Review of: Phantom self
Product by:
David Icke

Reviewed by:
Rating:
2
On 7 Febbraio 2019
Last modified:11 Febbraio 2019

Summary:

La valutazione di Phantom self di David Icke è stata piuttosto severa, non tanto per i contenuti, che anzi sono più “avanti” rispetto al primo David Icke...

Phantom self - David Icke (approfondimento)Titolo: Phantom self.
Autore: David Icke.
Argomenti: cospirazionismo, politica, società, esistenza.
Editore: Macro Video.
Anno: 2016.
Voto: 4.5.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

La valutazione di Phantom self di David Icke è stata piuttosto severa, non tanto per i suoi contenuti, che anzi sono più “avanti” di quelli del primo David Icke (e anche del secondo), ma soprattutto per un discorso tecnico legato proprio alla progettazione del dvd.

A riprova di ciò, il presente articolo di approfondimento mostrerà svariate citazioni, un po’ prese dal libretto e un po’ prese dal video, di sufficiente interesse… pur non essendo certo David Icke un maestro.

Partiamo dalla frase con cui inizia il prodotto, che sta a metà via tra Matrix ed evoluzione personale.
“Siate l’anomalia, l’aberrazione, l’errore, l’inconveniente, la diversità, il dato indecifrabile.
Lasciate che guardandovi scuotano le loro teste uniformate.
Lasciate che si vergognino di voi. Che si imbarazzino. Che si incazzino.
Vi insulteranno. Voi lasciateli fare. Lasciateli che si prendano gioco di voi.
Che vi additino. Che ridano. Resistete al loro scherno.
Siate la loro vittima, il loro zimbello. Siate ai loro occhi un clamoroso fallimento.
Una tigre non perde il sonno curandosi di ciò che pensano le pecore.
Andate avanti.
Siate la cicatrice sul loro modo di vedere le cose e sulla loro normalità!
Vi detesteranno. Vi temeranno. Desidereranno essere come voi.”

Segue una frase su conoscenza e potere personale.
“Le persone dicono che la conoscenza è potere, ma non è così: è l’utilizzo delle conoscenze che è potere.
Avere una conoscenza e non utilizzarla è come non averla.”

Torniamo per un attimo al David Icke cospirazionista, giusto per chiarire com’è la questione secondo lui.
“Tutte le vite sono importanti, e tutti ci siamo dentro.
Questa non è una cospirazione per rendere schiavi i bianchi, i neri, gli italiani, gli australiani, gli ebrei; questa è una cospirazione per rendere schiavi tutti noi.”

Ancora…
“Tutta la società umana è una fasulla e simulata realtà “informatica” che la gente considera reale.
Il mondo è un’Alcatraz planetaria ideata di proposito.”

E ancora… ma stavolta in modo umoristico.
“Non sono in prigione.
Posso andarmene quando voglio-no.”

E ancora… ma stavolta in modo sarcastico..
“Vai al lavoro. Sposati. Fai dei figli. Segui la moda. Sii normale. Rimani con i piedi per terra. guarda la tv. Obbedisci alla legge. Risparmia per la vecchiaia.
Ora ripeti dopo di me: “Io sono libero”.”

Viene adesso una citazione sulla scelta delle proprie priorità.
“Per la maggior parte della gente, l’esplorazione di sé e della realtà è ben lungi dall’essere una priorità.
“Chi sono io?” spesso è l’ultima domanda che ci si pone, e non la prima come invece dovrebbe essere, per lasciare ampiamente il posto a interrogativi considerati essenziali del tipo: quale lavoro devo fare? Quale vestito mi devo mettere? Quale cellulare devo comprare? Come posso fare un sacco di soldi? Chi sposerò? Dove andiamo sabato sera?
Lo sport, ad esempio, per molti è assai più importante e prioritario di domande come “cos’è la realtà?”.
Non sto dicendo che questi argomenti siano da accantonare, o che lo sport non possa essere un passatempo o una bella attività, ma in assenza di una prospettiva più ampia la nostra visione periferiva può bloccarsi e noi perdiamo la capacità essenziale di riuscire a vedere ciò che le autorità non vogliono che vediamo.”

Parlando di personalità-ego e di sé superiore-anima… anche se David Icke ha coniato dei termini suoi, forse per questioni di copyright.
“Per essere in questo mondo, ma non completamente di questo mondo (in termini di percezione della realtà), dobbiamo rimanere connessi con il nostro Sé Infinito.
Invece, nella stragrande maggioranza dei casi, gli individui vengono manipolati affinché rimangano isolati all’interno di una bolla di limitata consapevolezza basata sull’autoidentità: il Sé Fantasma.
Una volta presi in trappola, costoro vivono una falsa identità che li rinchiude saldamente dentro una prigione percettiva dominata dal “piccolo io”, dal senso di impotenza e da una vita di limitazioni.
Quando siamo connessi al nostro Sé Infinito vediamo il mondo per ciò che é. Nel momento in cui perdiamo questa connessione vediamo il mondo per come ci dicono che sia.”

Stiamo per concludere con Phantom self. Se finora l’articolo di approfondimento è stato divertente, adesso chiudiamo in modo un po’ più sostenuto, mostrando il lato più bello di Icke.

Primo invito relativamente ai bambini.
“Cominciamo dal non far addormentare i bambini.
Teniamoli svegli fin dalla prima infanzia.
Se i nostri figli non dimenticano mai quello che sono, questo è il dono più grande che possiamo dare loro.”

Secondo invito relativamente a noi stessi.
“Quando noi stiamo insieme, la tirannia finisce.
Quando noi amiamo, la tirannia finisce.
Ti offro pace. Ti offro amore. Ti offro amicizia.
La mia saggezza fluisce dalla sorgente più alta. Io riconosco quella sorgente in te.
Lavoriamo insieme.
Io sono amore.
Tu sei amore.
Noi siamo coscienza infinita… semplicemente ce n’eravamo dimenticati.
L’amore infinito è l’unica verità, tutto il resto è illusione.
Siamo uno.”

Terzo invito, relativamente alla rivoluzione che attende l’umanità.
“Siamo uno.
Ma non lo dobbiamo affermare come concetto intellettuale.
Viviamolo nelle relazioni con gli altri.
Amiamoci: questa è la rivoluzione, la rivoluzione della coscienza.”

Con il video Phantom self di David Icke abbiamo terminato.
A presto.

Fosco Del Nero

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