Film o video di miglioramento personale? - 41Bentrovati a questo nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai film ispiranti.
Anche questa volta ho cinque nuove segnalazioni per voi.
Ecco le segnalazioni in questione:
L’uomo senza sonno,
Vanishing on the 7th street,
Dune,
Dr. Creator – Specialista in miracoli,
Man of tai chi.

Prima di procedere con un breve prospetto di ciascun film, ecco la lista che contiene tutti quanti i film finora suggeriti, che è online da quasi sei anni e che ormai è divenuta piuttosto corposa: Film che aprono la mente… o il cuore.

Passiamo ora ai cinque film, assai diversi come generi.

L’uomo senza sonno
Il primo dei due film del regista Brad Anderson proposti in questo articolo ci parla, fin dal titolo, di addormentamento e di meccanicità; il titolo originale del film è The machinist, col protagonista che lavora in una catena di montaggio, e che ha problemi col sonno e con il suo stato di veglia e consapevolezza, tanto da chiedersi spesso chi è, cosa ci fa in un certo posto, etc.
Il parallelismo con l’addormentamento del genere umano nel suo complesso è piuttosto facile, per quanto il film si possa vedere anche solo da un punto di vista “psicologico”.

Vanishing on the 7th street
Ecco l’altro film di Brad Anderson, regista a cui a quanto pare piacciono i temi un po’ di confine, diciamo.
Se ne L’uomo senza sonno vi era un contrasto tra veglia e sonno, e in esso il protagonista si chiedeva spesso “Chi sei?”, in Vanishing on the 7th street il contrasto è tra luce ed ombra, e in esso i protagonisti si chiedono “Io esisto?”.
Esistenzialmente parlando, le due opere sono variazioni sul medesimo tema, anche se occorre dire che i due film sono molto, molto diversi, e che, mentre L’uomo senza sonno è divenuto col tempo una sorta di piccolo film cult, Vanishing on the 7th street cinematografricamente parlando non ha la medesima qualità, e credo verrà presto dimenticato.
Tranne forse dai lettori di questa lista.

Dune
Con Dune passiamo da Brad Anderson a David Lynch, un regista ben più famoso, e persino più contorto, qua all’apice della sua fama e produttività.
Dune, conversione cinematografica della serie letteraria di successo di Frank Herbert, può essere visto tranquillamente come film di fantascienza, e in tal senso è ancora bello, nonostante sia ormai assai datato e tecnicamente arretrato rispetto agli standard odierni; tuttavia il film ha una chiave di lettura superiore, che parla, e a chiare lettere, di risveglio, di paura, di addestramento interiore, di volontà, di libertà, di creazione personale. E c’è anche un Messia che il popolo aspetta.
Temi sufficienti per essere introdotto in questa lista, per quanto camuffati dietro a una storia avventurosa.

Dr. Creator – Specialista in miracoli
Passiamo ora a Dr Creator – Specialista in miracoli, probabilmente il film meno famoso tra i cinque suggeriti oggi, e forse anche quello con meno “titoli” per stare nel gruppo.
In effetti ero indeciso se aggiungerlo o meno, e alla fine l’ho fatto in quanto il film ha da insegnare qualcosa a livello di visione ampia della vita, di originalità e coraggio, ma anche di attaccamento e distacco, di solitudine e contatto con l’esistenza.
Qualcosa di valido c’è, in fin dei conti… e comunque si tratta di un discreto film, piacevole alla vista.

Man of tai chi
L’ultimo film di oggi è un film di arti marziali: Man of tai chi.
Esso si può vedere in due modi: come film di arti marziali, per l’appunto, e allora offre tanti combattimenti e tante discipline marziali da vedere.
O come film in cui il protagonista è chiamato a scegliere tra il potere più oscuro ed egoico (potere, successo, denaro, cose del mondo) e il controllo interiore e la meditazione (percorso evolutivo, cose dello spirito).
Come dite, la scelta è facile?
Beh, vedete voi, io il film ve l’ho indicato.

Per questa volta ho detto tutto; alla prossima occasione.

Fosco Del Nero

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