Product by:
Maria Gabriella Bardelli

Reviewed by:
Rating:
3
On 26 Agosto 2019
Last modified:16 Settembre 2019

Summary:

Eccoci qui con una nuova recensione: stavolta il prescelto è La guarigione è dei pazienti, scritto da Maria Gabriella Bardelli nel 2012.
Il sottotitolo rende assai chiari quali sono i suoi contenuti: “Con la mappa di Hamer e l’ascolto di Claudia Rainville”.

La guarigione è dei pazienti - Maria Gabriella Bardelli (salute)Titolo: La guarigione è dei pazienti.
Autore: Maria Gabriella Bardelli.
Argomenti: salute, medicina.
Editore: Edizioni L’Età dell’Acquario.
Anno: 2012.
Voto: 6.5.
Approfondimento: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Eccoci qui con una nuova recensione: stavolta il prescelto è La guarigione è dei pazienti, scritto da Maria Gabriella Bardelli nel 2012.
Il sottotitolo rende assai chiari quali sono i suoi contenuti: “Con la mappa di Hamer e l’ascolto di Claudia Rainville”, la quale peraltro firma la prefazione al testo stesso.

La guarigione è dei pazienti si propone dunque uno scopo ben preciso: unire le teorie di R.G. Hamer con quelle di Claudia Rainville.

Le 260 pagine circa del libro sono così suddivise: nelle prime 60 vien detto che è il corpo che si guarisce da solo, spesso nonostante la strenua opposizione di pazienti e medici occidentali (ma fortunatamente con collaborazioni via via crescenti di ambo i protagonisti). Nelle successive 120 pagine vengono presentate le cinque “Leggi biologiche” scoperte da Hamer, che un giorno saranno considerate patrimonio dell’umanità o qualcosa del genere… per il momento attendiamo; oltre alle suddette leggi vengono portati esempi e casi concreti, a volte facili da seguire a volte meno accessibili. Le seguenti 50 pagine sono dedicate invece all’approccio all’ascolto di Claudia Rainville. Infine, le trenta pagine finali ospitano una specie di modulario fai da te… a mio avviso però poco utile, giacché per applicare quanto proposto in questo libro occorre essere professionisti o quasi, mentre il suddetto libro è per forza di cose riassuntivo di entrambe le teorie in questione: esso costituisce dunque o un’introduzione o un promemoria, ma non un approfondimento.
Inoltre, volendo citare un’altra potenziale criticità (come sempre, dipende da ciò che ci si aspetta in un testo) il collegamento tra leggi biologiche e metamedicina è piuttosto scarso.

La parte positiva dell’opera è quella più basilare e divulgativa: quando libri come questo saranno diffusi come il pane, o addirittura quando nemmeno gireranno più perché i loro contenuti saranno dati ormai per scontati, il percorso in questione sarà giunto al suo termine (e naturalmente ce ne sarà un altro da fare).

In questo senso, testi come La guarigione è dei pazienti, per quanto non trascendentali, specie per chi si è già letto vari libri su Hamer o ha già i fondamenti concettuali-energetici della questione, sono positivi per definizione e assai incoraggiati.

Prima o poi ci si arriverà, e il sentiero è già tracciato.

Fosco Del Nero

Share Button