Review of: The key
Product by:
Joe Vitale

Reviewed by:
Rating:
4
On 16 Novembre 2016
Last modified:20 Dicembre 2016

Summary:

L’articolo odierno è un approfondimento, e segnatamente l’approfondimento del libro di Joe Vitale The key...

The key - Joe Vitale (legge d’attrazione) Titolo: The key (The key).
Autore: Joe Vitale.
Argomenti: crescita personale, legge d’attrazione.
Editore: Il punto d’incontro edizioni.
Anno: 2008.
Voto: 7.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

L’articolo odierno è un approfondimento, e segnatamente l’approfondimento del libro di Joe Vitale The key, uscito ormai parecchi anni fa a seguito del successo di The secret, come una sorta di suo successore a breve distanza (gli altri libri di Rhonda Byrne non erano ancora usciti).

Leggiamone qualche estratto per averne un’idea più chiara.

La prima citazione ci ribadisce, per l’ennesima volta, che il principio attrattivo vale sempre e in ogni caso, e non si prende mai pause; dunque, non c’è nulla nella nostra vita che non sia stato attirato da noi per una qualche ragione evolutiva.
“Ricevete effettivamente quello che attirate.
Non ci sono scappatoie in questa legge. Non ci sono eccezioni.
Ciò che avete è ciò che avete attirato.”

La seconda ci confida invece qual è la cosa più importante per modificare il nostro punto attrattivo.
Ed è la solita cosa, suggerita da millenni e millenni da maestri, mistici e autori di ogni latitudine e longitudine: la cura del momento presente.
“C’è un unico momento in cui lavorare alle nostre emozioni: adesso.
Anche se la mente balza avanti e indietro in quello che chiamiamo tempo, possiamo lavorare con le nostre emozioni solo nel momento presente.
Se siamo nel momento presente, possiamo affrontare le emozioni/sensazioni come energie.
Quante volte ci siamo detti: “Me ne occuperò dopo”, e quante volte questo “dopo” non è mai arrivato?
Quindi, perché non lasciarle andare adesso, nel momento stesso in cui ve ne accorgete, invece di continuare a portarvele dietro?”

Altro punto assai spesso suggerito: la gratitudine.
“Il segreto per ottenere ciò che volete è apprezzare completamente questo momento.
Se sentite gratitudine per questo istante, tutto ciò che vi capiterà scaturirà da esso. Sarete ispirati a fare una certa cosa e passerete al punto più in alto.
Ma, per passare al punto più in alto, dovete vivere con gratitudine il momento presente.”

Se è buona cosa lavorare “verso l’alto”, con la gratitudine e con altre emozioni elevanti, è buona cosa anche lavorare “verso il basso”, con un qualche processo di ripulitura interiore.
“Un fattore del processo di manifestazione dei vostri desideri a cui spesso non si dà attenzione è il ripulirsi interiormente.
Molte tecniche relative alla legge dell’attrazione vi dicono di concentrarvi su ciò che volete, di entrare in contatto con la sensazione e poi di lasciar andare e assistere alla manifestazione della cosa che avete chiesto.
Molti però aspettano e aspettano, diventando sempre più frustrati perché la cosa non si manifesta.
Il problema è che l’80-90% del nostro pensiero è inconscio. Anche se per brevi momenti possiamo focalizzare energia positiva su ciò che desideriamo, entrando davvero in armonia vibratoria con quella cosa, per la maggior parte del tempo siamo soggetti a pensieri e sensazioni molto più profonde.
Per sapere con che cosa siete davvero interiormente in armonia, guardatevi attorno e osservate quello che avete. Se non corrisponde a quello che dite di volere, significa che non siete in armonia con ciò che dite di volere.”

Ed ecco cosa accade quando si osservano le proprie emozioni.
Anche questa cosa è stata già detta, da Osho, per esempio.
“Se scendete fino al nucleo di un’emozione, possono accadere due cose.
Se è un’emozione negativa (rabbia, angoscia, paura), scompare quasi all’istante.
Se è un’emozione positiva (pace, amore, gratitudine), aumenta di intensità.”

Siamo in dirittura d’arrivo, con le ultime tre citazioni tratte da The key.
Nella prima Joe Vitale ci parla di cosa è il vero perdono, qualcosa da assi diverso dal classico “Ti sei comportato male, ma ti perdono”.
“Potremmo chiamarlo “perdono radicale”. È la comprensione che non è accaduto niente di male. Siete stati voi a giudicare una cosa negativamente, ma agli occhi del Divino ciò che è accaduto è semplicemente ciò che è accaduto. E ormai è finito, è acqua passata, appartiene alla storia. Rimanere attaccati al vostro giudizio riguardo a una persona o a un evento risucchia la vostra energia che invece andrebbe usata per attirare ciò che desiderate.
Il perdono radicale avviene quando comprendiamo che non è mai accaduto niente di male o di brutto. Qualunque cosa non è accaduta a voi, ma per voi. È accaduta per aiutarvi a risvegliarvi e a crescere. Fa parte del percorso che vi ha portati dove siete in questo momento. E, dal punto in cui siete in questo momento, potete attirare miracoli.”

Penultimo brano proposto, questo sul principio speculare e su quanto esso sia difficile sovente da accettare integralmente.
“L’esterno è uno specchio che riflette le nostre credenze. È qualcosa di davvero potente.
All’inizio è difficile da accettare, ma… quando lo capisci la tua mente si apre e la tua vita si trasforma.
Se in un’altra persona c’è qualcosa che ci disturba, che ci fa rabbia o che ci disgusta, è molto probabile che sia una delle cose che non ci piacciono di noi.
E questo è difficile da accettare.”

L’ultima citazione inclusa è assai breve, e ci porta a responsabilizzarci maggiormente: guardare di meno gli altri e fare di più noi per l’evoluzione collettiva.
“Invece di guardare sempre gli altri, iniziate a guardare voi stessi.
Voi che cosa state facendo per il mondo?”

E così abbiamo terminato con The key di Joe Vitale.
Al prossimo articolo e buone cose a tutti.

Fosco Del Nero

Share Button

Altri articoli che potrebbero interessarti...