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Ananda Moyi Ma, Jean Herbert

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3
On 22 Settembre 2011
Last modified:4 Febbraio 2015

Summary:

Eccoci con consueto appuntamento con gli approfondimenti dei libri di crescita personale.
O, perlomeno, di quelli con contenuti sufficientemente importanti da meritare un approfondimento. È il caso di Ananda Moyi Ma - Alle fonti della gioia.

Ananda Moyi Ma - Alle fonti della gioia - A cura di Jean Herbert (approfondimento)Titolo: Ananda Moyi Ma – Alle fonti della gioia (L’enseignement de Ma Ananda Moyi).
Autore: Ananda Moyi Ma.
Argomenti: spiritualità.
Editore: Ananda Edizioni.
Anno: 1943.
Voto: 6.5.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Eccoci con consueto appuntamento con gli approfondimenti dei libri di crescita personale.
O, perlomeno, di quelli con contenuti sufficientemente importanti da meritare un approfondimento.

È il caso di Ananda Moyi Ma – Alle fonti della gioia, libro curato da Jean Herbert contenente alcuni brevi discorsi di Ananda Moyi Ma, soprannominata la Madre permeata di gioia.

Più che di discorsi, comunque, si tratta di risposte da lei date alle domande che le venivano poste.
Leggiamone alcune.

“Nel mondo non vi è nulla che debba essere disprezzato. Le vie e le forme della Sua manifestazione sono infinite. Il grande gioco della vita non potrebbe continuare se i movimenti non fossero differenti e mutevoli. Non vedete che la luce e l’oscurità, la gioia e la tristezza, il fuoco e l’acqua sono identici, fatta eccezione per un solo punto? Ricordate che la vera devozione corrisponde a un intenso assorbimento in pensieri puri. Quanto più incoraggiamo la nostra mente a spostarsi su sentieri stretti e malsani, tanto più i nostri dispiaceri nel mondo si moltiplicano. Perché giudicare ciò che gli altri hanno o non hanno? Pensate invece a comportarvi con sempre maggior dignità! Siate puri e nobili e insediate il Bene nel vostro cuore; allora tutto vi apparirà come gloria e bontà.”

“Le persone cercano sempre nuove occasioni per avere successo negli affari di questo mondo, ma ben poche si rendono conto che finché perseguono esclusivamente profitti materiali, devono restare fuori dall’intima stanza della loro anima. Se cercate di imparare a vedere in ciò che è interiore e ciò che è esteriore due aspetti simultanei di un’unica Essenza, troverete il cammino che vi condurrà a Dio. Il vostro corpo, vostra moglie e i vostri figli, i vostri amici e i vostri genitori, la vostra ricchezza e i vostri beni materiali sono tutti oggetti esteriori; il pensiero del Divino, o piuttosto il fatto di porre il Divino al primo posto delle vostre idee o pensieri è un processo interiore. Quanto più vi concentrate su ciò che è esteriore, tanto più il vostro potere spirituale interiore si arrugginisce.”

“Sforzatevi di restare all’aria aperta e lasciate il vostro corpo nudo più che potete. Lasciatevi spesso attirare dal richiamo delle alte montagne o da quello del mare e, quando ci siete, dite ciò che pensate, senza reticenze. Se non è possibile, cercate di guardare la vastità del cielo ogni volta che potete: sentirete che le vostre catene si sciolgono e che la vostra anima si apre. La piena conoscenza può realizzarsi solo in un’anima libera e aperta, ma le abitudini intralciano l’anima e la incatenano. Siete giunti nel mondo in quel veicolo che è il corpo e quando ripartirete, dovrete certo abbandonare questo corpo, nudo com’è. Se durante la breve durata della vostra esistenza terrena, lo ornate e lo inghirlandate quasi unicamente di ragione, faticherete molto a strappare questi orpelli. Se il vostro corpo resta leggero, anche il vostro pensiero lo sarà. Se il corpo e la mente non sono agghindati con ridicole maschere, sarà più facile per l’anima elevarsi e liberarsi.”

“I differenti organi del corpo umano assolvono differenti funzioni, alcune più nobili delle altre, ma che vanno tutte curate per il bene del corpo. Allo stesso modo, cercate di considerare con uguale amore tutte le persone con le quali avete un rapporto. Fatene un’abitudine, e ben presto vi accorgerete che tutto il genere umano è per voi come una famiglia. Così, l’abisso tra l’ “io” e il “tu” si colmerà; questo è lo scopo di ogni adorazione religiosa.
Ovunque dirigerete lo sguardo, vedrete che una unica Presenza, indivisibile ed eterna, è manifesta in tutto l’universo; ma com’è difficile percepirla! La ragione di ciò è che Dio impregna tutte le cose. Vi fate un’idea della potenza di un re dalle opere che realizza e di quella del fuoco dal calore che genera. Allo stesso modo, il mondo manifesto permette di intuire le forze dell’invisibile che esprime. Quando ci si dedica all’analisi degli oggetti della natura si arriva ad un punto in cui ogni analisi si arresta. Questo stadio è comune a ogni esistenza, ed è Dio.”

“Tutti sono assetati di pace, ma poche persone si rendono conto che non è possibile ottenere la pace totale finché l’anima interiore non è colma della presenza di Dio. Ricchezza e gloria, la donna e i bambini non possono dare la pace, perché tutti gli oggetti materiali si trasformano rapidamente quanto il giorno e la notte. Aspirate alle virtù che assicurano all’anima grazia e vitalità e contenete giudiziosamente tutti i vostri appetiti materiali.”

E infine: “Un uomo veramente religioso si riconosce dai suoi atti di pietà, come una madre si riconosce dall’amore che nutre per i suoi figli, una moglie dal suo amore e devozione per il marito. È inutile ostentare un grande rispetto per la religione se voi stessi non conducete una vita religiosa nei pensieri e nelle azioni.”

Alla prossima occasione con gli approfondimenti di Una vita fantastica!

Fosco Del Nero

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