Product by:
Miyamoto Musashi, Sean Michael Wilson, Chie Kutsuwada

Reviewed by:
Rating:
3
On 23 Novembre 2020
Last modified:23 Novembre 2020

Summary:

Eccoci qui con l’approfondimento dedicato a Il libro dei cinque anelli di Miyamoto Musashi, nella versione graphic novel realizzata da Sean Michael Wilson e Chie Kutsuwada...

Il libro dei cinque anelli - Graphic novel - Miyamoto Musashi, Sean Michael Wilson, Chie Kutsuwada (approfondimento)Titolo: Il libro dei cinque anelli – Graphic novel (The book of five rings – Graphic novel).
Autore: Miyamoto Musashi, Sean Michael Wilson, Chie Kutsuwada.
Argomenti: illustrazioni, arti marziali, esistenza.
Editore: Edizioni l’Età dell’Acquario.
Anno: 2012.
Voto: 6.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Eccoci qui con l’approfondimento dedicato a Il libro dei cinque anelli di Miyamoto Musashi, nella versione graphic novel realizzata da Sean Michael Wilson e Chie Kutsuwada.

Gli spunti nel testo non mancano, e possono essere diretti tanto alle arti marziali, o a qualsiasi altra arte, tanto al percorso evolutivo.

Partiamo con la prima citazione, che invita al proprio percorso personale, senza indossare i panni e ricalcare le orme di qualcun altro, cosa che provocherebbe quantomeno disagio, se non vero e proprio fallimento.
“Vedete le cose con i vostri occhi.
Non cavalcate il cavallo di un altro uomo.
Non tendete l’arco di un altro uomo.”

Seconda citazione: le qualità conseguite in un ambito sono utili anche nella vita reale… e se non lo sono non si trattava allora di veri apprendimenti.
“Molti di coloro che studiano la via delle arti marziali pensano che le loro abilità non serviranno in situazioni reali. Ma la vera via delle arti marziali consiste nell’addestrarsi affinché queste abilità siano utili in ogni momento e nell’insegnarle affinché sano efficaci in tutte le situazioni.”

Il terzo brano proposto sottolinea la connessione tra grande e piccolo, ormai ben evidenziata anche dalla scienza, oltre che dalle sapienze antiche.
“Conoscendo il più grande si conoscerà il più piccolo.
Dalla superficie si raggiunge la profondità.”

Anche lo spunto successivo sottolinea tale fattore, ed evidenzia come il risveglio possa accadere apparentemente dal niente, e come la comprensione di molto possa scaturire apparentemente dal poco.
“Da una cosa molto piccola si può ricavare un grande Buddha.
Attraverso una cosa se ne conoscono diecimila.
Questo è il principio delle arti marziali.”

Andiamo avanti con Il libro dei cinque anelli – Graphic novel; il prossimo brano è un elenco di principi di vita che secondo Musashi deve rispettare colui che si dedica seriamente alle arti marziali, o comunque ciò che egli pretendeva dai suoi allievi.
“Coloro che studieranno il mio stile dovranno rispettare le seguenti regole:
1. Pensare senza disonestà.
2. Forgiarsi nella via.
3. Toccare tutte le arti.
4. Conoscere la via di tutti i mestieri.
5. Conoscere i vantaggi e gli svantaggi di ogni cosa.
6. Sviluppare una mente acuta riguardo a ogni materia.
7. Comprendere ciò che non può essere visto con gli occhi.
8. Prestare attenzione anche alle cose più piccole.
9. Non dedicarsi a ciò che non è pratico.
Questa è la via delle arti marziali.”

Il brano successivo sottolinea l’importanza, tanto in battaglia quanto nella vita “normale” di una mente imperturbabile e inscuotibile.
“Nella via delle arti marziali la vostra disposizione mentale non deve essere dissimile rispetto a quella di tutti i giorni. Negli avvenimenti quotidiani, come in quelli militari, la vostra mente deve rimanere imperturbabile: ampia e diretta, essa non deve essere né tesa né lasca.
Mettete la vostra mente nel centro esatto.”

Segue ora una citazione sulla dualità, gli opposti e l’opportunità di conoscere tutto… per poi mantenere la mente imperturbata.
“Affinate la vostra conoscenza, distinguete il principio dal suo opposto, comprendete i vantaggi e gli svantaggi di ogni cosa, fate esperienza delle varie arti e delle loro vie.
Anche nel mezzo della battaglia, seguite il principio delle arti marziali e mantenete la vostra mente imperturbata.”

Due parole sullo sguardo ideale: non deve essere focalizzato su qualcosa, ma comprendere tutto quanto. Altrimenti è parziale e debole.
“Il vostro guardo dovrebbe essere il più comprensivo possibile.
Osservare non è vedere.
Quando osserviamo l’occhio è forte; quando vediamo è debole.”

Due parole ora sul sentiero del guerriero marziale… così come del percorso evolutivo.
“Su questo sentiero di mille chilometri, si procede passo dopo passo.
Percorretelo senza fretta.”

La citazione seguente incita alla determinazione e al progresso continuo: la vera battaglia è contro se stessi
“Mettete in pratica gli insegnamenti.
Superate oggi quello che eravate ieri.
Tempratevi con mille giorni di pratica e raffinate voi stessi con diecimila giorni di addestramento.”

L’ultima citazione proposta non è troppo dissimile, e invita a tenere una grande disciplina interiore. Unico modo per avere una visione chiara.
“Un guerriero apprende la via delle arti marziali con sicurezza, mette grande impegno nel conseguire altre virtù marziali, e non ignora affatto la disciplina mentale.
Nella sua mente non c’è confusione ed egli non è mai indolente.
Affina la mente e la volontà, acuendo la visione diffusa così come quella focalizzata.
Le nuvole della confusione non si addensano nella sua mente; egli le spazza via.
Sappiate che questo è il vuoto autentico.”

Abbiamo concluso con l’approfondimento de Il libro dei cinque anelli di Miyamoto Musashi… e soci.
Al prossimo approfondimento.

Fosco Del Nero

Share Button
(Visited 1 times, 1 visits today)