba-piramide di stampo chiaramente massonico, unito ad alcune frasi come quella di chiusura del film (“La vita è uno stato mentale”), mi spinge a vederci un simbolismo esoterico-esistenziale (per cui cammina sulle acque chi pensa di poterlo fare, giacché il mondo esteriore deriva ed è un riflesso – a proposito di acque – del mondo interiore).

SCENE O CITAZIONI DA “OLTRE IL GIARDINO”.

Quanto detto è confermato anche da molte frasi simboliche, diciamo così, come le seguenti, le quali sembrano riferirsi al percorso personale interiore (ricordo in tal senso sia il titolo originale del film, Being there, che richiama il concetto di presenza, sia un altro film largamente significativo del regista, Harold e Maude).

“È una delle cose che sto ammirando in te: il tuo ammirevole equilibrio.
Tu sembri essere un individuo veramente pacifico.”

“Fin tanto che le radici non sono recise, va tutto bene e andrà tutto bene nel giardino.
In un giardino c’è una stagione per la crescita: prima vengono la primavera e l’estate, e poi abbiamo l’autunno e l’inverno, ma poi ritornano la primavera e l’estate. Ci sarà la crescita in primavera.”

“Mi piace veder crescere le piante giovani.
Le piante giovani vanno molto meglio se una persona le aiuta.”

“È possibile per tutto una crescita robusta.
C’è tanto posto per nuovi alberi e nuovi fiori di tutte le specie.”

“Un giardino ha bisogno di tante cure e di tanto amore, e se tu dai al tuo giardino tanto amore le cose crescono, ma prima certe cose devono seccare e certi alberi morire.”

“Certe piante vengono meglio al sole, e altre crescono meglio all’ombra.”

“Nella vita si entra nudi e si esce nudi, e nessun contabile può falsare il nostro bilancio.”

“La vita è uno stato mentale.”

Evidenzio un altro dettaglio potenzialmente simbolico: il fatto che nessuno, compresi FBI e CIA, riesca a trovare documenti sulla vita passata di Chance può essere una metafora dell’assenza di ego: le informazioni sul passato non si trovano perché non c’è più un passato per l’essere umano che è arrivato a un certo punto (alcune frasi del protagonista, in effetti, son vere e proprie frasi da maestro spirituale… che si prende cura delle sue piantine-allievi per farle crescere e sviluppare a livello di coscienza).

CONCLUSIONE.

Ma mettiamo da parte eventuali significati simbolici e torniamo al film in sé come prodotto cinematografico: Oltre il giardino è una commedia-dramma assai garbata, che da un lato si dimostra godibile, mentre dall’altro ironizza sulla dicotomia tra come sono le cose e come le si vuole vedere-interpretare…

… anche grazie al potere mediatico della televisione, da un lato pane quotidiano di Chance, e dall’altro strumento che in breve tempo impone a centinaia di milioni di persone un personaggio in modo decisamente differente rispetto a come egli è in realtà.

Film curioso e decisamente meritevole di visione, anche per l’eccellente interpretazione di Peter Sellers, un attore che avrebbe probabilmente meritato fama e successo maggiori di quelli che ha avuto, pur consistenti.

Fosco Del Nero
Agisco nell’ombra per servire la luce

 

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