SCHEDA DI “UN SOGNO PER DOMANI”.
Titolo: Un sogno per domani (Pay it forward).
Genere: drammatico, psicologico, commedia, sentimentale.
Regista: Mimi Leder.
Anno d’uscita: 2000.
Attori: Haley Joel Osment, Kevin Spacey, Helen Hunt, Jay Mohr, Angie Dickinson, James Caviezel, Jon Bon Jovi, David Ramsey, Marc Donato, Shawn Pyfrom.
Valutazione qualitativa (1/5 stelle): ⭐⭐⭐⭐.
Livello di interesse esistenziale (1/5 stelle): ⭐⭐.
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TRAMA DI “UN SOGNO PER DOMANI”.
Andiamo subito a tratteggiare per sommi capi la trama di Un sogno per domani: Trevor McKinney (Haley Joel Osment, il bambino de Il sesto senso) è un ragazzino undicenne parecchio sveglio… e che la vita stessa ha contribuito a “svegliare”, dal momento che i suoi genitori sono divorziati e che sua madre è un’ex alcolizzata che ogni tanto ci ricasca.
La madre Arlene (Helen Hunt), dal canto suo, ha una vita difficile, e per tirare avanti porta avanti due diversi lavori, nessuno dei due gratificante.
Nella loro vita si inserirà Eugene Simonet (Kevin Spacey), nuovo insegnante di Trevor, col tutto che parte da un compito che il docente assegna ai suoi alunni: fare qualcosa per cambiare il mondo in positivo. Trevor lo prende alla lettera e lancia “passa il favore” (che in realtà in inglese sarebbe “pagalo dopo”: ossia ora tu ricevi un favore, e in seguito ripagherai qualcuno per esso), sorta di catena che farà il giro degli Stati Uniti, anello dopo anello, facendo persino finire in tv il bambino.
VALUTAZIONE DI “UN SOGNO PER DOMANI”.
In passato ho imparato ad accostarmi con una certa curiosità ai film in cui recita Kevin Spacey (o a quelli in cui figura come produttore) dal momento che l’esperienza mi ha insegnato che si tratta sovente di film non banali e con dei contenuti interessanti: penso ai vari American beauty, K-Pax – Da un altro mondo, The big kahuna, L’uomo che fissa le capre.
Un sogno per domani conferma la regola di fondo e il film si rivela storia, oltre che ben fatta, anche importante nei contenuti.
Un sogno per domani è un mix tra commedia, film drammatico e film di crescita personale, che si distingue bene in tutti e tre i campi, pur dando a tratti l’impressione di non riuscire a sfondare, se così si può dire, e di restare sempre a metà strada, appesantito in parte da un certo tono melodrammatico e pesante.
Recitazione buona, trama tutto sommato scontata ma interessante, dialoghi spesso accattivanti.
SCENE O CITAZIONI DA “UN SOGNO PER DOMANI”.
Dialoghi accattivanti e a tratti ispiranti, come i seguenti.
“Per me certe persone hanno troppa paura per pensare che le cose possano essere diverse. Insomma, il mondo non è tutto quanto merda. Ma credo che sia difficile per certa gente che è abituata alle cose così come sono, anche se sono brutte, cambiare. E le persone si arrendono. E quando lo fanno, poi tutti ci perdono.”
“Eccovi qui: non potete guidare, votare, non potete neanche andare in bagno senza un permesso da parte mia. Siete incastrati proprio qui, nella seconda media. Ma non per sempre, perché un giorno sarete liberi. Ma che succede se il giorno in cui siete liberi non siete preparati, non siete pronti?”
“Il regno della possibilità esiste dentro ognuno di voi, perciò potete farlo.”
CONCLUSIONE.
Nel complesso, Un sogno per domani è un buon film, con diversi livelli di lettura-visione, che vale certamente la pena vedere, nonostante imperversi in esso un’aria melodrammatica che immagino sia stata usata per attirare il grande pubblico che si nutre di quel tipo di emozione.
Peccato veniale, comunque, e non a caso il film è spesso menzionato nelle liste di film evolutivi: evolutivi di livello medio-basso, se vogliamo, ma pur sempre evolutivi; questo oltre ad aver vinto vari premi per il suo valore meramente cinematografico.
Possiede il vantaggio, inoltre, di essere destinato anche a un pubblico di famiglie, bambini compresi (magari accanto ai genitori).
Fosco Del Nero
Agisco nell’ombra per servire la luce
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